Tag Archives: lazio

Salvare il bello dell'Italia dall'America

Members of the list are urged to sign a petition directing an appeal to the Extraordinary Commissioner for Rubbish Disposal of the Regione Lazio (the area around Rome, Italy). The Commissioner has proposed to install a big, new dump for Rome’s rubbish just a few kilometers from Hadrian’s Villa, the World Heritage Site near Tivoli, Italy. Please join an increasing number of archaeologists and museum professionals in expressing your opposition to this plan by signing the petition available online.

Oggi mi è arrivato questo messaggio dalla lista di archeologia a cui sono iscritta. Vogliono costruire una discarica per i rifiuti a pochi chilometri da Villa Adriana, la meravigliosa villa romana costruita presso Tivoli dall’imperatore Adriano (118-138) come residenza imperiale, ora patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Sono professori universitari e direttori di museo americani che hanno scritto al nostro governo e ci chiedono di firmare. Loro lo chiedono a noi. La petizione infatti è in inglese.

continua


La persistente guerra alle donne

Enrica GarzilliLeggo con sgomento di questa guerra silenziosa, ma non meno pesante, che alcune regioni e comuni italiani stanno preparando contro le donne.

L’unica cosa buona è che non distingue in base al colore, alla nazionalità, al credo: per tutte lo stesso trattamento, con provvedimenti che, se passeranno, equipareranno in sostanza la legge italiana, una delle più avanzate del mondo in materia di diritti femminili, allo stridharma, cioé la legge tradizionale indiana relativa alle donne, che mette sullo stesso piano le donne e i bambini al di sotto dell’età della ragione.

Come dice Vera, passano i secoli ma il nostro corpo continua a essere terra di conquista, bottino di guerra.
E, io direi, deposito di voti.

continua


Il radioso, eroico formicaio del giornalismo web

giornaleNel web brulica il formicaio di un giornalismo tanto eroico, quanto misero, oscuro, vulnerabilissimo, succubo. E’ il giornalismo senza Ordine. Una piccola anticipazione del possibile futuro. Ci batteremo contro questo degrado con determinazione e fiducia. (www.francoabruzzo.it)

A pensarci bene Franco Abruzzo, ex presidente dell’Ordine dei Giornalisti, poteva risparmarselo, come dice Gilioli, visto che anche lui ora è parte attiva del formicaio: invia in email gli aggiornamenti del suo giornale online.

I gialli della repubblica: Brenda trovata morta

Brenda e MarrazzoLa signora Brenda, la trans che avrebbe frequentato l’ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, facendo ingelosire Natalì, è stata appena trovata carbonizzata nel suo appartamento. Giorni fa era stata aggredita da due rumeni per un cellulare.

Il video dei Carbinieri; Marrazzo che pieno di vergogna- secondo qualche blogger locale -, si dimette; Natalì che parla del suo quasi amore e della supposta nuova fiamma di Marrazzo, Brenda; quest’ultima, poveretta, ora viene trovata carbonizzata. Questa la sequenza rapida dei fatti.

continua


Supercoppa italiana TIM, Pechino 2009

Supercoppa italiana TIML’8 agosto si giocherà a Pechino la Supercoppa italiana Tim fra Inter e Lazio. Il campo sarà il famoso Bird’s Nest approntato per i giochi olimpici.

Un bell’articolo sulle due squadre e sulla coppa è apparso già da giorni (sempre lo stesso) su diversi giornali online cinesi.

Per l’occasione, la H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization chiede di osservare un minuto di silenzio, prima dell’inizio della partita, in memoria delle vittime del governo cinese e come segno della solidarietà dell’Occidente a tutti quei popoli a cui non sono garantiti i Diritti Umani.

Se volete, potete aderire col vostro blog mettendo il banner a lato. Human rightsCi saranno anche delle iniziative su vari social network. Quello che segue è parte dell’appello della H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization:

Il recente appello lanciato dal Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, lo scorso 27 Luglio 2009, al governo di Pechino avviano ad un nuovo percorso basato sulla collaborazione tra i due paesi protagonisti di questo secolo, USA e Cina.

continua


La prima lettera inedita di Giuseppe Tucci ad Andreotti, 6 novembre 1947

Giuseppe TucciSta qui. Questi documenti fanno parte del carteggio che gentilmente il senatore Andreotti, al tempo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (1947-1948), mi ha messo a disposizione. Sono tutti originali e inediti.

Svelano non solo le imprese dello straordinario studioso e la sua relazione con Andreotti, ma la politica culturale dell’Italia del primissimo dopoguerra, ancora così legata a personaggi, temi e ideali dell’era appena conclusa, l’era fascista.

Berlusconi si è liberato

CiarrapicoBerlusconi giorni fa dice di volere come vice Calderoli, che ora invece diventerebbe “solo” ministro delle Riforme con Bossi come vice. Ieri non partecipa alle celebrazioni della Festa della Liberazione ma in compenso incontra Giuseppe Ciarrapico, che si dichiara ancora fascista e che ha un curriculum di tutto rispetto (vedi sotto).

E Berlusconi dichiara di volere la pacificazione per l’Italia!

A me sembra che ieri si sia liberato da qualsiasi buon senso, buon gusto e, soprattutto, dal valore immenso, storico e sociale, che la Liberazione ha per tutte le forze democratiche: forze di centro, comunisti, conservatori non fascisti, democristiani, socialisti, badogliani e così via, tutti combatterono la liberazione dal fascismo e dal nazismo, tutti combatterono per la democrazia, tutti combatterono anche per lui.

Dell’incontro Berlusconi-Ciarrapico parlano diversi giornali, riporto il fatto da uno di quelli che credo non schierato e un po’ distante da noi, il Corriere canadese.

Oltre alla presa in giro di tutti noi italiani da parte del futuro premier Berlusconi, ma dico io, possibile che ogni cosa buona in questa corrotta Italia, ogni cosa che dovrebbe unire come la Liberazione, che è una festa di tutti, deve diventare motivo di insulti politici, di liti e di polemica? Capisco un po’ meglio come, in piccolo, Blogbabel abbia scatenato tante cattiverie, tante offese e tante polemiche.

Ed ora un piccolo stralcio del curriculum di Ciarrapico, uno che secondo la Corte di Cassazione ha fatto lavorare i bambini illegalmente e così via: 34 anni di chicche (dalla prima condanna confermata in Cassazione). L’ho preso da Wikipedia e quindi è da prendersi col beneficio di verifica, ma credo che sostanzialmente sia veritiero. Troppo pericoloso, oltre tutto, lanciare accuse campate in aria a un personaggio così, senza avere sentenze definitive. Ah, dimenticavo: ovviamente è Berlusconi che gli ha offerto la candidatura come senatore.

continua


Nicolò Pollari: sono sereno!

Il Generale di Corpo d’Armata Nicolò Pollari, qui in occhiali scuri e posa tenebrosa da vero ex-direttore del Sismi, rinviato a giudizio dalla Procura di Milano a proposito del sequestro dell’ex-Imam di Milano Abu Omar, dichiara:

Sono sereno!

L’ho sentito poco fa al Radiogiornale di Rai2 delle 7:30.

Anche lui si aggiunge alla lista dei sereni d’Italia, insieme a Giraudo, Diego della Valle, l’avvocato della Lazio e Marco Tronchetti Provera.

Marco Tronchetti Provera, Afef e La Grande notte: sono sereno II

Afef (c) Vi ricordate le parole di Giraudo, Diego della Valle e l’avvocato della Lazio?

Ecco, ieri sera al TG2 hanno fatto vedere Marco Tronchetti Provera che parlava in merito alla questione Tim/Telecom. Tutto sano, le aziende sane, nessuno è diventato più ricco impoverendo l’azienda, i soldi in Svizzera sono perfettamente legali, lo scorporo è legale, ecc. Tono sicuro di sé, volitivo ma pacato, piglio da dirigente mega-galattico, sembrava quasi che ci credesse. E alla fine ha dichiarato:

Sono sereno!

continua


India e IBM

IBM plans big India investment: questo è l’articolo apparso su BBC news di ieri.

Computer giant IBM has announced plans to invest nearly $6bn (£3.2bn) in India over three years on the back of strong growth in business outsourcing.

L’IBM ha già 43.000 dipendenti in 14 città dell’India. E ciò basti per chi vede ancora il paese come una realtà omogenea — relativamente alle razze, ai gruppi etnici, alle culture, alle economie, alle identità o, addirittura, alle lingue — sottosviluppata e arretrata culturalmente e economicamente in tutti i settori.

continua