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Depositata la causa contro il Papa

RatzingerIl giorno dell’amore, San Valentino, due avvocati tedeschi, Gert-Joachim Hetzel e Christian Sailer, hanno depositato presso la Corte Penale Internazionale (ICC) dell’Aia la causa contro papa Benedetto XVI per crimini contro l’umanità, in base all’Art. 7 ICC.
Queste le tre accuse:

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Bullismo digitale

cyberbullyingUn nuovo crimine, il cyberbullying o bullismo digitale.

Il precedente, che ha fatto scalpore in USA, è il suicidio, il 22 settembre scorso, di un ragazzo di 18 anni, Tyler Clementi, che era stato filmato mentre andava con un uomo. Il video era poi stato mandato in streaming su Internet da due compagni di college.

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Quel morto costa troppo (Murphy's Law)

Murphy's LawOggi va tutto storto, qualcuno direbbe la legge di Murphy.

Aspetto per uscire con Charlie Manas, ché piove a dirotto, sia io sia lei odiamo visceralmente la pioggia. Quando mi decido sta spiovendo. Appena raggiunto il giardino arriva il classico nuvolone che ci infradicia fino al midollo. Torniamo indietro al volo e appena messo piede nel portone di casa smette.

Accendo il computer per la biblioteca ma non funziona niente. Tutto misteriosamente bloccato. Smanetto un po’ e gli dei del computer mi mandano una notifica: sono spiacenti ma si è verificato un crash di Mozilla. Cercheranno di rimettere le cose a posto il prima possibile. Ovviamente ieri sera ero stanca e, contrariamente al solito, non ho fatto il backup del file su cui sto lavorando – urgente, da mandare entro il 13.

Dulcis in fundo accendo l’altro computer, Federico VI detto “il muletto”, e faccio un giro dei giornali. Leggo così l’ultima notizia del Time, che ovviamente è sull’Afghanistan.

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Lawrence Lessig a Milano, much ado about nothing

Lawrence LessigIeri sono arrivata tardino, giusto un 15 minuti prima dell’evento, dovevo preparare un editoriale un po’ complesso di geopolitica in inglese e non mi andava di scrivere castronerie (anche se vanno molto di moda, bisogna averne il coraggio).

Ho incontrato un amico, un genietto del MIT un po’ strano ma davvero in gamba (troppo cervello), che mi ha detto che era tutto pieno dalle 5:45. Due amici giornalisti, uno con l’aureola e una senza (anche se è stata assunta al giornale con tutto il corpo e per lei la regola del 25% in meno a contributo non si applica), mi hanno portato al banchetto stampa, dove mi hanno dato una cartellina miserella con le maggiori informazioni. Ho fatto capolino dentro la sala ma tutta quella gente accalcata per me era troppa, anche se lo spazio per giornalisti era diverso. Non ho avuto pazienza e ho fatto marcia indietro.

Avrete capito che l’iscrizione online era farlocca. Non contava assolutamente niente. E avrete intuito che si spacciavano giornalisti, per avere il posto privilegiato, persone che giornalisti non erano. C’era un maxischermo all’aperto, ma con quel frescolino più invernale che primaverile non era il caso di sedersi.

Ma la cosa che più mi ha deluso è stata la presentazione. Infatti, con un po’ di amici siamo andati all”ufficio del genietto del MIT, che era vicinissimo, e abbiamo ascoltato la traduzione in streaming. Purtroppo. Le pause erano strane e il traduttore parlava alla velocità della luce. Non sarebbe stato meglio lasciare la voce originale in inglese?

Soprattutto, la presentazione in sé non diceva assolutamente niente di innovativo, di creativo, o semplicemente di informativo. Era solo una tirata retorica sulla corruzione e sul perché certe leggi passano al Congresso americano: per gli interessi delle lobby e non per il reale benessere di tutti. Bella scoperta.

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Avvocati disoccupati a Harvard

Harvard Law SchoolQualche giorno fa il gruppo Harvard School Alumni di FaceBook ha postato un lavoro. Cercavano un avvocato esperto di Sud America da impiegare nella nuova amministrazione di Obama. Hanno avuto oltre 60 risposte immediate su 1067 membri.

Ora quasi ogni giorno ci sono annunci di lavoro, specie per avvocati specializzati in tecnologia, specie per la West Coast, e decine di risposte.

In Italia il tasso di disoccupazione fra laureati dall’anno scorso è aumentato, ma che un laureato in legge ad Harvard in USA sia disoccupato non l’avevo mai letto. E sì che sono nel gruppo da tre o quattro anni.

E-gov 2012, la nuovissima cura di Brunetta vecchia di tre anni

BrunettaCominciamo l’anno con una notizia davvero nuova, che porrà l’Italia in testa a tutti i paesi dell’Europa e dell’Asia. Il ministro della fannullonaggine Brunetta, infatti, ha trovato una cura per rilanciare l’economia italiana:

[il] piano «e-gov 2012»: un vero e proprio salto di qualità nell’utilizzo delle tecnologie informatiche già in possesso delle amministrazioni centrali e degli enti territoriali per migliorarne le prestazioni, ridurre i tempi di attesa di una pratica e garantire il massimo accesso possibile a cittadini e imprese.

Vuole potenziare le tecnologie informatiche e l’implementazione del sistema pubblico di connettività, che oggi consente alle amministrazioni centrali di comunicare online, perlomeno dal lato dell’offerta pubblica di servizi. In soldoni: dare vita o sviluppare l’e-governance o e-government (che sembra che non siano la stessa cosa).

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Magistrati a concorso all'italiana

law and booksSto parlando del concorso per diventare magistrati o, meglio, uditori giudiziari, che si è concluso ieri nei padiglioni della Fiera di Milano. Ne scrivo grazie al racconto dettagliato di un partecipante, Hermans Joseph Iezzoni (che è stato così carino da portare dall’Abruzzo i fiadoni appena sfornati, qui la ricetta).

Del concorso hanno parlato il Corriere e altri quotidiani ma non dicono la vera particolarità, la stranezza tutta italiana, di come si è svolta questa prova. Roba da non crederci.

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