Ci sarebbe molto da dire su quello che è accaduto nel mondo, ma per puro caso ho gettato un occhio all’oroscopo di oggi del Leone e ho fatto un salto. Si sa che non ci capisco niente ma so leggere: pare che sarà una settimana meravigliosa!
Prima il mio segno principale, poi il segno del mio ascendente, Gemelli. Magari stasera vi dirò se è tutto vero..
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Anche stamattina sono arrivate a casa le truppe cammellate. In realtà sono solo due, un imbianchino e l’aiutante – perché il geometra, che dovrebbe sovrintendere e controllare, ovviamente sta in un suo cantiere e non qui, dove viene pagato lo stesso dal condominio – ma fanno sporco e caos per 10. Il lavoro da fare è infatti la riparazione di un danno condominiale, pagato dall’assicurazione. E qui cominciano le dolenti note.
Riassumo solo due delle principali. Hanno detto che coprivano tutto ma non hanno portato teli e plastica. Quando ho puntato i piedi prima hanno provato ad alzare la voce, di solito funziona, poi hanno tirato fuori qualcosa, non tutto. Infatti metà mobili e metà librerie sono ricoperte da uno strato fino di polvere bianchissima. Vengo a sapere che il materiale è calcolato nel prezzo coperto dall’assicurazione. Che pensava di farci il bravo geometra?
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Da mesi davanti al Palazzo di Giustizia qui a Milano vedo un signore molto ben messo, alto, con un bel paio di baffoni e un giubbotto verde fosforescente a righe, a metà fra quello dei posteggiatori o quello che usano per lavorare sulle strade e uno di un qualche ufficiale comunale, che ne so, un vigile, ma senza la scritta. Tiene un cane molto piccolo a fianco, con un cappottino in pile, quasi identico a quello della foto.
Se ci passate la mattina verso le 10-11 lo potete incontrare, va su e giù lungo il marciapiede con un gran sorriso buono.
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La Corte Suprema dell’India ha deciso, primo stato in tutto il mondo, che le prostitute e le donne vittime di abusi sessuali devono essere viste con simpatia.
Devono vivere una vita dignitosa e devono essere istituiti dei centri di preparazione professionale per riabilitarle, in modo che
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Come dicevo prima, il pericolo che dietro a questi moti sommosse e mezze rivoluzioni di alcuni paesi arabi si celino i movimenti fondamentalisti islamici è molto reale.
E’ vero, nessuno ha mai visto rivendicazioni, simboli, bandiere o scritte dei vari gruppi, ma è assai probabile che stiano a guardare dietro le quinte per occupare spazi reali, personali, amministrativi e politici al momento della riorganizzazione dei paesi – perché è ovvio che questa riorganizzazione ci sarà, dopo il caos inevitabile e forse, in Libia, la rivoluzione. E’ lì che fanno adepti, nel caos, nell’insicurezza, nel vuoto di potere. Sono gruppi coesi e organizzati e agiscono anche a livello locale, non solo regionale, e personale, fra la gente, non solo in Pakistan e Afghanistan. Offrono lavoro, scuole, fratellanza, aiuti, appoggio sociale.
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L’Italia dai valori alti.
Secondo un’indagine – non so quanto scientifica ma insomma rende il senso – del sito Studenti.it la percentuale di quelli che si prostituirebbero negli ultimi anni è salita. La domanda era “E’ giustificabile prostituirsi se non si trova lavoro o se non si hanno soldi per studiare?”
Io ho votato, votate anche voi (risultato in diretta).
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Ieri mattina verso le 9 guardavo il telegiornale sul primo canale TV e alla fine, come sempre, hanno fatto un servizio di qualche minuto di storia. Encomiabile, è una cosa che apprezzo molto.
Era una specie di biografia breve di Gandhi, in cui mettevano in risalto che propugnava e incoraggiava l’uso del charkha, cioè l’arcolaio per la filatura del cotone.
Questo è vero. Lui stesso, infatti, tesseva un certo quantitativo di filo al giorno e gli alti membri del Partito del Congresso, l’Indian National Congress, erano obbligati a fare altrettanto.
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Grande risalto sui quotidiani dell’India sul fatto che al summit del G20 Barack Obama ha rimproverato Hu Jintao, il presidente della Cina, di spendere “un’ermome montagna di soldi” per svalutare la moneta cinese.
Significa che le merci importate in Cina dagli USA diventano più costose, mentre i prodotti cinesi sui mercati esteri sono più convenienti. E questo a Obama non piace neanche un po’, e ha aggiunto che “è ingiusto, e i paesi con grandi surplus di produzione dovrebbero abbandonare la dipendenza insana dalle esportazioni“.
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What’s gone wrong? To quote the battle cry of the previous Democratic president, “It’s the economy, stupid.” The central explanation for Obama’s woes is that he inherited a dire economic situation and it hasn’t gone away: unemployment still stands at 9.6%. Administration officials insist that almost all of that damage was done under Bush, with 3m jobs lost in just the six months before Obama took over.
Bell’articolo del Guardian sulle elezioni di medio termine di Obama, che ha perso gran parte della fiducia degli elettori ma ancora non è fuori. Ancora c’è speranza. Il problema è sempre quello: la situazione economica in USA è disastrosa, con una disoccupazione è al 9,6%, anche se il danno fu fatto per la maggior parte sotto l’amministrazione Bush con 3 milioni di posti di lavoro persi nei sei mesi prima che Obama fosse eletto.
Tuttavia le aspettative su Obama erano enormi, è stato chiamato “salvatore”, e ora l’elettorato è deluso. Superman non ha salvato tutti.
Qui un giorno sì e uno no stiamo a discutere sulle amichette o le protegée di Berlusconi. Sì certo, se avesse – non sia mai! - abusato del suo potere per non far andare Ruby in comunità sarebbe gravissimo. Perché qui nessuno ha
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Questi giorni leggo poco i quotidiani, lavoro molto e la sera sono stanca morta, anche perché la sorellina grande mi dà molto da fare. La notte, lupa com’è, sta sveglia e va su e giù per casa. Ogni tanto però scivola e, dopo vari tentativi di rialzarsi, si arrabbia e mi reclama a gran voce.
Seguo sempre, però, la situazione sul Pakistan e l’Afghanistan. Ho appena letto sullo Washington Post che nell’area di Kandahar, in Afghanistan, 12.000 soldati americani hanno conquistato importanti posizioni tenute dai talebani (non certo con serene discussioni).
Gli obbiettivi della Coalizione sono alti: tenere le posizioni in città e nella provincia di Helmand e rendere sicura l’autostrada che collega le due aree. L’ultimo obbiettivo è forse il più importante, senza il quale neanche tutti gli eserciti del mondo non possono avere una vittoria duratura: dare finalmente inizio ai progetti contro la corruzione e per lo sviluppo, per tirare dalla propria parte una popolazione diffidente e stremata da quelli che, di fatto, sono 9 anni di guerra, affrontata quando erano ancora aperte le ferite della guerra civile contro i sovietici.
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