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Liberi a Mumbai

E’ appena giunta la notizia che i due hotel di Mumbai occupati dai terroristi islamici sono stati appena liberati.
A dopo.

Appello: Saviano santo subito

SavianoLa Repubblica ha lanciato un appello per Saviano, minacciato dalla camorra per il suo libro Gomorra, a cui potete aderire firmando in fondo alla pagina.

L’appello è promosso dai Nobel Dario Fo, Rita Levi Montalcini, Gunter Grass, Orhan Pamuk, Michail Gorbaciov, Desmond Tutu e hanno già aderito Betty Williams, Lech Walesa, Pérez Esquivel, Renato Dulbecco, Elie Wiesel, John Coetzee, Medici Senza Frontiere e così via.

Oddio, a dirla tutta però nella foto Saviano sembra un terrorista kamikaze islamico.

La scuola che vogliamo

Afghan childIeri sull’Eurostar sedevo vicino a un ragazzo bellissimo, dagli occhi neri di velluto. Abbiamo cominciato a chiacchierare un po’ in inglese, un po’ in hindi e un po’ in urdu. Si chiama Zahir Khan, è afghano ed è un rifugiato politico. Nel suo paese faceva il contadino. Ieri tornava da Roma, dove era stato per risolvere non so quale problema di passaporto (ha un passaporto italiano speciale per rifugiati). Qui lavora in Brianza, in una fabbrica di tintura della plastica. E’ felicissimo perché il capo gli dice che è bravo e spera che gli rinnovino il contratto mensile. Si sente privilegiato.

Ha tanti sogni Zahir, vuole portare qui in Italia la famiglia da un paesino fra i monti di Paktia, dove ancora vive la madre, il padre e una sorella di 9 anni. Il fratello è stato requisito dai talebani ed è morto in un raid aereo americano. Aveva 16 anni. Così uno zio ricco gli ha pagato un passaggio per l’Italia: 6000-7000 $ per la vita, in un container attraverso l’Iran e la Turchia, poi in nave fino a Crotone.

Lì è stato in un campo profughi (si mangia benissimo, ogni settimana diverso, il letto è comodo e fai tante amicizie, e poi ogni venerdì c’era il pesce, è buonissimo, non l’avevo mai mangiato prima). Dopo tre mesi lo hanno spedito a Roma senza lavoro, senza soldi, senza amici. E’ stato per due mesi in un parco vicino alla stazione Termini. Dice che è stato il periodo più difficile della sua vita. Alla fine un pakistano lo ha portato con sé al nord, in fabbrica.

Gli ho chiesto se il lavoro gli piaceva, mi ha detto che era bellissimo e gli davano anche da mangiare. Quando ho aperto il computer, per dargli l’indirizzo di una persona che ha aiutato migliaia di bambini e profughi della sua terra, casomai non gli rinnovassero il contratto mensile, ho visto che era bravissimo. Seguiva curioso, capiva, chiedeva.

Zahir ha anche una fidanzata di 20 anni, Hatija, che non ha ancora visto. L’ha scelta sua madre. Vuole andare in Pakistan, sposarla e portare anche lei in Italia perché, dice, è molto difficile stare senza famiglia, nessuno ti fa da mangiare e poi si è sempre soli.

Hai studiato Zahir?


No perché mio padre non ha i soldi, fa il contadino e le montagne non danno tanti soldi. Ho fatto le prime sei classi.

Ma ti piaceva? Che scuole ci sono a Paktia?

Mi piace molto il cinema e una volta la mese andavo a Kabul insieme a due amici. Ci vogliono quattro ore e mezzo di autobus fra i monti. Poi vedevamo uno o due film indiani (3-4 ore l’uno – ndr). Quella era vita! A te ti piacciono i film indiani? Quale attore preferisci?

Dopo una lunga discussione sugli attori più bravi, per fortuna un po’ ne conosco, vengo a sapere che Zahir era molto bravo a scuola ma i bombardamenti avevano distrutto le tre scuole pubbliche di Paktia. Gli americani avevano ricostruito una scuola per i primi cinque anni, dove i maschi imparavano l’inglese, la matematica, a leggere e a scrivere pashto, ma per le scuole superiori tre volte a settimana veniva un pakistano da Kabul e insegnava per 400 rupie al mese. Ma quei soldi per la sua famiglia erano troppi.

Perché in Italia volete le scuole private? Sarà come a Paktia che solo i figli dei ricchi ci andranno. E io quando sarò sposato e avrò dei bambini, se le scuole migliori sono private, potrò mandare i miei figli solo a scuola pubblica. Saranno solo i bambini dei rifugiati o di quelli senza lavoro. Noi a Paktia facciamo di tutto per avere delle buone scuole pubbliche gratuite: perché voi volete le scuole private?

Ecco, Zahir ha detto una cosa giustissima: perché noi, che abbiamo sempre avuto delle ottime scuole pubbliche, vogliamo tagliare i finanziamenti e vogliamo incentivare la scuola privata? E questa scuola privata per chi sarà? Anche per i figli di Zahir, un rifugiato politico afghano che lavora onestamente e ama questo paese, o solo per i ricchi?

Senza fondi, la scuola e l’università diventeranno peggio e le conseguenze saranno anche etiche: ci ha pensato il nostro governo?

Noi ci crediamo tanto più evoluti di paesi come l’Afghanistan, ma anche Zahir Khan, che è venuto in Italia da pochi mesi, ha capito una cosa: che il sistema pubblico scolastico e universitario italiano non si dovrebbe toccare. E’ un bene comune e un segno di grande civiltà.
Vogliamo davvero smantellarlo?

BBC News attaccata dai fondamentalisti induisti: non rispetta l'etica giornalistica

HinduSecondo voi la foto a lato è autentica o prefabbricata? Secondo un gruppo di attivisti induisti inglesi, americani e indiani è falsa e fatta dalla BBC News per screditarli.

Dato che non bastavano quelli islamici, ora anche i fondamentalisti induisti hanno dichiarato guerra all’Occidente su tutti i fronti.

Circola su Internet una petizione contro la BBC News, indirizzata a Sir Michael Lyons, presidente del BBC Trust, firmata da un gruppo di fondamentalisti induisti, o pure Hindus, come si fanno chiamare. Ricordiamo che nel 1948 anche Gandhi fu ucciso da un fondamentalista induista.

La foto è stata pubblicata dalla BBC News e si riferisce ai disordini del febbraio 2002, seguiti all’attacco di un gruppo di attivisti induisti che tornavano in Gujarat dopo una visita al tempio di Ayodhya, conteso fra loro e i musulmani.

Questo gruppo che accusa la BBC News, di cui fa parte anche qualche studioso, va a caccia di tutti misfatti perpetrati contro di esso da questo nostro Occidente individualista, fedifrego e miscredente. La BBC News è accusata di aver prefabbricato la foto, superimponendo l’immagine di uno scalmanato su un fuoco generico, e di non osservare l’etica giornalistica che dovrebbe aderire alla verità dei fatti.

Cosa chiedono? Le scuse pubbliche e ufficiali del giornale e l’immediato licenziamento di chi ha fabbricato l’immagine.

Mi sa che ne vedremo delle belle. Se la BBC News ignorerà la questione anche questa soffierà sotto la cenere, ravvivando il malcontento di questo gruppo di induisti. Potrebbe essere un ottimo pretesto per nuovi disordini, chi sa?

Legge islamica: mentre Londra piange, Parigi ride

donna islamicaInghilterra. La legge della Sharia irrompe nel sistema giudiziario. Cinque corti islamiche sono state fondate nelle città di Londra, Birmingham, Bradford e Manchester e Nuneaton, nella contea di Warwickshire.

La cosa grave è che il governo, tramite l’Alta corte, ha sanzionato che le loro decisioni possono essere implementate dal sistema giudiziario del paese. Insomma, la legge laica inglese riconosce la validità di una legge religiosa.

Di fatto, quindi, finisce il sistema del Codice civile unico e viene accettato il principio della Personal Law, cioè delle leggi civili proprie dei vari sistemi religiosi. Per ora, solo quello islamico.

Contro la Personal Law si sono battute per decenni le organizzazioni per le libertà civili indiane, perché sanziona di fatto delle enormi disparità fra la popolazione di fedi diverse e perché trasforma lo stato laico in uno stato religioso.

Oltre tutto, in caso di disputa — per esempio in un matrimonio misto fra appartenenti a due fedi diverse — non c’è un’autorità superiore in grado di decidere per entrambi ma c’è uno degli sposi, che di solito è la donna per il minore potere economico e sociale, che soccombe alle decisioni della corte di appartenenza dello sposo.

In Francia, invece, una donna musulmana è stata ripudiata pubblicamente, il giorno del matrimonio, perché non era più illibata. E lei che ha fatto? Si è rivolta alla legge perché anche il marito non era più illibato e vige il principio della non discriminazione in base al sesso.

Ha accettato di separarsi appellandosi alle sue ragioni e ha chiesto al marito un risarcimento per essere stata pubblicamente vilipesa: un euro.

Che stile! Complimenti, mia cara, spero che la sentenza ti dia soddisfazione e insegni qualcosa a Londra.

Se la scuola e l'università diventano peggio

DNAL’università sta entrando in rivolta, e con ottime ragioni. Il sistema scolastico e universitario italiano è in grave pericolo. Un pericolo serio, reale, non dovuto al dilagare della tv spazzatura, non provocato dal terrorismo islamico e, stranamente, neppure causato dai mutamenti climatici.

La scuola e l’università italiana sono a rischio perché il governo, di concerto tra il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini e il ministro dell’economia Giulio Tremonti, nell’arco di cinque anni vuole tagliare drasticamente e progressivamente le risorse che, pur tra mille difficoltà, hanno permesso fino a oggi il loro funzionamento e garantito l’esistenza di insegnanti e ricercatori.

I tagli sono dell’ordine di 10 miliardi di euro, una cifra paragonabile all’entità degli aiuti inviati in Italia con il piano Marshall dal 1948 al 1952.

Leggendo le tabelle allegate al DL 112/08, ora convertito nella Legge 133/08, votata e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale durante il mese di agosto (qui il testo di legge completo), si sobbalza leggendo l’entità dei tagli di fondi.

Per quanto riguarda l’Università, si concretizzano in 63,5 milioni di euro per l’anno 2009, in 190 milioni per il 2010, in 316 milioni per il 2011, in 417 milioni per il 2012 e infine in 455 milioni per il 2013.

In un quinquennio verranno sottratti alla alta formazione e alla ricerca ben 1.441 milioni di euro.

Per la scuola le previsioni sono ancora peggiori: i tagli

continua


Il video del terrorismo ai Giochi olimpici

OlympicsQuesto è il video di una fazione separatista musulmana di etnia uigura, ripubblicato qualche ora fa da Repubblica. Si vedono alcune immagini che mostrano il logo dei Giochi in fiamme e un’esplosione presso uno dei siti olimpici di Pechino. Il video, di 5 minuti e 44 secondi, mostra poi un uomo incappucciato con un turbante nero che tiene stretto quello che sembra essere un fucile d’assalto, mentre diffonde un messaggio nella lingua degli uiguri.

Secondo l’IntelCenter, che ha diffuso una copia della registrazione, il gruppo estremista in questione e’ il Partito islamico del Turkestan, un’organizzazione musulmana che vuole l’indipendenza della provincia dello Xinjiang.

La minoranza uigura cinese è principalmente di religione musulmana ed è concentrata nella Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang (XUAR). Sin dagli anni ’80 gli uiguri hanno subito sistematiche violazioni dei diritti umani come imprigionamento arbitrario, detenzione senza comunicazione con l’esterno, restrizioni della libertà religiosa, culturale e dei diritti civili.

Le Olimpiadi si faranno in tutta la grandeur possibile, ma ora il mondo almeno sa. I tibetani, gli uiguri e i membri del Falun Gong hanno una voce internazionale. L’Occidente democratico sa che il governo della Cina sopprime in tutti i modi possibili le voci dissidenti, che minacciano quella che percepisce come la sua integrità e unità territoriale.

Ma la Cina non potrà più operare di nascosto e in silenzio e l’Occidente non potrà più fare finta di non sapere, come, con rare eccezioni (come l’Australia e, più recentemente, la Francia), ha fatto fino ad ora.

Sia in Islam sia nelle altre parti: petizione

IslamCircola in rete la più bizzarra petizione mai vista.

L’ha ideata un nutrito gruppo di studiosi da tutte le parti del globo terracqueo ed è una petizione per proibire la religione islamica dal mondo.

E io che pensavo che gli studiosi fossero persone serie..

Vogliamo adottare l'Ora della Mecca?

flat earthI musulmani hanno proposto di adottare al posto del GMT (Greenwich Mean Time) il Mecca Time, adducendo il motivo che la Mecca è il vero centro della terra.

Quello che non è stato detto alla conferenza “Mecca, il centro della Terra: Teoria e Pratica“, dove hanno avanzato la proposta, è che è il centro considerando la terra piatta.

Mi pare che qui stiamo facendo qualche passo indietro. Anche la cosmologia buddhista diceva che la terra era piatta, ma sono passati 2500-2000 anni da allora. Questo è quello che succede quando alla scienza si sostituisce l’ideologia.

Quando la settimana comincia un po' così

maialeIn primis, mentre facevo colazione, ho sentito su Radio 2 (come ogni mattina) che Calderoli sarà vice premier. Ovviamente pensavo che fosse uno scherzo di quei magnifici burloni del Ruggito del coniglio, ho guardato il computer di casa e invece no.

E questo è il patto sociale? Mettere come vicepremier uno che provoca ad hoc delle componenti sociali di questo paese e tutte le persone democratiche (tutti quelli che credono nella libertà di culto), mettendo la maglietta con la caricatura di Maometto e poi proponendo di far pascolare un povero maiale su di un luogo destinato alla moschea? Che fa questo genere di dichiarazioni? E’ questo il meglio che la Lega può dare al paese?

Poi, mentre facevo la mia ginnastica quotidiana, pensavo che domattina come al solito verrà la fisioterapista. Mi sentivo tutta girata e infastidita, e sì che mi piaceva. Poi mi sono ricordata che l’altra volta mi ha detto con un largo sorriso:

Perché vede, lei è come i calciatori, fuori tutti belli ma dentro il corpo è fradicio.

E così, ridendo e scherzando, inizio questa settimana.

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