Una mia (ahimé!) parente stretta in vena di saggezza così parlava. a tavola, alla figlia di 17 anni:
Perché vedi, un pizzico di ipocrisia nella vita CI VUOLE! Aiuta tanto nei rapporti..
A giudicare dal risultato a lei (grande ipocrita) l’ha aiutata: nata in un paese del sud, è diventata primo aiuto anestesista nel più grande ospedale regionale del centro Italia, ha una bella famigliola unita con marito complementare e belloccio, molti più soldi di quanti ne possano spendere, un grande appartamento in centro pieno di cose antiche (di famiglia) e villa in campagna con grande cucina di lusso (un must per ogni donna che si rispetti), grande giardino, amici molto adatti, primari o politici di primo piano, ecc.
Ora trasportate tutto questo fra la Milano “béne” (mi raccomando la e ben stretta) e poi rispondete al questionario. Avrebbe detto alla figlia:
a) Perché vedi, un pizzico di ipocrisia nella vita CI VUOLE! Aiuta tanto nei rapporti..
oppure sarebbe stata ugualmente ipocrita, ma avrebbe “sinceramente” detto:
b) Perché vedi, la sincerità nella vita CI VUOLE! Aiuta tanto nei rapporti…
Chiedendo anche, al contempo, la sincerità… altrui!
Questa è la grande differenza fra nord e sud, dove l’ipocrosia fiorisce ugualmente (come ovunque).
Al sud lo sei e lo dici, a Milano lo sei e fingi l’opposto. E’ una vera e propria arte e se parenti amici amanti alla tua sincerità ci credono (o, a loro volta, fingono di crederci) allora appartieni, per nascita o ideologia, alla “Milano dei valori”.