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E ora si propone di arrestare Benedetto XVI

RICHARD DAWKINS, the atheist campaigner, is planning a legal ambush to have the Pope arrested during his state visit to Britain “for crimes against humanity”. (Times Online)

Fra il 16 e il 19 settembre il Papa Benedetto XVI andrà in visita in Gran Bretagna. Richard Dawkins, uno scrittore scientifico ateo, e il giornalista, scrittore e attivista politico Christopher Hitchens hanno chiesto agli attivisti dei diritti umani di intraprendere un’azione legale contro il Papa per arrestarlo. L’accusa? Crimini contro l’umanità.

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La crociata laica dei cattolici

Bossi e BerlusconiIn altre nazioni se i politici vengonomeno alle regole (anche minime) o hanno comportamenti discutibili, sono costretti alle dimissioni. Perche’ tanta diversita’ in Italia? L’autorita’ senza esemplarita’ di comportamenti non ha alcuna autorevolezza e forza morale. E’ pura ipocrisia o convenienza di interessi privati. Chi esercita il potere, anche con un ampio consenso di popolo, non puo’ pretendere una ‘zona franca’ dall’etica.

Mi fa specie che in questo paese la voce più forte e chiara contro il comportamento di Berlusconi sia quella di Famiglia Cristiana, che a più riprese si è dimostrata più a sinistra della sinistra. Questo è il punto: non se il premier sia sano o malato, come dice La Repubblica, perché l’arroganza che sfoggia pubblicamente anche frequentando ragazze di 55 anni più giovani di lui dimostra che, se mai, malate sono le donne e i loro genitori, ma il fatto che non può sfuggire a un comportamento etico. Un rappresentante del popolo non può pretendere una zona franca dell’etica, anche se asserisce di non aver mai pagato una ragazza, mentre la D’Addario lo esorta ad andare dai giudici.

Mi sembra ovvio che si cerchi di destabilizzare il governo Berlusconi con questa questione tutto sommato secondaria (ma non irrilevante) della moralità e dell’etica, come è stato fatto, mutatis mutandum, con Al Capone, messo in carcere per evasione fiscale e non perché faceva parte di una potente banda criminale; il problema vero, però, è che, ammesso che gli italiani si stanchino presto e definitivamente di Berlusconi, grazie a lui e alle sue alleanze si è formata una gestione amministrativa di centrodestra in quasi tutta Italia.

Insomma, anche se l’imperatore fosse deposto, e con lui la sua corte, che ne facciamo degli amministratori della Lega Nord, per esempio, diffusi in tutta Italia? Se magicamente scomparissero, con chi li rimpiazziamo? La gente li ha votati, questo è il problema.

Fruste e altro

A Novara una maestra, a detta di tutti giovanissima e inesperta, ha spiegato agli alunni di quinta elementare cose come «masturbazione, rapporti orali e pratiche sadomaso». I genitori sono in rivolta.

Se faccio un giro in TV vedo sederi o tette nude, o tutti nudi, anche in orari di prima fascia. Come in uno show di qualcuno che non conosco, che è la summa del patetico in uno spettacolo, dove i maturi concorrenti si esibiscono come mamma li ha fatti. E neo ministre in maliziosa giarrettiera (senza fare nomi) che, a mio parere, è più evocatrice e intrigante di una spiegazione scientifica.

Non so quello che abbia detto la maestra ma mi pare il regno dell’ipocrisia: questi genitori stanno così attenti anche quando i loro puri pargoli sono soli davanti a uno schermo di computer o di TV?

La mercificazione di un corpo femminile, o anche maschile, è più educativa o meno morbosa di una spiegazione scientifica, per quanto esplicita sia?

Su Eluana, dalla parte di Rutelli, per la democrazia

babyNon parlo a favore del PD. Su ogni singolo fatto o decisione ho la mia posizione, la mia idea non ideologizzata, non aprioristica, e penso che mi adeguerei a una posizione di partito o di gruppo solo se facessi politica (forse).

A me Rutelli non piace particolarmente da quando, a Roma, politico rampante, si faceva fotografare mentre girava la città in bicicletta e, svoltato l’angolo, c’era l’auto blu con autista che l’aspettava. L’ipocrisia è una delle poche cose che disprezzo.

Però sul caso Englaro concordo con lui: non si può tenere un atteggiamento di partito sulle questioni bioetiche.

Ha rilasciato una bella intervista a La Repubblica, cauta ma chiara, in cui spiega anche perché dissente dalla posizione della maggioranza del suo partito, ribadendo la sua posizione da uomo libero e distinguendo fra cure e alimentazione/idratazione.

Così ho pensato che mi è sembrata francamente aberrante la massa di blogger che accusa qualcuno di non essere democratico perché non concorda con le decisioni del padre di Eluana Englaro. O di essere di destra, o di non capire perché non è medico.

Le questioni bioetiche riguardano tutti, specie quelle sulla vita e sulla morte. Perché tutti possiamo permettere la vita, dando alla luce un figlio, ed è certo più del sole che tutti moriremo. Queste sono riflessioni e decisioni che meno di tutti possono prendere i medici per gli altri. Giustamente, come dice sempre mia sorella, aiuto anestesita, i medici dovrebbero essere soprattutto o solo dei tecnici che lavorano per migliorare la vita.
Il punto quindi è sempre: qual’è il confine fra la vita e la morte?

Fra i blogger serpeggia una posizione: se sei pro-morte di Eluana sei di sinistra, se sei pro-vita sei di destra o vuoi l’ingerenza della Chiesa cattolica nella vita pubblica (vedi il diagramma di flusso di Luciano Giustini). Sono rimasta davvero stupita dell’ideologismo puerile di queste posizioni: per rientrare nella categoria “sinistra” bisogna sbandierare certe posizioni pre-confezionate anche su questioni morali o etiche?

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La Milano dei valori n. 1: questionario sull' ipocrisia

Una mia (ahimé!) parente stretta in vena di saggezza così parlava. a tavola, alla figlia di 17 anni:

Perché vedi, un pizzico di ipocrisia nella vita CI VUOLE! Aiuta tanto nei rapporti..

A giudicare dal risultato a lei (grande ipocrita) l’ha aiutata: nata in un paese del sud, è diventata primo aiuto anestesista nel più grande ospedale regionale del centro Italia, ha una bella famigliola unita con marito complementare e belloccio, molti più soldi di quanti ne possano spendere, un grande appartamento in centro pieno di cose antiche (di famiglia) e villa in campagna con grande cucina di lusso (un must per ogni donna che si rispetti), grande giardino, amici molto adatti, primari o politici di primo piano, ecc.

Ora trasportate tutto questo fra la Milano “béne” (mi raccomando la e ben stretta) e poi rispondete al questionario. Avrebbe detto alla figlia:

a) Perché vedi, un pizzico di ipocrisia nella vita CI VUOLE! Aiuta tanto nei rapporti..

oppure sarebbe stata ugualmente ipocrita, ma avrebbe “sinceramente” detto:

b) Perché vedi, la sincerità nella vita CI VUOLE! Aiuta tanto nei rapporti…

Chiedendo anche, al contempo, la sincerità… altrui!

Questa è la grande differenza fra nord e sud, dove l’ipocrosia fiorisce ugualmente (come ovunque).

Al sud lo sei e lo dici, a Milano lo sei e fingi l’opposto. E’ una vera e propria arte e se parenti amici amanti alla tua sincerità ci credono (o, a loro volta, fingono di crederci) allora appartieni, per nascita o ideologia, alla “Milano dei valori”.