Wikileaks sul prigionierio - danese - di Guantanamo
Wikileaks dal 24 aprile ha cominciato a rilasciare documenti sui prigionieri del carcere di Guantanamo Bay, quello che Obama nel 2009 aveva detto di voler chiudere entro l’anno.
Wikileaks dal 24 aprile ha cominciato a rilasciare documenti sui prigionieri del carcere di Guantanamo Bay, quello che Obama nel 2009 aveva detto di voler chiudere entro l’anno.
Ho già scritto sul Sudan, un paese che seguo da sempre – e non solo per la questione del Darfur, ma per le conseguenze della colonizzazione anglo-egiziana e, più in genere, musulmana.
Le proteste antigovernative continuano e il paese si sta preparando a una massa di manifestanti che si organizzano
Sapete di Wkileaks, vero? The Hindu ha cominciato a pubblicare i documenti relativi a India, Pakistan, Tibet, Cina ecc. e anche sugli attacchi di Mumbai ecc.
Commovente il documento del 2008 Dalai Lama che scongiura gli USA a convincere la Cina ad ascoltarlo e iniziare un vero dialogo. Inutilmente, ovviamente.
Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Usa, lo Stato può “spiare” l’account Twitter dei sostenitori di Wikileaks.
Il social network ha dovuto fornire i dati degli attivisti che più si sono battuti per la causa del sito di Julian Assange. Il giudice ha rigettato il ricorso che si appellava al Quarto emendamento sulla tutela della privacy. Gli interessati non si avvalgono del diritto di opposizione e puntano su una campagna mediatica che spinga i siti a spostare i server fuori dagli Usa.
Parte da Torino, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Tour dei Mille. E’ un viaggio in sette tappe per rifare l’Italia attraverso i mille progetti più innovativi proposti da giovani talenti italiani.
In questi tempi duri di licenziamenti di giornalisti e riduzione dei compensi di collaborazione, un’iniziativa coraggiosa, ben pensata e meglio realizzata da Vittorio, il Quotidiano Piemontese. Che ha un programma niente male:
Se uno si chiama Julian Assange si può. Infatti ha firmato un contratto da 800,000 $ con Alfred A. Knopf, la sua casa editrice americana, e 325,000 £ con Canongate, quella inglese, per scrivere la sua autobiografia.
The Guardian, uno dei pochi giornali al mondo a riportare i documenti di Wikileaks, ci informa che quando in agosto Julian Assange è andato a letto con Miss A, in Svezia, gli si è rotto il preservativo e, nonostante che lei cercasse di prenderne un altro, proprio non c’è riuscita.
Lui ha continuato imperterrito e, dice Miss A, è stato il peggior sesso che avesse mai avuto, e anche violento (senza specificare che tipo di violenza fosse). Allora per provare se, continuando, Assange sarabbe migliorato, Miss A ha dormito con lui ancora per una settimana.
In USA stanno impazzendo. Il tenente colonnello in pensione Ralph Peters, nel video sotto, dice che Wikileaks per gli Stati Uniti è la più grande catastrofe dagli anni 40, un vero e proprio danno per la sicurezza nazionale perché, rivelando dove sono situati membri del governo, soldati e giornalisti, è responsabile della loro uccisione, tortura e violenza carnale. Assange sarebbe quindi un cyberterrosita colpevole di sabotaggio, spionaggio e svelamento di segreti militari. E deve essere ucciso.
Ma gli USA credono davvero che “gli altri”, i nemici, chiunque essi siano, non sappiano dove sono membri del governo, soldati o giornalisti americani nel loro stesso paese? In che zona dell’Afghanistan, per esempio, in che base
Un nuovo crimine, il cyberbullying o bullismo digitale.
Il precedente, che ha fatto scalpore in USA, è il suicidio, il 22 settembre scorso, di un ragazzo di 18 anni, Tyler Clementi, che era stato filmato mentre andava con un uomo. Il video era poi stato mandato in streaming su Internet da due compagni di college.