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Riciclando la tecnologia l'Europa vince

bandiera europeaNonostante il pessimismo di Umberto Eco, l’articolo economico di fondo del 26 aprile del Newsweek di Stefan Theil, Why Europe Will Win, spiega perché l’Europa stia lottando contro la crisi economica globale molto meglio degli USA e persino del Giappone, e la sua crescita incida molto di più sui paesi del mercato emergente – quelli del BRIC, Brasile India Russia e Cina - e anche sull’Europa orientale e sui paesi dell’OPEC, cioè quelli che esportano il petrolio e detengono i 2/3 delle riserve mondiali, che hanno grandi capacità di spesa.

Henning Kagerman, ex-CEO della SAP, la più grande azienda europea di software, afferma che in Europa piuttosto che inventare nuove tecnologie

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L'intervista che mancava: Mohammed Hafiz Saed, il jihad in Italia e la guerra nucleare India-Pakistan

Hafiz Muhammad SaeedCi sono servizi giornalistici di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno, con grande risparmio di soldi e carta, e servizi indispensabili.

Leggete sull’ultimo numero di L’Espresso quello che dice a Francesca Marino il pakistano Hafiz Muhammad Saeed, professore al dipartimento di Studi islamici all’università di Lahore, fondatore dell’organizzazione umanitaria Jama’at-ud-Da’wah, considerata una copertura per il gruppo militante islamico Lashkar-e-Taiba (LeT), cioè l’Esercito dei Giusti. Il LeT ha stretti legami con Al Qaeda e cellule sparse in tutto il mondo, sembra anche a Brescia.

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L'india cestino dei rifiuti tossici globali

spazzaturaNel mondo globalizzato anche la spazzatura è globalizzata. Una strana storia di rifiuti tossici e spazzatura che viene spedita in India meridionale, nel porto di Tuticorin, da tutte le parti del mondo, da Barcellona alla Malasia, dalle cittadine alla periferia di Londra alla Francia e la Grecia.

Nei forum gli indiani sono un po’ arrabbiati con i paesi occidentali, le invettive contro la corruzione dell’Europa si levano alte, dicono che la colpa sia della mancanza dei sistemi di controllo dei container nei porti indiani ma, soprattutto, nostra.

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Afghanistan e Bhutan, costruzione di un'identità asiatica

Bandiera del BhutanConoscete il Bhutan, quel regno minuscolo e verdissimo incastonato fra Cina e India, a sud dell’Himalaya, con circa 690.000 abitanti, buddhista, isolato fino all’avvento di Internet, famoso per il turismo di lusso, SPA, resort e così via?

Da un paio di giorni l’Afghanistan e il Bhutan hanno stabilito ufficialmente relazioni diplomatiche e di collaborazione.

Non so se questo significherà che i talebani andranno a farsi una settimana di

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Tweet archiviati dalla Library of Congress

Tweet thisLa notizia giunge veramente a ciel sereno e sconvolge un po’ quello che pensavo della preservazione della cultura e dell’utilizzo dei fondi pubblici: l’antica e famosa biblioteca americana Library of Congress, la più grande biblioteca del mondo (che conserva anche gli archivi di Mussolini, per esempio, e molti fondi, documenti e archivi di tutti i paesi dove gli USA sono stati presenti in guerra), raccoglierà e conserverà i tweet, cioè i 55 milioni di messaggi che si mandano gli utenti ogni giorno. Ha già acquistato l’intero archivio di Twitter.

Pare che tutti siano contenti: la Library of Congress perché la collezione dei media digitali comprenderà i tweet, che “stanno diventando parte della storia”; i ricercatori e chi fa cultura perché – ed è stato detto già molti anni fa dal grandissimo Ernesto De Martino – la cultura è quasi soltanto cultura dei famosi, degli scienziati, dei più importanti, o di chi fa scandalo.

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Un altro mito cade

Microsoft founder and one of the world’s wealthiest men, Bill Gates projects an image of a benign philanthropist using his billions via his (tax exempt) Bill & Melinda Gates Foundation [..]. In a recent conference in California, Gates reveals a less public agenda of his philanthropy—population reduction, otherwise known as eugenics.

Pare che Bill Gates parli di un vaccino per ridurre la popolazione dove c’è bisogno. Ovviamente, gli indiani sono preoccupatissimi.

Il giorno che cambierà l'India

bambina indianaCirca otto ani dopo che la Costituzione è stata modificata per rendere l’educazione un diritto fondamentale, il governo dell’India da oggi applica l’importante legge per garantire la scolarizzazione obbligatoria e gratuita a tutti i bambini fra i 6 e i 14 anni. (The Times of India)

Storica giornata in India, forse una delle più importanti da quando ha conquistato l’indipendenza.

Nel paese vi sono infatti 220 milioni di bambini fra i 6 e i 14 anni, di cui il 4,6% non va a scuola. Ma da oggi l’obbligo di frequenza è legge dello stato. Il governo farà una mappa di tutte le scuole del paese per ricolvere i vari problemi di strutture, qualificazione del corpo insegnante e così via. Verrà anche garantita una scuola a distanza di 3 chilometri per i bambini delle prime classi.

Quando abitavo in India il governo distribuiva una busta di latte (ottimo) e del chapati – il tipico pane tondo, morbido e sottilissimo – a ogni bambino delle elementari, in modo da permettergli di sfamarsi e di non pesare sulla famiglia. E la cosa che mi commuoveva sempre era che tutti i bambini riportavano uno dei due pezzi di pane a casa, per la famiglia.

L'India, i Paesi arabi e il Giappone, ma Carla vince tutti

Carla Bruni e SarkozySarkozy, parlando al World Leaders Forum della Columbia University, si è pronunciato perché l’India sia inclusa fra i membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite insieme a Francia, Russia, USA, Regno Unito, Cina. Ha anche aggiunto che nessun paese arabo ne fa ancora parte e che l’esclusione del Giappone perché 60 anni fa ha perso la guerra è irragionevole.

Ha detto cose grosse, insomma, parole che hanno un peso.
Ma, chi sa perché, i riflettori sono puntati su Carla Bruni che attrae l’attenzione, distogliendola dal marito.

Francamente non riesco a capire perché anche l’informazione politica ad alti livelli si debba ridurre a gossip e insieme di banalità. Ma se la Bruni fosse brutta se ne parlerebbe ugualmente?

Times are changing: l'amore in India e in Cina

Sonam KapoorMaster universitari con lezioni su come intrattenere rapporti sentimentali sono stati organizzati da una universita’ a Guangzhou, nel sud della Cina.

Notizia curiosa questa che viene dalla Cina, che mi ricorda le lezioni di partito per la pianificazione familiare. La paura, insomma, è che si voglia pilotare anche come costruire una stabile relazione d’amore. Oppure la Cina si sta aprendo e accetta la discussione anche su questioni più triviali di come costruire il comunismo reale?

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Dopo i paesi civili, anche l'Italia

Dopo anni che Google ha cominciato a digitalizzare milioni di libri in tutto il mondo, compresi dal maggio 2007 i primi 800.000 libri e manoscritti in sanscrito e in kannada dell’India, finalmente si appresta a farlo anche in Italia. Comincerà con le collezioni più preziose delle biblioteche nazionali di Roma e di Firenze.

I giornali di mezzo mondo notano che l’Italia “non era in grado di mantenere le sue collezioni nazionali di libri antichi per la mancanza di bibliotecari adeguati e per i fondi limitati”. L’ennesima bella figura.

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