Bizzarro il fatto che Steve Wozniak, il fondatore della Apple insieme a Steve Jobs, per comprare l’iPhone 4S (che sarebbe bello avere per Siri, l’assistente vocale) siede in fila insieme a tutti gli altri davanti al negozio della Apple Store a Los Gatos, in California.
Su quello che sta succedendo in Giappone voglio segnalare un blog, riprendendo la tradizione di Orientalia di segnalare altri siti o post italiani e stranieri. Si intitola “L’era atomica da Hiroshima a oggi” ed è pieno di notizie e risorse agiornatissime e, sopratutto, di prima mano. Per esempio su Fukushima riporta il comunicato stampa originale del Nuclear Energy Information Service, poi l’account Twitter sulla situazione, i video live dal Giappone (in giapponese, ma le immagini sono chiarissime ed esplicative più di una tesi di laurea) e così via.
L’Italia dai valori alti.
Secondo un’indagine – non so quanto scientifica ma insomma rende il senso – del sito Studenti.it la percentuale di quelli che si prostituirebbero negli ultimi anni è salita. La domanda era “E’ giustificabile prostituirsi se non si trova lavoro o se non si hanno soldi per studiare?”
Io ho votato, votate anche voi (risultato in diretta).
Citizen Concepts annuncia il lancio di PatriotApp, la prima applicazione al mondo per iPhone che consente ai cittadini di aiutare le agenzie governative nella creazione di un mondo più sicuro, più pulito e più efficiente attraverso il social networking e la tecnologia mobile. Questa applicazione è stata messa apunto con la convinzione che i cittadini possano fornire la più sofisticata e più ampia rete di occhi e orecchie necessaria per prevenire il terrorismo, la criminalità, la negligenza ambientale, o altri comportamenti dannosi.
Grande risalto sui quotidiani dell’India sul fatto che al summit del G20 Barack Obama ha rimproverato Hu Jintao, il presidente della Cina, di spendere “un’ermome montagna di soldi” per svalutare la moneta cinese.
Significa che le merci importate in Cina dagli USA diventano più costose, mentre i prodotti cinesi sui mercati esteri sono più convenienti. E questo a Obama non piace neanche un po’, e ha aggiunto che “è ingiusto, e i paesi con grandi surplus di produzione dovrebbero abbandonare la dipendenza insana dalle esportazioni“.
Il presidente Barack Obama è sempre più vicino agli elettori. Che il 2 novembre dovranno esprimere col voto il giudizio sul suo operato, dopo circa due anni dall’insediamento.
Questa è l’idea dietro a queste rivelazioni: trasmettere il messaggio “io sono uno di voi, ascolto anche la vostra musica”, specie ai giovani e quelli che sono ancora giovani. La maggioranza, cioè.
Così ecco svelata la playlist sul suo iPhone: molti brani dei Rolling Stones e qualcuno più moderno come il rapper Jay-Z o Nas. Tra parentesi, il buon rap, anche quello un po’ più duro, piace anche a me, e mi piace soprattutto l’hip-hop. Godetevi Jay-Z ché è meglio del discorso di Berlusconi (in diretta), che mi suona falso come il peccato.
Update del 3 agosto alle 7:40: se volete provarci istallate Jailbreakme 2.0, che è appena stato rilasciato. Va bene per iPhone, iPod touch e iPad e dicono sia semplicissimo da usare.