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Giuseppe Tucci a Vishvabharati, università della libertà e della gioia

British Empire (c) libraries.psu.eduVishvabharati, luogo “libero e felice”, il regno di freedom e ananda, la gioia. Fu in questa università internazionale, fondata da Rabindranath Tagore agli inizi del ’900, situata a Shantiniketan, nel Bengala Occidentale, che Tucci venne iniziato all’India. Infatti, fu Visiting professor di Lingua e Cultura italiana e probabilmente collaborò con la cattedra di cinese, dato che lo conosceva molto bene.
Leggete qui la sua meravigliosa avventura.

Vi stette per tutto l’anno accademico 1925-26. Fu chiamato dal suo maestro Carlo Formichi ed entrambi vi andarono come portavoce di Mussolini e in segno di amicizia fra il Premio Nobel Rabindranath Tagore, il massimo esponente del Rinascimento Bengalese, e il Duce. Il Fascismo aveva bisogno di consensi all’estero e, inoltre, aveva con l’India un nemico comune: l’Impero Britannico.

Tucci a Vishvabharati, incontro d’Oriente e d’Occidente, di studiosi, di insegnanti, di artisti, di scienziati, di lingue, di metodi, di studi, imparò a parlare in sanscrito, cosa che gli tornò utile perché era la lingua franca dei pandit, perfezionò il tibetano, imparò il metodo della discussione filosofica, migliorò il bangla o bengali, la lingua del posto, e imparò l’hindi. Più di tutto, fece amicizia con Tagore e altri importanti intellettuali, cosa di cui si servì anche in seguito.

Vishvabharati nel 1951 è stata dichiarata una delle università principali dell’India e da allora riceve in modo prioritario i finanziamenti del Governo.

Sapete poi che quando siamo andati a Londra agli inizi di gennaio ho scoperto che davanti a Buckingham Palace ci sono un bel numero di colonne disposte a semicerchio e su ognuna è inciso il nome di una nazione dell’ex-Impero Britannico? La mappa sopra l’ho presa qui e ne mostra l’estensione: davvero sui paesi dell’Impero non tramontava mai il sole!

Chinglish, il cielo inglese a Beijing cade! Affrettatevi

foto sulla t-shirt in Cina (c) Tanuki.org Grandi preparativi in Cina per le Olimpiadi estive del 2008 a Beijing. Lo riporta l’autorevole Wall Street Journal: uno dei problemi più urgenti è la riforma della traduzione inglese degli annunci e le scritte in cinese di ogni tipo, da quelle dei posti di polizia “Reception of alien” alle scritte sui gabinetti pubblici “Deformed Person” e “Genitl Emen”, dalle aiuole nei parchi “Show Mercy to the Slender Grass” al cartello sotto gli impianti di risalita “Don’t make skies fall down!!!” (scritto proprio così:)).

E’ il Chinglish, la nuova “lingua” nata dall’unione di Chinese e English che tutti quelli che vanno in Oriente conoscono bene e che funziona per l’Hindi (Hinglish), per il Nepali, per il Thai, per il Giapponese (Japlish) e così via.

Quante risate ci siamo fatti sui menu indiani in Hinglish io e il Genio, o in Englali (è questa la contrazione di Engish e Nepali?) nei negozi nepalesi! Anche noi nel 1997 e nel 2000 abbiamo raccolto una lista di scritte miste molto carine, chi sa dov’è finita.

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Skype a Pune: ma la mia camera al Coronet Hotel dov'è?

The Coronet HotelCerco di chiamare The Coronet Hotel a Pune, l’albergo anonimo (ma confortevole) dove si terrà la conferenza e dove mi hanno assegnato una camera doppia deluxe. La pagina recita:

These contemporary and ultra-stylish rooms are well suited to the needs of the international business traveller. Includes [...] attached luxurious bathroom. Well equipped with guest amenities like international direct dial facility, laptop connectivity and dial-up internet access, minibar, tea / coffee maker and a flat screen colour television with satellite programmes. Guest facilities also include complimentary buffet breakfast.

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