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L'importanza di essere parziali

E’ molto preoccupato perché è sia un prete sia uno straniero. E’ molto depresso. [...] “E’ davvero difficile per lui. – Gebbia ha detto ad AKI – Ne è stato fatto un capro espiatorio.” [...] E’ il primo prete a essere arrestato in Italia da quando il Vaticano ha pubblicato le nuove direttive che dicono che i preti sospettati di molestare in bambini devono essere denunciati alla polizia. (The Times of India)

Un prete di 40 anni, missionario indiano, e’ stato arrestato ieri sera dai carabinieri [...] Monsignor Seccia [...] si e’ detto pronto ad incontrare i famigliari della bambina molestata. “Desiderio dell’incontro non e’ per insabbiare, dimenticare. Anzi, siamo stati i primi a continuare ad insistere perche’ questa cosa venisse a galla e venisse risolta secondo la legge della Chiesa e della legge civile perche’ siamo in uno stato di diritto dove le leggi vanno osservate”. (AGI news on)

La notizia del prete arrestato per aver molestato una bambina in due versioni.

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Per chi crede nella via del Buddha: reliquie in tour

Dalai LamaFra pochi giorni a Bologna Milano e Pavia saranno in esposizione le reliquie di Buddha Sakyamnuni, cioè il Buddha storico che conosciamo, e di alcuni suoi discepoli che hanno raggiunto l’Illuminazione.

E’ un evento eccezionale non solo per chi crede, ma anche per chi studia il buddhismo ed è curioso di usi e riti.

La visita è anche un’ottima occasione per godere del buon influsso delle persone positive che ci hanno preceduto, perché è sempre meglio stare vicino a esseri buoni che non ci sono più, piùttosto che a persone viventi di bassa lega.

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Bollywood alla RAI e al Salento Film festival 2009

Just MarriedE’ cominciato sabato 11 luglio alle 20.30 un ciclo di cinque sabati consecutivi dedicato da Rai 1 a Bollywood e intitolato «Amori con…turbanti». Il film dell’11, la commedia romantica Namastey London, è stato tradotto dall’hindi dal mio amico Giorgio Milanetti, dell’Università di Roma, e doppiato da Pino Insegno. Un ciclo di film curati da grandi professionisti, insomma.

Marco Restelli, da vero esperto di film indiani, ne fa una bella recensione. Io non l’ho visto (il primo canale qui a casa non prende) e così ho perso la voce da “povero negro buana” con cui hanno doppiato il protagonista. E poi, un film indiano senza i pezzi musicali, che sono stati tagliati, che film di Bollywood è?

Ieri è stato trasmesso Jab we met e l’ho perso per una buona causa, stavo fuori con un amico, ma il prossimo devo vederlo assolutamente.

Per chi ama il genere Bollywood da non perdere la 6° edizione del Salento International Film Festival 2009, che si terrà a Tricase (Lecce) Palazzo dei Principi Gallone – Piazza Pisanelli, dal 4 al 13 Settembre 2009. Ci sarà un omaggio fuori concorso a Bollywood con due film, Bachana Ae Haseeno (O Beautiful Ones) e Just Married.

Il video più divertente su Obama viene dall'India

La musichetta di questo video ti entra in testa e non ne esce più. In Gujarat la popolare emittente Sahara One ha trasmesso questo video, in hindi con sottotitoli in inglese, realizzato appositamente per l’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca.

La scuola che vogliamo

Afghan childIeri sull’Eurostar sedevo vicino a un ragazzo bellissimo, dagli occhi neri di velluto. Abbiamo cominciato a chiacchierare un po’ in inglese, un po’ in hindi e un po’ in urdu. Si chiama Zahir Khan, è afghano ed è un rifugiato politico. Nel suo paese faceva il contadino. Ieri tornava da Roma, dove era stato per risolvere non so quale problema di passaporto (ha un passaporto italiano speciale per rifugiati). Qui lavora in Brianza, in una fabbrica di tintura della plastica. E’ felicissimo perché il capo gli dice che è bravo e spera che gli rinnovino il contratto mensile. Si sente privilegiato.

Ha tanti sogni Zahir, vuole portare qui in Italia la famiglia da un paesino fra i monti di Paktia, dove ancora vive la madre, il padre e una sorella di 9 anni. Il fratello è stato requisito dai talebani ed è morto in un raid aereo americano. Aveva 16 anni. Così uno zio ricco gli ha pagato un passaggio per l’Italia: 6000-7000 $ per la vita, in un container attraverso l’Iran e la Turchia, poi in nave fino a Crotone.

Lì è stato in un campo profughi (si mangia benissimo, ogni settimana diverso, il letto è comodo e fai tante amicizie, e poi ogni venerdì c’era il pesce, è buonissimo, non l’avevo mai mangiato prima). Dopo tre mesi lo hanno spedito a Roma senza lavoro, senza soldi, senza amici. E’ stato per due mesi in un parco vicino alla stazione Termini. Dice che è stato il periodo più difficile della sua vita. Alla fine un pakistano lo ha portato con sé al nord, in fabbrica.

Gli ho chiesto se il lavoro gli piaceva, mi ha detto che era bellissimo e gli davano anche da mangiare. Quando ho aperto il computer, per dargli l’indirizzo di una persona che ha aiutato migliaia di bambini e profughi della sua terra, casomai non gli rinnovassero il contratto mensile, ho visto che era bravissimo. Seguiva curioso, capiva, chiedeva.

Zahir ha anche una fidanzata di 20 anni, Hatija, che non ha ancora visto. L’ha scelta sua madre. Vuole andare in Pakistan, sposarla e portare anche lei in Italia perché, dice, è molto difficile stare senza famiglia, nessuno ti fa da mangiare e poi si è sempre soli.

Hai studiato Zahir?


No perché mio padre non ha i soldi, fa il contadino e le montagne non danno tanti soldi. Ho fatto le prime sei classi.

Ma ti piaceva? Che scuole ci sono a Paktia?

Mi piace molto il cinema e una volta la mese andavo a Kabul insieme a due amici. Ci vogliono quattro ore e mezzo di autobus fra i monti. Poi vedevamo uno o due film indiani (3-4 ore l’uno – ndr). Quella era vita! A te ti piacciono i film indiani? Quale attore preferisci?

Dopo una lunga discussione sugli attori più bravi, per fortuna un po’ ne conosco, vengo a sapere che Zahir era molto bravo a scuola ma i bombardamenti avevano distrutto le tre scuole pubbliche di Paktia. Gli americani avevano ricostruito una scuola per i primi cinque anni, dove i maschi imparavano l’inglese, la matematica, a leggere e a scrivere pashto, ma per le scuole superiori tre volte a settimana veniva un pakistano da Kabul e insegnava per 400 rupie al mese. Ma quei soldi per la sua famiglia erano troppi.

Perché in Italia volete le scuole private? Sarà come a Paktia che solo i figli dei ricchi ci andranno. E io quando sarò sposato e avrò dei bambini, se le scuole migliori sono private, potrò mandare i miei figli solo a scuola pubblica. Saranno solo i bambini dei rifugiati o di quelli senza lavoro. Noi a Paktia facciamo di tutto per avere delle buone scuole pubbliche gratuite: perché voi volete le scuole private?

Ecco, Zahir ha detto una cosa giustissima: perché noi, che abbiamo sempre avuto delle ottime scuole pubbliche, vogliamo tagliare i finanziamenti e vogliamo incentivare la scuola privata? E questa scuola privata per chi sarà? Anche per i figli di Zahir, un rifugiato politico afghano che lavora onestamente e ama questo paese, o solo per i ricchi?

Senza fondi, la scuola e l’università diventeranno peggio e le conseguenze saranno anche etiche: ci ha pensato il nostro governo?

Noi ci crediamo tanto più evoluti di paesi come l’Afghanistan, ma anche Zahir Khan, che è venuto in Italia da pochi mesi, ha capito una cosa: che il sistema pubblico scolastico e universitario italiano non si dovrebbe toccare. E’ un bene comune e un segno di grande civiltà.
Vogliamo davvero smantellarlo?

Il Google Translation Center e la conquista dell'India

Sappiamo che Google sta per lanciare il Google Translation Center, con gente vera che traduce in tempo reale (a pagamento), anche se per ora è aperto solo ai membri del Google’s Trusted Tester Program.

Inanto però, stupendo, ho scoperto che con Google si potranno fare anche le traduzioni inglese-hindi e viceversa! Segno che è sempre più attento al mondo di Internet in India.

Good morning Nepal!

radio

Bella idea quella di una radio per spiegare alla popolazione delle zone più sperdute del Nepal il complesso sistema elettorale — complesso da quando non c’è più il sistema tradizionale dei panchayat. Radio Bablung, con la trasmissione “€˜Constituent Assembly and Human Rights”, è ™stata lanciata con fondi soprattutto esteri, di NGO, università e donatori privati. Va in onda ogni domenica alle 7:30 e sembra che vada molto bene, anche se le prime elezioni libere del paese sono state nuovamente rimandate, stavolta a marzo o aprile 2008.

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Il Corriere della Sera in hindi

indiano che vende fioriPoche ore fa, all’entrata della metro a Piazza San Babila qui a Milano c’era un signore che distribuiva le prime due pagine del Corriere della Sera. Prendo i fogli e dopo due minuti mi rendo conto, sorridendo, che gridava con una certa foga “Giornale! Giornale!”: ma in hindi!

In effetti c’è parecchia xenofobia in giro, eppure ci sono sempre più extracomunitari, come quell’indiano, che svolgono una gran quantità di lavori anche piccoli, ma di cui non ce ne rendiamo neanche conto.

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Google si lancia sui manoscritti indiani

GooglePer espandere il suo Book Search Program, Google digitalizzerà almeno 800.000 libri e manoscritti in sanscrito e in kannada dell’Università di Mysore, in Karnataka, nell’India del sud-ovest.

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Sensazioni volanti e sentimenti permanenti, l'India romantica e la rabbia

C’è una bella differenza fra i due, le prime sono vere, sì, ma se si aspetta un po’ spesso non sono più valide, si sono volatilizzate, svaporate o, magari, sono cambiate anche in toto. Le sensazioni volanti sono piacevoli o spiacevoli, talvolta sono fortissime, sono emozioni, ma in genere sono irrilevanti nel contesto generale della vita cosciente di un adulto. Sono effimere e si può tranquillamente fare a meno di viverle nel mondo esterno. Di solito, si vivono attraversandole come fosse un tunnel, meraviglioso o terrifico, caldo e accogliente o raggelante, intrigante o pauroso, ma l’adulto ne esce. E presto. Rimangono quasi sempre a livello di sogni: ci fanno vivere, ci danno la linfa vitale ma, se le prendiamo per totalmente vere e realizzabili fino in fondo, ci rovinano la vita.

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