Tag Archives: giornalismo online

Quotidiani di carta, dati e ragioni della disfatta

I quotidiani cartacei stanno male, molto male. Secondo l’ADS sono sempre meno i cittadini che si rivolgono alla carta stampata invece che al Web. La diffusione e la vendita effettiva dei quotidiani italiani tocca i minimi assoluti di molti anni.

I dati completi da Wall Street Italia. In Italia i giornali che superano il tetto delle 100.000 copie sono solo sei:

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Giornali: come usarli in modo intelligente

Ho letto un bellissimo modo di utilizzare i vecchi quotidiani cartacei. Una volta si diceva che il giornale (di carta) il giorno dopo è buono per incartare il pesce, ma si sa che il piombo fa male.

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Siamo tutti un po' cinesi - specie i giornali

Sempre a proprosito dei giornali e la loro credibilità, parliamo di compensi.
Mi fa ridere che tutti, dalla Tv e radio alla gente per strada, i giornali poi non ne parliamo, scoprono che a Barletta non solo c’è lavoro nero, ma molto mal pagato. Addirittura meno di 4 euro l’ora, pensate!

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Credibilità dei media: se davvero fossero stati gli Usa?

Notizia fresca di scienza con pesanti implicazioni politiche. Un medico statunitense dice che è sempre più chiaro che il virus della terribile malattia, che ha ucciso negli ultimi 20 anni 23 milioni di persone, non è passato dallo scimpanzè all’uomo, ma è stato sviluppato intenzionalmente dagli scienziati che lavoravano per il governo statunitense.

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La morte annunciata di Steve Jobs

Dodici ore fa Twitter tempestata di messaggi sulla morte di Steve Jobs:

happysquid
Hope it’s not true RT @WhatsTrending Reports say that Steve Jobs has passed away. Stay tuned for more updates
12 hours ago

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Giornalismo, Mozilla e Knight Foundation per rinnovarlo

Giornalismo digitale, un’interessante iniziativa per migliorarlo e innovarlo. Negli Stati Uniti, ovviamente, visto da che qui non ci rimangono più neanche gli occhi per piangere (via Vittorio).

Mozilla annuncia la partnership con The Knight Foundation, la fondazione statunitense dedicata al progresso del giornalismo nell’era digitale, per un progetto di 3 anni legato all’esplorazione delle forme con cui il web aperto innova il giornalismo. Aljazeera, BBC, Boston.com, Zeit online e The Guardian hanno aderito all’iniziativa di ospitare esperti di tecnologia all’interno delle loro redazioni per condividere nuove idee e creare strumenti innovativi a beneficio del lavoro dei giornalisti e dell’esperienza dei lettori.

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Giornali online, il Quotidiano Piemontese

In questi tempi duri di licenziamenti di giornalisti e riduzione dei compensi di collaborazione, un’iniziativa coraggiosa, ben pensata e meglio realizzata da Vittorio, il Quotidiano Piemontese. Che ha un programma niente male:

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ViadelCamp a Genova, 8 maggio

carruggiSolo un reminder: il prossimo sabato si terrà il secondo ViadelCamp, con passeggiata per il centro storico della magnifica Genova.

Organizzato da tre genovesi d’eccezione e/o d’adozione, Blimunda, Personalità confusa e Placida signora. Qui le info e i partecipanti.

Alla fin fine si torna sempre lì: totty students per la rivista The Tab

studentessa sexy
Il giornale The Tab, della serissima università di Cambridge, sì che ha visite. Appena aperto, ben 80.000 solo nella prima settimana di vita. Il motivo è semplice: ha una sezione, chiamata Tab Totty cioè “Le bone del Tab”, in cui intervistano una studentessa in foto provocanti.

La ragazza della settimana della foto sopra si chiama Heidi e parla dell’atteggiamento sessista che ancora circola nell’università.

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Finanziamenti pubblici anche ai nuovi media

Tutti mezzi sono buoni, ma le parole “finanziamenti pubblici” mi fanno sempre rabbrividire. Immagino subito inciuci, appoggi politici, giochi di potere, fango e melma appena tenuti fuori della soglia di casa e pronti a entrare. Soprattutto, temo che solo le grandi testate ne beneficeranno e/o che verranno riprodotte le stesse logiche delle testate di carta. (Via LSDI e Vittorio Pasteris)

Prevedere la possibilità di sostegni e finanziamenti pubblici, nel quadro di una riforma radicale della Legge sull’ editoria, anche per le esperienze più innovative di giornalismo partecipativo. L’ ipotesi e’ stata lanciata da Roberto Natale, presidente della Federazione nazionale della stampa – il sindacato unitario dei giornalisti italiani – nel corso dell’ incontro sul tema ‘’Giornalismo e media partecipativi: voci, strumenti, prospettive’’ che si è svolto martedì a Roma nella sede della Fnsi e a cui hanno partecipato alcune delle più interessati iniziative di citizen journalism che operano in Italia.

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