Tag Archives: fosco maraini

Sabato nero del ghetto di Roma, Giuseppe Tucci salva da Auschwitz il medico ebreo Ernst Bernhard

Oggi è un giorno terribile per il ghetto ebraico di Roma. Un giorno che nessuno si deve permettere di dimenticare. Il 16 ottobre 1943 i nazisti rastrellano e portano via in 18 vagoni diretti ad Auschwitz 1066 fra uomini, donne e bambini. Tutti morti nelle camere a gas. Ne torneranno solo in 5 e fra loro nessun bambino.

Tucci nel 1941 ha salvato da Auschwitz il medico e psicologo junghiano Ernst Bernhard.

In merito alle numerose polemiche politiche sul razzismo e antisemitismo di Tucci, rispondo con questa nota dal nuovo blog dedicato a lui, L’esploratore del Duce.

Spero si riconosca quello che lui ci ha lasciato e non solo a livello di eredità culturale. Coi ha lasciato anche questo gesto coraggioso, giusto, che deve essergli costato presso le alte sfere del potere romano.

Perché se è vero che Tucci fu fascista, più di tutto, come disse Fosco Maraini, fu “tuccista”.

Perché un libro su Giuseppe Tucci e Gentile, Mussolini, Andreotti?

Piccolo aggiornamento: il libro è n. 1 nella classifica di vendite su Amazon sezione Geografia, n. 3 su Ideologie politiche, n. 18 Biografie e Autobiografie e n. 305 nella categoria Bestseller.

continua


L'esploratore del Duce: Le avventure di Giuseppe Tucci e la politica italiana in Oriente da Mussolini a Andreotti: Con il carteggio di Giulio Andreotti



Il primo libro dedicato a uno dei più importanti e misteriosi uomini di cultura italiani. Esploratore, archeologo, erudito, spia: Giuseppe Tucci viene “radiografato” da un’opera rigorosamente scientifica che si legge come un romanzo d’avventura.

(Guglielmo Duccoli, direttore de “L’Illustrazione Italiana”)

continua


Fotografi italiani per il Tibet (e Fosco Maraini)

continua


Razzismo? No grazie, siamo a Milano

baklavaUn giocatore di un club di dilettanti del nord della Francia e’ stato condannato a 4 quattro mesi per insulti di stampo razzista. [ANSA]

Finalmente una bella notizia! In Francia un giocatore è stato sospeso per 4 mesi per comportamento razzista verso un altro giocatore del Senegal.

La bella notizia è che da noi non succede, perché in Italia non siamo assolutamente razzisti. Specie a Milano, con l’ordinanza che obbliga a tutti i proprietari di kebap a chiudere all’una di notte. Infatti, per par condicio, ora sono nel mirino anche le pizzerie d’asporto. Forse qui temono che dopo l’una il kebap si ricomponga, spiedo e tutto, e diventi una pericolosa arma per infilzare, e che la pizza possa venire spiaccicata sul viso da cittadini in vena di attacchi proditori.

continua


La prima lettera dell'esploratore Giuseppe Tucci ad Andreotti

Giuseppe TucciQuesta è la prima lettera che Tucci, il più grande esploratore italiano, scrisse ad Andreotti, che al tempo era Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (1947-1948). Era il 24 settembre 1947.

La lettera è la prima del carteggio che gentilmente il senatore mi ha inviato qualche tempo fa.

Tucci si era già rivolto a Giustino Valmarana, amico di Andreotti e come lui membro dell’Assemblea Costituente, perché trasmettesse al ministro delle Comunicazioni la soprastampa di un certo numero di francobolli dello Stato, in corso, con la dicitura «Spedizione Italiana in Tibet – 1948». I proventi sarebbero andati a finanziare la spedizione.

Voleva partire infatti per la sua ottava e ultima esplorazione del Tibet e aveva urgente bisogno di fondi, ma la sua richiesta a Valmarana era rimasta senza seguito e allora si decise a rivolgersi personalmente al presidente del Consiglio.

Infatti, Tucci ottenne i fondi e nel 1948 visitò la parte centrale del paese, raggiungendo Lhasa e spingendosi oltre. Della spedizione fecero parte Regolo Moise, Piero Mele e Fosco Maraini: ma Tucci non fece cenno a quest’ultimo. Forse fu arruolato più tardi.

History on demand: i media al tempo di Mussolini

MussoliniSia ben chiaro: non faccio nessuna allusione col presente. E questo solo per una ragione: Berlusconi è un Presidente del Consiglio liberamente eletto dai cittadini, anche se si può obiettare che i media sono in larga percentuale nelle sue mani, e quindi non vedo somiglianze di base con Mussolini, che i media li controllava da dittatore e da giornalista che conosceva benissimo il potere della propaganda.

Voglio solo dire che sul blog Giuseppe Tucci ho pubblicato il primo post su Mussolini e i media. Si comincia anche a delineare, e mi sembra che si segua bene attraverso il menu a destra, la politica culturale fascista in Asia e la vita e le imprese dei personaggi, protagonisti del Ventennio, che furono vicini a Tucci o intorno ai quali lui orbitò.

Solo per fare qualche nome, Giovanni Gentile, Aldo Capitini, Subhas Chandra Bose, Fosco Maraini (di cui ho spiegato la questione della rivalità con Tucci), Achille Starace, l’imperatore Hirohito, Gandhi, Nehru, Hitler, Mircea Eliade, Julius Evola e, in seguito, Giulio Andreotti (di cui pubblico lo stralcio di un suo discorso su Tucci) e altri.

Fatemi sapere, per favore, cosa ne pensate e, soprattutto, cosa vorreste leggere.

Giuseppe Tucci, copyright e blog

Sono successe un po’ di cose di là, nel blog su Giuseppe Tucci: un lettore che vanta 27 anni di amicizia con Fosco Maraini che si arrabbia con me e col mio “allegro cultural-blog“, altra definizione che faccio mia, immagine e copyright, veridicità delle notize, diritto alla privacy.

A few things at stake. Ditemi cosa ne pensate.

Preparatevi perché fra poco si parte per le spedizioni, 9 in Tibet e 5 o 6 in Nepal dal 1927 o 1928 fino al 1948. Partenza da Roma, in treno fino a Brindisi o Napoli, imbarco per Mumbay, da lì si risale l’India e in Kashmir si appresta la spedizione per il Tibet. Diversi mesi fuori. Niente male eh?

Falun Gong, campi di lavoro in Cina e diritti umani

Ho già parlato diverse volte sulle torture subite in Cina dai praticanti del Falun Gong e del fatto che vengano addirittura cannibalizzati degli organi per rivenderli al mercato nero, soprattutto Occidentale.

Finalmente anche la stampa “importante” si occupa del campo di concentramento di Sujiatun, chiamato il campo degli orrori.

Gira di nuovo per email un appello urgente, una petizione internazionale stilata da alcuni ministeri australiani: se vi arriva, firmatela o, almeno, non buttatela. L’ho già messa in un post, ma se non l’avete letta o non vi è arrivata per email leggetela (e firmatela) qui.