Tag Archives: fondamentalismo

Swami Vivekananda, il Corano e la coincidenza dell'11 settembre

Swami VivekanandaIeri Terry Jones ha rinunciato a dar fuoco al Corano. Un piccolo gruppo di fondamentalisti cristiani invece ha strappato sei pagine del libro sacro davanti alla Casa Bianca per protestare contro la “farsa dell’Islam“.

In questa guerra fra culture, dove la religione ha assunto una valenza principalmente o solo politica, voglio proporre le poche e incisive parole del grande riformatore ed esponente del Rinascimento bengalese Swami Vivekananda (1863-1902), il guru che ha riproposto l’induismo in USA e Europa e ha fondato la Ramakrishna Mission.

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Internet va alla testa? L'Evangelist e la moschea di Ground Zero, NYC

Bill KellerBill Keller, pastore cristiano miliardario e Internet Evangelist, cioè uno che ama e diffonde l’uso di Internet (uno come noi, in pratica), che asserisce che Gandhi è una brava persona ma andrà all’Inferno, in USA sta sollevando un bel polverone.

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New York City: problemi con l'Islam? Il brutto giornalismo di CNN e Time

I love islamQualche giorno fa la CNN scrive che da noi i rom non sono capiti e sono perseguitati e fa una tirata etica sulla discriminazione contro il gruppo etnico più popoloso d’Europa. Dimenticandosi di dire che in USA persino gli immigrati illegali, anche se non commettono crimini, vanno in carcere diretti.

Ora la CNN mette a paragone, anche giustapponendo le immagini, quelli che protestano per il progetto della moschea vicinissima a Ground Zero e i simpatizzanti nazisti. E come pro-nazista mette la figura del prete cattolico Charles Coughlin, che il 20 novembre 1938 fece alla radio un discorso anti-semita e difese la violenza nazista (dice la CNN, perché io vorrei sentirlo).

Il Time ci aggiunge il carico. La foto di padre Coughlin è presa dalla

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Pakistan, quando i terroristi aiutano

Inondazione in Pakistan

Tutti seguiamo con angoscia le sorti del Pakistan devastato dalle alluvioni. Il paese, grande quasi tre volte l’Italia, con una popolazione di quasi tre volte tanto, è in ginocchio. Questi sono tragedie gravi, cose su cui pensare, non le accuse gratuite di un onorevole italico sensazionalista che spazzerei via volentieri come carta straccia.

Governi e organizzazioni si stanno producendo in una gara di umanità per il Pakistan: la World Bank, per esempio, presterà 900 milioni di dollari, il Giappone 10.

Anche gli appartenenti di Jamaat-ud-Dawa (JuD), Sipah-e-Sahaba, Jaish-e-Muhammad, Lashkar-e-Taiba, Harkatul Jihad al-Islami, Harkatul Mujahideen, Hizbut Tahrir e Lashkar-e-Jhangvi hanno montato diverse decine di campi di aiuti in diverse parti del paese, hanno raccolto milioni di rupie per i sopravvissuti e sono attivamente impegnati nelle operazioni di salvataggio. Sono utilissimi e, grazie alla struttura paramilitare di molti di loro, immagino siano anche molto ben organizzati.

Queste organizzazioni infatti sono tutte dichiarate terroriste e messe fuorilegge. La Lashkar-e-Taiba (LeT) poi, cioè l’Esercito dei Giusti, ha stretti legami con Al Qaeda e cellule sparse in tutto il mondo ed è probabilmente responsabile degli attacchi di Mumbai del novembre 2008.

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Afghanistan, il talebano felice

talebanoE’ deciso. Dopo quattro anni di preoccupazioni sul vuoto che avrebbe lasciato, il governo olandese ha deciso che domenica prossima ritirerà i 1950 soldati di stanza in Afghanistan dal 2006.

La NATO è preoccupata e ha chiesto all’Olanda di estendere la missione almeno fino al prossimo anno.

I talebani invece sono felicissimi e si sono congratulati ufficialmente col governo olandese, neanche fossero un’istituzione ufficiale.

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Afghanistan, politica e giornalismo

Afghanistan warIeri intenzionalmente non ho parlato di Afghanistan e la questione dei documenti segreti di Wikileaks, benché del paese e delle questioni regionali ne parli spesso, per diversi motivi.

Il primo è che ho già riportato diverse volte alcune delle cose che si possono leggere nei 92.000 documenti utilizzati da ufficiali del Pentagono e dalle truppe e l’ho detto perché lo sapevo da fonti affidabili, persone che vanno in Afghanistan regolarmente, che in qualche caso conoscono le lingue e parlano da protagonisti della sicurezza, della politica e della gestione.

Inoltre, questi supposti segreti rivelati dai documenti di Wikileaks li conoscevano tutti, tutti quelli che si occupano di Afghanistan almeno. Mi chiedo infatti perché siano stati fatti trapelare ora, in questo momento politico dell’amministrazione Obama.

Che il Pakistan sostenesse delle organizzazioni come il gruppo islamico Lashkar-e-Taiba (LeT), cioè l’Esercito dei Giusti, che ha stretti legami con l’Afghanistan e Al Qaeda e cellule sparse in tutto il mondo, è fatto noto e dimostrato. Che questa guerra fosse inutile e dannosa e rischi di diventare una nuova invasione sovietica o, peggio, un nuovo Vietnam, lo dicevamo in molti.

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Lo scoop di Bred, il blogger che cattura il Mullah Omar

Mullah OmarGrande clamore internazionale. Ieri Bred, un blogger americano che lavorava nel Dipartimento per la sicurezza nazionale, dà la notizia che il Mullah Omar, il secondo di Bin Laden riconosciuto dai talebani come il capo di stato dell’Afghanistan e ricercato dai governi di mezzo mondo, è stato arrestato in un’operazione congiunta CIA e servizi segreti del Pakistan ed è detenuto in carcere a Karachi.

Ne danno notizia Russia Today, Pravda, Xinhua, l’agenzia ufficiale della Cina, World News, il famoso Big Government, che cita a testimone anche la televisione afghana, e altri.

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Mondiali di calcio 2010: anche in Sudafrica, non solo nella vecchia Europa

bambino neroParlano tutti ma proprio tutti dei mondiali in Sudafrica. Nessuno però dice una cosa: pare che molti posti allo stadio siano vuoti. Ieri parlavo con una persona in Mozambico e mi diceva che lo stadio è mezzo vuoto e pieno di bianchi, ma non di neri.

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Totti è morto, viva Totti (necrologio)

tottiIeri la partita Roma-Inter non l’ho seguita tutta ma ho visto e rivisto il brutto spettacolo di Totti che tira un calcio, apparentemente senza motivo, a Balotelli. Dico la verità, non sopporto più tanto Super Mario, che sembra non sapere bene da che parte stare, ma Totti mi ha deluso molto.

Altro che “nervosismo di Totti“, come dice La Repubblica, o anche il “bruttissimo calcione” di cui parla il Corriere della Sera.

Il bel capitano pupone romano de Roma, puro talento calcistico e talento mediatico da vendere, sorridente e scanzonato, finto fesso amato da Andreotti, fortunato, ricco e felice, pubblicità per l’UNICEF, marito innamorato di una splendidida donna, portatore di valori sani e mito per migliaia di ragazzi, insomma, questo coacervo di virtù personali e sportive, ha dato uno spettacolo assai squallido di sé.

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L'intervista che mancava: Mohammed Hafiz Saed, il jihad in Italia e la guerra nucleare India-Pakistan

Hafiz Muhammad SaeedCi sono servizi giornalistici di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno, con grande risparmio di soldi e carta, e servizi indispensabili.

Leggete sull’ultimo numero di L’Espresso quello che dice a Francesca Marino il pakistano Hafiz Muhammad Saeed, professore al dipartimento di Studi islamici all’università di Lahore, fondatore dell’organizzazione umanitaria Jama’at-ud-Da’wah, considerata una copertura per il gruppo militante islamico Lashkar-e-Taiba (LeT), cioè l’Esercito dei Giusti. Il LeT ha stretti legami con Al Qaeda e cellule sparse in tutto il mondo, sembra anche a Brescia.

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