Tag Archives: felicità

Dalai Lama Renaissance e Dalai Lama live

Come sapete, il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso verrà in Europa a impartire gli insegnamenti (solo religiosi, dato che ha rinunciato al potere politico e rappresenta solo formalmente il popolo tibetano in esilio).

Il 16 al 26 maggio sarà possibile partecipare e ascoltare in webcast dal vivo i suoi insegnamenti, le conferenze e le tavole rotonde in Slovenia, Austria e Italia. Qui trovate tutti gli indirizzi dei siti.

Un po’ di spiritualità non fa male. Oltre tutto, parlerà anche della felicità, un tema che gli sta molto a cuore, anzi, che sta a cuore a tutti noi, credo. Come sapete, il buddhismo parte dall’assioma innegabile che la vita è dolore–la malattia, la vecchiaia, la morte, l’abbandono, l’unione con quello che non ci piace e il distacco da ciò che ci piace, tutto porta dolore.

Ecco, Buddha ha insegnato il modo per superarlo.

continua


Buone notizie per il Leone

Ci sarebbe molto da dire su quello che è accaduto nel mondo, ma per puro caso ho gettato un occhio all’oroscopo di oggi del Leone e ho fatto un salto. Si sa che non ci capisco niente ma so leggere: pare che sarà una settimana meravigliosa!

Prima il mio segno principale, poi il segno del mio ascendente, Gemelli. Magari stasera vi dirò se è tutto vero..

continua


Satellite Sentinel Project testimonia la guerra

Il Satellite Sentinel Project, che combina analisi delle immagini da Google Maps e rapporti sul campo, ha confermato che è stato intenzionalmente dato alle fiamme un terzo villaggio ad Abyei, in Sudan (tristemente noto per la questione del Darfur). Nell’interminabile guerra fra le Forze Armate Sudanesi (SAF) e l’Esercito di Liberazione del Popolo del Sudan (SPLA).

Guardate la foto su Flickr.

continua


Yoga tutti i diritti riservati ©

asana dello yogaSi parla sempre di copyleft e la openculture la fa da padrona, specie in Rete, tanto che grandi centri di cultura come Harvard University condividono la conoscenza tramite la libera diffusione delle loro pubblicazioni.

L’India però va controcorrente, e con buone ragioni. Sta infatti mettendo il brevetto sugli Asana, le famose “posizioni” dello yoga.

Il sudafricano Council for Scientific and Industrial Research (CSIR) sta preparando il brevetto per circa 900 posture, in modo che le multinazionali del fitness e del benessere non possano reclamarne la paternità e far pagare sulla pratica. Si paga chi insegna gli Asana – come un tempo si faceva l’offerta al maestro – ma non si paga per riprodurli come fossero un brano musicale o un libro.

continua


Il concerto multietnico di via Padova a Milano

nullMusica, divertimento, gioia di vivere: via Padova non significa solo problemi. Per chi è a Milano, stasera concerto al teatrino del parco Trotter in via Felicita Morandi tenuto dalla Banda delle donne, Rhapsodija Trio e l’Orchestra di Via Padova.

Fra l’altro, l’Orchestra di via Padova è formata da musicisti professionisti italiani, peruviani, estoni, cileni, marocchini, ucraini, cubani, serbi e del Burkina Fasu.
Qui il programma (in pdf).

La notte è finita

Anna FrankOggi si celebra il Giorno della memoria della Shoah.

Io ero una ragazzina un po’ troppo seria e mio padre, ex paracadutista della Folgore con le campagne d’Africa alle spalle, mi regalò un libro per farmi ritrovare il sorriso. Era Il Diario di Anna Frank, la ragazzina ebrea morta a sedici anni nel campo di Bergen Belsen.

Da allora, ogni volta che ho un problema all’apparenza insolubile o il mondo intorno a me mi sembra opprimente, alzo gli occhi al cielo e ripenso a una bellissima frase che ho letto nel diario (forse ora deformata dal tempo e dai ricordi):

Se puoi guardare il cielo senza timore ricordati che sei intimamente puro e tornerai comunque felice.

Grande Anna, dolce Anna, riesci ancora oggi a regalarmi la speranza e il sorriso.

Il Dalai Lama a Losanna, 4-5 agosto 2009

Dalai LamaIl Dalai Lama il 4-5 agosto tornerà in Europa, e precisamente a Lausanne (Svizzera).

Di seguito il programma dettagliato, che il 5 agosto prevede anche l’iniziazione e una conferenza pubblica.

Per ulteriori informazioni: info.en@dalailama-lausanne2009.ch

continua


L'Italia, l'Asia e la felicità collettiva e virale

mappamondoStanotte sono tornata dal Roma dove ho trascorso un’intera giornata, dalle 9 alle 19:30, al Ministero degli Affari Esteri. Fra le altre cose, ho partecipato al seminario IL “GRANDE GIOCO” NELL’ASIA MAIOR, basato sul volume al quale ho contribuito con il saggio Il Nepal da monarchia a stato federale, sugli sviluppi del 2007 che hanno visto la fine della dinastia Shah e l’entrata nel dibattito democratico di consistenti forze sociali, negate e marginalizzate dal potere per quasi 200 anni.

Durante il seminario ho notato che circolava un senso di positività collettiva e contagiosa, un sentimento molto costruttivo e pratico. Felicità era vedere il sottosegretario degli Esteri con delega all’Asia Stefania Craxi, l’inviato speciale per l’Unione Europea per la Birmania, Piero Fassino, l’ambasciatore e ministro plenipotenziario Francesco Maria Greco e altri importanti politici e diplomatici italiani insieme agli ambasciatori di Cina, Corea, Thailandia (forse altri, ma questi erano in prima fila e non si sono mai mossi), consoli e, soprattutto, generali, che si occupavano insieme a noi dei problemi dell’Asia con competenza ed estrema apertura mentale.

Circolava una bella energia e una voglia e una capacità di capire e costruire.

continua


Pensierini sulla felicità

Enrica GarzilliFinalmente è giunta fra noi Caterina, la bimba di Tambu ed Estrellita. Benvenuta mia cara, e che chi comanda tutto ti preservi dalla malvagità e dall’invidia!

Pensando a lei pensavo alla felicità.
Io mi sveglio quasi sempre di buon umore e mi godo con gioia il mio tè, l’odore delle cane che mi stanno intorno, aspettando cibo e giochi, gli uccellini che becchettano quello che ho messo sul davanzale la notte prima, i miei olivi che fanno la guardia, implacabili, e il cielo che vedo dalla porta finestra della cucina. Mi godo addirittura le notizie del giornale radio.

Per me la felicità è indipendente da tutto e tutti, è uno stato interiore solamente mio ed è molto vicino alla serenità. E’ quando mi rifugio nel mio giardino, d’estate, con la porta ben chiusa e le mura alte, sotto un albero fronduto e il rumore dell’acqua della fontana.

Un’unica cosa mi turba davvero, quando le persone, gli animali o le piante che amo non stanno bene o quando so che una situazione causerà molta sofferenza a qualcuno, anche se non lo conosco.

Lo so, la mia felicità non dovrebbe essere affetta dai mali e dalle brutture, e neanche dalla gioia del mondo. Lo so, sono troppo attaccata alle mie sensazioni, dovrei essere più distaccata, ma io proprio non ci riesco a isolarmi del tutto.

Ognuno però ha una sua idea di felicità. Per Giuseppe per esempio la felicità è andare alla ricerca, raggiungere una vetta, andare in cerca di una nuova meta e così via, in un processo senza fine.

E per voi cos’è al felicità? Qual’è la vostra felicità?

Intanto lo chiedo a qualcuno di cui sono curiosa, qualcuno come Mitì, Mauro, Luisa, Andrea che mi ha fatto la foto, Enrico che mi sembra sempre di ottimo umore, Marco che mangia maluccio con le bacchette, ma fa delle foto stupende, Lia che si è convertita alla genovesità integrale, il Bubbo Grasso che è sempre bubbo e felice e, ovviamente, Luca, che della felicità è uno specialista.

E aspetto la vostra idea di felicità…

In tempi di crisi l'America scopre il matrimonio combinato

Arranged marriageSta facendo scalpore un articolo su The Times of India. Pare che in USA si stia diffondendo una nuova moda: il matrimonio combinato dalle famiglie, arranged.

La ricetta è semplice: i genitori invitano i potenziali sposi, scegliendoli fra i vicini, i conoscenti, i figli degli amici, perché si conoscono i loro valori e stili di vita e si minimizzano i rischi di divorzio. E si rafforza il senso di appartenenza a una comunità.

Questa pratica è la norma in India, che asserisce di averla esportata in Occidente. The Times of India cita Marian Salzman, un’anticipatrice di tendenze a New York:

Il costo del corteggiamento — e, dio ci salvi, di un divorzio — è così alto che la gente vuole sempre più che il matrimonio sia strutturato. “In questi tempi difficili, la libidine si assottiglia”.

Che dire? Se mio padre mi avesse combinato una cena o una gita con Brad Pitt, quello scanzonato di Thelma & Louise, con quel gigione di George Clooney o il magnifico Richard Gere di American Gigolò, chiamatemi retrograda ma io avrei accettato volentieri!

Avanti