Se volete finire l’anno in bellezza andate subito a comprare Limes – Pianeta India.
Il motivo è semplice: è un’ottima rivista di geopolitica e a questo numero, dedicato interamente all’India, hanno collaborato grandi firme internazionali.
Più modestamente, troverete anche il mio articolo Gandhi dynasty, sulla famiglia che ha generato tre primi ministri – Jawaharlal Nehru, Indira e Rajiv Gandhi -, e che ha più influenzato la politica non solo dell’India, ma del mondo.
Fu Nehru, infatti, che al tempo della Guerra fredda decise di non allinearsi né con l’Occidente e la NATO, né con l’URSS e i Paesi dell’Est, scegliendo per l’India una terza via di non allineamento e di neutralità, via che hanno percorso in seguito anche i paesi dell’America centrale e meridionale, quelli della Penisola Arabica, l’Africa e il Sudest asiatico. Tutti conoscono poi l’enorme sviluppo che sta avendo l’India a livello economico, uno sviluppo temuto dal gigante confinante, la Cina, e voluto dai politici che si sono avvicendati e dalle multinazionali, che hanno fatto parlare di neo-colonialismo occidentale sul suolo indiano.
Gandhi dynasty
Il primo ministro Jawaharlal Nehru (1889-1964)
Indira Gandhi (1917-1984), Feroze Khan (1912-1960) e il figlio Sanjay (1946-1980): la dinastia cresce
Il potere dei Gandhi si allarga a macchia d’olio
Una, dieci, cento dinastie
Una grande famiglia per la più grande democrazia del mondo, dove le cariche si tramandano per via parentale. Dal padre del primo capo del governo indiano, Jawaharlal Nehru, fino al figlio di Sonia, Rahul Gandhi, una storia di potere, influenza e nepotismo.
Questo numero di Limes è ricchissimo. Segnalo l’ottimo editoriale di Lucio Caracciolo, Il gigante buono, gli articoli della giornalista Francesca Marino, profonda conoscitrice del paese, Esiste l’India? e Il Gujarat è questione di Modi, l’articolo di Marco Restelli Se dici cinema dici India, quello di Beniamino Natale La fine di Cindia: venti di guerra sul confine indo-cinese e di Raimondo Bultrini, Dove rinascerà il Dalai Lama?
continua