Tag Archives: dialogo interreligioso

"E' tempo di lasciare l'Islam": guerra contro The New York Times per la libertà di stampa e di religione

Un caso di libertà di stampa e di religione scoppiato inizialmente fra una blogger (dicono in cerca di notorietà e forse di una poltrona al Congresso – Grillo docet) e The New York Times, che poi ha coinvolto l’Autorità dei Trasporti pubblici di Manhattan e i giudici e si è allargato alle minoranze religiose americane. Una polemica virale diventata caso nazionale.

Gli antefatti. Lo scorso marzo The New York Times ha pubblicato uno spazio pubblicitario comprato dal gruppo ateista Freedom From Religion Foundation (Fondazione per la Libertà dalla Religione). Il titolo: E’ tempo di considerare di lasciare la Chiesa cattolica“. Che poi è stato ripubblicato dallo Washington Post, senza adolcire il titolo, come: “E’ tempo di lasciare la Chiesa cattolica“.

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International Journal of Tantric Studies (IJTS) vol. 8, n. 1 (22 giugno 2012)

E’ stato pubblicato il nuovo numero dell’International Journal of Tantric Studies (IJTS) vol. 8, n. 1 (22 June 2012). La rivista online è accademica e ha un comitato scientifico internazionale. E’ stata fondata da Enrica Garzilli, il direttore editoriale, agli inizi del 1995 insieme al Journal of South Asia Women Studies. Entrambe sono prodotte e distribuite dall’Asiatica Association.

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L'India celebra Giovanni Paolo II (a modo suo)

Giovanni Paolo II e Madre Teresa di CalcuttaAnche l’India celebra la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II nella ricorrenza dei 25 anni dalla visita al paese, avvenuta il febbraio 1986. Ieri ha emesso un francobollo che mostrerà la facciata della Basilica di Nostra Signora dei Dolori a Thrissur, la capitale culturale del Kerala. Ci sarà anche la pedana usata dal Papa durante la visita alla città.

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Swami Vivekananda, il Corano e la coincidenza dell'11 settembre

Swami VivekanandaIeri Terry Jones ha rinunciato a dar fuoco al Corano. Un piccolo gruppo di fondamentalisti cristiani invece ha strappato sei pagine del libro sacro davanti alla Casa Bianca per protestare contro la “farsa dell’Islam“.

In questa guerra fra culture, dove la religione ha assunto una valenza principalmente o solo politica, voglio proporre le poche e incisive parole del grande riformatore ed esponente del Rinascimento bengalese Swami Vivekananda (1863-1902), il guru che ha riproposto l’induismo in USA e Europa e ha fondato la Ramakrishna Mission.

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Internet va alla testa? L'Evangelist e la moschea di Ground Zero, NYC

Bill KellerBill Keller, pastore cristiano miliardario e Internet Evangelist, cioè uno che ama e diffonde l’uso di Internet (uno come noi, in pratica), che asserisce che Gandhi è una brava persona ma andrà all’Inferno, in USA sta sollevando un bel polverone.

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The New Landscape of the Blogosphere

blogosfera[Blogs] represent a tremendous opportunity for publication, discussion, cross-fertilization, and critique of a kind never seen before. In principle, at least, the Internet offers an opportunity to break down old barriers and engender new communities.

Sapete quella cosa che la blogosfera nostrana dichiarava morta e sepolta, il blog? In USA la pensano un po’ diversamente. I blog infatti sono riconosciuti scienza, cioè portatori di conoscenza e di pubblica rielaborazione delle conoscenze, “una pubblicazione e un’occasione di dibattito, scambio di idee e critica mai viste prima”. Fanno cultura e contribuiscono alla crescita della ricerca.

Lo ha dichiarato il Social Science Research Council, una potente organizzazione statunitense con un raggio di azione internazionale che riceve fondi da istituti privati e istituzioni governative americane. Ha fatto una ricerca sui blog a partire dalla scienza più a rischio di estinzione, lo studio

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India, un panino una birra e poi - Gesù

GesùChe devo dire? A me l’immagine di questo Gesù con la lattina di birra in una mano e la sigaretta nell’altra piace, mi piace pensare a un figlio di dio così umano, così bello con i capelli lunghi e biondi, che sembra un fricchettone buono.

Invece in India l’hanno presa molto male.

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Crocefisso no, burqa sì?

burqaLo dice Secondo protocollo. Human Rights Defenders, un’associazione laica per la difesa dei Diritti umani, e lo scrive una persona di fede ebraica: Crocefisso: completamente errata la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani.

Concordo da quando ho visto, nell’atrio dell’Università Cattolica di Milano, una donna, penso una studentessa, con il burqa integrale: mi ha imposto di non vedere il suo volto e non essere riconoscibile né identificabile, facendomi sentire a disagio e insicura. Avrebbe potuto essere la n.1 ricercata dall’Interpol e nessuno l’avrebbe saputo. Avrebbe potuto nascondere sotto il sottanone chili di esplosivo e non si sarebbe minimanente visto.

Avrebbe potuto essere la persona migliore del mondo ma il disagio che causa una persona senza volto, senza identità, è assai maggiore e più potenzialmente pericoloso del disagio che causa “un simbolo di pace e di tolleranza”.

Ciò non toglie che lo stato, tutti gli stati, dovrebbero essere laici per un solo, grande motivo: solo la laicità garantisce l’uguaglianza davanti alla legge, e solo una legge laica garantisce l’uguaglianza nello stato. Che poi è la scelta che fu fatta nel 1947-50 dall’India, quando l’Assemblea Costituente doveva redigere la Costituzione, benché gli induisti costituissero il 90% della popolazione, gli islamici avessero formato uno stato a sé stante, il Pakistan, e le altre minoranze religiose fossero assolutamente esigue, quasi inesistenti numericamente.

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Proposta tutta italiana per il sacro albero del Buddha

pipal tree Ieri mi ha dato un’intima soddisfazione leggere che in Italia non siamo i soli. Nella città di Bodh Gaya, in Bihar, vicino al Mahabodhi temple cresce un albero che più sacro non si può. E’ la ficus religiosa o albero del pipal e sotto i suoi rami il Buddha intorno al 500 a. C. raggiunse l’illuminazione.

Ovviamente i buddhisti da tutto il mondo vengono per venerarlo ed esprimono la loro fede in soldoni. Però nel 2006 un ramo penzolante è scomparso ed è stato venduto in Thailandia per 1.5 $ milioni! Inoltre i soldi delle offerte giornaliere spariscono e pure le foglie che cadono.

Il tempio è gestito da un comitato di preti induisti e buddhisti. Assurdo ma sembra che siano proprio loro a vendere le foglie e i rami sacerrimi dell’albero e a far sparire le offerte. Sembra che vivano in un lusso occidentale e ovviamente si accusano fra loro, induisti contro buddhisti e viceversa.

Allora, a beneficio di tutti, io propongo che i preti indiani siano sostituiti dai politici italiani di più specchiata onestà, per esempio quelli che hanno gestito lo smaltimento dei rifiuti in Campania. Tutte le questioni religiose sarebbero risolte, in piazza Forcella a Napoli crescerebbe il grande albero che fa anche ombra, i nostri politici aumenterebbero i loro meriti e sconfiggerebbero il Karman e i credenti potrebbero pregare sui luoghi sacri del Buddha in Italia, incrementando il turismo.

Mi chiedo solo a chi sarebbe affidata la costruzione del sito ma Rutelli è un buon nome, se non altro parla bene l’inglese.

Ubuntu, Bubuntu Linux 6.06, spam e neve a Milano!

Mentre a Milano nevica, quando fino a ieri erano quasi 20° C, un annuncio.

Ieri più di 800 commenti di spam. Stanotte oltre 500.
Non vorrei che qualcuno si ricordasse del Linux Day del novembre scorso a Milano e mi facesse i graziosi scherzetti. Se leggete i commenti capirete il perché. E ho cancellato i più gentili!

Così, mentre ringrazio i cari amici di cui sopra — per il massivo attacco presente, forse, e certamente per le gentilezze di cui mi hanno inondato anche sulla mail privata e lo spirito autenticamente democratico l’anno scorso — anche per non farmi sbattere via dal server collettivo o chiudo i commenti a qualche post, oppure Qualcuno troverà qualche diavoleria. Ci sarà bene qualcosa da fare! Così ha promesso…

Resistete!:)

p.s. tra stanotte e stamattina 1221 commenti di spam, li ho appena contati! Non 500. Qui fanno tutto in grande, non c’è che dire. Ho chiuso i commenti. E il Solito troverà anche qualche diavoleria più efficace.

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