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Sta crollando il primo impero rivisitato e scorretto

Fini BerlusconiFini il fuorionda delle polemiche (Il Corriere della Sera)

Fini è fuori onda (Libero)

Fini-Berlusconi scontro finale (La Stampa)

Finimondo (L’Unità)

Fini esonda (Il Riformista)

Fini capo dell’opposizione (Il Fatto Quotidiano)

Questi alcuni titoli dei giornali di carta sulla vicenda Fini-Berlusconi (video integrale di La Repubblica), mentre Di Pietro commenta senza troppi errori “Oggi sta crollando il primo impero rivisitato e scorretto”.

Come direbbe il saggio: quod non potuit PD potuit alleati.

La Repubblica degli errori

La RepubblicaTitolone di oggi: Riforme, Berlusconi ai democratici: “Dialogo solo con divorzo da Di Pietro”

Ma quanto mi dà fastidio che il quotidiano più letto d’Italia scriva il titolo con un errore ortografico? Che copi o che dia notizie incomplete o inesatte non mi disturba più di tanto, ma questi errori stupidi ed evitabilissimi sono imperdonabili. Mi sanno di sciatteria, di mancanza di rispetto per il lettore, di menefreghismo.
Fortuna che il giornale online è gratuito.

E' Veltroni che dice bugie o le dice Berlusconi?

Italian flagMentre secondo Reporters Sans Frontieres in un anno l’Italia è scesa dal trentacinquesimo al quarantaduesimo posto per la libertà di stampa, sulla manifestazione di sabato ci sono ancora pareri contrastanti sia nei nostri media, sia sulla stampa internazionale.

Veltroni dice che è stata un grande successo e le immagini dall’alto del TG1 mostravano una piazza gremitissima. Sembravano le folle oceaniche del Ventennio. Al TG2 dicevano che però il Circo Massimo, senza contare il palco e gremito all’inverosimile, può contenere non più di 300.000 persone.

Veltroni ha dichiarato che è stata la piu’ grande manifestazione di un partito che si sia svolta da molti anni a questa parte in Italia. Berlusconi, Calderoli e Gasparri hanno dichiarato che è stata un flop: questo paese ha un’opposizione assolutamente antidemocratica, che non ha un séguito popolare.

Veltroni insiste sul carattere pacifico e ordinato della manifestazione, Berlusconi dichiara che non si può dialogare con questa opposizione bugiarda e guerrafondaia. E intanto si permette a Cossiga di dire nefandezze come quelle di venerdì scorso: ché Di Pietro ha ragione e io l’ho già detto, o è tocco o è delinquente. E’ un vero e proprio inno alla violenza di Stato, e pensare che è stato un nostro presidente della Repubblica.

continua


Di Pietro, "Cossiga è mentalmente vecchio": come dargli torto?



Byoblu ha incontrato Di Pietro e lo ha interrogato in merito alle (lievemente deliranti) dichiarazioni di Cossiga.

E questa è la famosa intervista a Cossiga, ex presidente della Repubblica ed ex referente politico dell’organizzazione clandestina Gladio, messa su Youtube da Marco Travaglio, che si chiedeva come mai nessun giornale ne avesse parlato.

Io non so voi, ma a me Cossiga sembra un po’ tocco (con tutto il rispetto eh).

MediaCamp al BlogFest del 12, 13, 14 settembre 2008 - Riva del Garda

Rodi enricaTornata tornata! Vi sono mancata almeno un pochino?:)
A dire la verità sono tornata domenica notte ma sono così busy, con il libro in consegna, che non ho scritto né letto. E quello che ho fatto a Rodi si vede: il niente. Anche le foto le ho scattate quasi tutte da stesa (sono un po’ pigra..).

So vagamente che la Terza guerra mondiale non è scoppiata, Berlusconi scoppia di salute (lo sento ogni giorno alla radio) e la questione dell’Alitalia mi è parsa subito assurda, con la cifra degli esuberi che varia di migliaia a seconda di chi la presenta, se Berlusconi o Di Pietro. Ma i numeri non sono sempre gli stessi e non opinabili?

Per farmi perdonare del silenzio vi informo della BlogFest 2008, appuntamento immancabile del 12-14 settembre, organizzata dal vulcanico Neri.

News fresca fresca: domenica 14, nell’ambito della Blogfest, probabilmente si terrà il MediaCamp, proposto dall’instancabile Pasteris. Sarà un BarCamp dedicato alle discussioni sullo stato dei media e sono certa che interesserà molti giornalisti. Ovviamente ho aderito immediatamente e mi sono diciamo candidata a dare una mano (Vittorio fai il bravino eh…).

Peccato che non sia riuscita ancora a segnarmi al Wiki. Vediamo se ci riuscite voi!

Allora ci vediamo tutti alla Blogfest e al MediaCamp il prossimo 12-14 settembre.

Fra Antonio, Silvio, Valter e Mara clima da operetta

Mara CarfagnaMi ero ripromessa di non parlare di Berlusconi e Di Pietro. Tanto loro continuano impeterriti l’uno a farsi gli affari suoi (in tutti i sensi) e l’altro a usare dei modi da pescivendolo (e mi scusino i pescivendoli: forse sono dovute ai suoi natali non proprio urbani, forse).

Però non si può non ridere della situazione: Di Pietro accusa Berlusconi di fare il magnaccia, e va bene, e poi non si scusa (perché dovrebbe? L’ha detto apposta, non gli è scappato di bocca).

Veltroni, che in teoria dovrebbe essere con Di Pietro, lo “insegue”: Veltroni insegue Di Pietro “il dialogo è finito” (e sembra una moglie col matterello in mano).

A sottolineare questo caos ridicolo (nonché di pessimo gusto), l’editoriale del Guardian titola “Silvio Berlusconi rimane un imbarazzo per la democrazia“.
Tutto da leggere.

Ma il governo Berlusconi, nonostante tutto, in Italia piace: pare infatti che la dott.ssa Mara Carfagna, ministro per le Pari opportunità, riscuota il 40% dei consensi! Merito, probabilmente, delle sue qualità politico-diplomatiche.

E poi ditemi se non sembra di essere catapultati in un palcoscenico di operetta!

Lo vogliamo ancora? (Dove Biagi dichiara che Berlusconi gli disse di entrare in politica per sfuggire alla giustizia)

Il bravo Pier Casini — chiamiamolo Pier e basta che qui a Milano fa tanto figo, evoca Pierre Casiraghi e i ranghi dell’alta nobiltà unita ai soldi — ha i dubbi sulle alleanze e dichiara che Cuffaro sarà ancora candidato (!), e che Veltroni e Berlusconi stanno facendo un’alleanza segreta. Si preparino gli elettori, loro crederanno che sono alternativi invece no, hanno fatto un accordo.
Insomma, fanno tutti un po’ schifo (meno Pier e Cuffaro, immagino).

E su questo non ci piove.

continua