La politica si fa da sempre anche con le nozze. Per esempio quelle di domani del principe William e Kate Middleton. Dopo l’escalation della repressione in Siria, e le molte proteste in Gran Bretagna da parte di manifestanti per la democrazia, l’invito dell’ambasciatore siriano Dr Sami Khiyami è stato ritirato.
Mick Jagger quest’anno compirà 68 anni. Il cantante dei Rolling Stones ha sei anni meno di Silvio Berlusconi. Oggi è un uomo anziano come Berlusconi, è miliardario come Berlusconi, ha avuto tante, ma tante (ma tante) fanciulle nel suo letto come Berlusconi, e negli anni 60 è stato francobollato dalla giustizia come Berlusconi. Con tante similitudini, viene da chiedersi se gli italiani lo avrebbero mai votato pensando che avrebbe sistemato il Paese. (Paolo Madeddu)
Stupenda canzone Ruby Tuesday dei Rolling Stones e un post carino sull’affaire Ruby-Berlusconi. Leggetevi di seguito le parole del testo di Mick Jagger, sembra scritta per lui (= il nostro beneamato Capo).
Ora, in un momento quanto mai opportuno, il nostro Premier ha annunciato di essersi fidanzato. Vuoi vedere che avevo ragione io, in tempi non sospetti? E comunque chi l’ha detto che un uomo fidanzato non cornifichi bellamente?
Assolutamente delizioso. Hitler scopre che il Time ha deciso. A Julian Assange, arrivato primo nella votazione come uomo dell’anno, è stato preferito il pupone Mark Zuckerberg. Dice che “il Time ha deciso per un’informazione chiusa e segreta invece della libertà” e, ovviamente, Hitler si arrabbia. Sottotitolato.
Il nostro è un paese ben strano. Abbiamo un governo che ha vinto sul filo di lana della fiducia. Ma con soli tre voti di scarto non può governare, e quindi quelli che hanno votato hanno dato la fiducia a un qualcosa che neanche sapevano. Come sarà formato il nuovo governo Berlusconi?
Abbiamo un presidente dellla Camera dei deputati, Fini, che non è super partes, come dovrebbe essere per il ruolo, ma è contro lo stesso governo che serve. E che è di destra e sta all’opposizione insieme ai partiti di sinistra.
Abbiamo un ministro dello stato, Bossi, che però vuole dividere lo Stato. Che si scaglia contro Roma ma lavora per Roma e prende dei bei soldi da Roma. Che odia la politica di Roma che rappresenta il suo governo, quello stesso che lui rapprenta e da cui riceve onori e onorario. Che si scaglia contro il nepotismo ma ha fatto entrare in politica il figlio, immeritatamente, e sta preparando il secondo.
In USA stanno impazzendo. Il tenente colonnello in pensione Ralph Peters, nel video sotto, dice che Wikileaks per gli Stati Uniti è la più grande catastrofe dagli anni 40, un vero e proprio danno per la sicurezza nazionale perché, rivelando dove sono situati membri del governo, soldati e giornalisti, è responsabile della loro uccisione, tortura e violenza carnale. Assange sarebbe quindi un cyberterrosita colpevole di sabotaggio, spionaggio e svelamento di segreti militari. E deve essere ucciso.
Ma gli USA credono davvero che “gli altri”, i nemici, chiunque essi siano, non sappiano dove sono membri del governo, soldati o giornalisti americani nel loro stesso paese? In che zona dell’Afghanistan, per esempio, in che base
Proprio così, ora Julian Assange viene proposto come candidato al Nobel. E sapete da chi? Dalla Russia, a a parlare è proprio qualcuno dall’ufficio del presidente Medvedev, a Brussels per prendere parte a un summit Russia-Unione europea.
Spero che la stampa internazionale e l’opinione pubblica si mobilitino anche contro questa barbarie, questo insulto all’umanità e alle più elementari regole dei diritti umani. O forse la Cina è troppo potente rispetto all’isolato Iran di Sakineh?
What’s gone wrong? To quote the battle cry of the previous Democratic president, “It’s the economy, stupid.” The central explanation for Obama’s woes is that he inherited a dire economic situation and it hasn’t gone away: unemployment still stands at 9.6%. Administration officials insist that almost all of that damage was done under Bush, with 3m jobs lost in just the six months before Obama took over.
Bell’articolo del Guardian sulle elezioni di medio termine di Obama, che ha perso gran parte della fiducia degli elettori ma ancora non è fuori. Ancora c’è speranza. Il problema è sempre quello: la situazione economica in USA è disastrosa, con una disoccupazione è al 9,6%, anche se il danno fu fatto per la maggior parte sotto l’amministrazione Bush con 3 milioni di posti di lavoro persi nei sei mesi prima che Obama fosse eletto.
Tuttavia le aspettative su Obama erano enormi, è stato chiamato “salvatore”, e ora l’elettorato è deluso. Superman non ha salvato tutti.
Qui un giorno sì e uno no stiamo a discutere sulle amichette o le protegée di Berlusconi. Sì certo, se avesse – non sia mai! - abusato del suo potere per non far andare Ruby in comunità sarebbe gravissimo. Perché qui nessuno ha
Fa piacere vedere che in Italia non siamo i soli, anche se cambia la quantità della mazzetta – affitti prestigiosi a prezzi stracciati, appartamenti, barchette e così via -, mentre in India politici, poliziotti ecc. lavorano in piccolo e spesso si accontentano di qualche rupia o dei ticket restaurant.
Carinissimo il sito “I paid my Bribe” cioè “ho pagato la mazzetta”, specie i disegni. E’ gestito da un’organizzazione senza fine di lucro di Bangalore che affronta il fenomeno della corruzione “utilizzando l’energia collettiva dei cittadini“.