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For the lulz Havittaja mette fuori uso il sito della Cia

Ancora un attacco al sito della Cia da parte di Havittaja, un hacker del gruppo di Anonymous, il secondo del 2012 dopo quello di febbraio. Lo ha annunciato lo stesso Havittaja sul suo sito Twitter e ne ha detto il motivo.

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Wikileaks chiude

Se pensate d mandare qualche file con segreti di Stato a Wikileaks beh, non fatelo (almeno per un po’): Julian Assange ha detto che Wikileaks smetterà di pubblicare file riservati e il fondatore si dedicherà a cercare fondi “in modo più aggressivo”.

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Wikileaks sul Dalai Lama, India, Cina, Tibet, Pakistan

Sapete di Wkileaks, vero? The Hindu ha cominciato a pubblicare i documenti relativi a India, Pakistan, Tibet, Cina ecc. e anche sugli attacchi di Mumbai ecc.

Commovente il documento del 2008 Dalai Lama che scongiura gli USA a convincere la Cina ad ascoltarlo e iniziare un vero dialogo. Inutilmente, ovviamente.

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Scrivere un libro per 1,5 milioni di dollari. Anticipati

Se uno si chiama Julian Assange si può. Infatti ha firmato un contratto da 800,000 $ con Alfred A. Knopf, la sua casa editrice americana, e 325,000 £ con Canongate, quella inglese, per scrivere la sua autobiografia.

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Dalla Svezia pesanti accuse contro Julian Assange: fa il peggior sesso del mondo

Julian AssangeThe Guardian, uno dei pochi giornali al mondo a riportare i documenti di Wikileaks, ci informa che quando in agosto Julian Assange è andato a letto con Miss A, in Svezia, gli si è rotto il preservativo e, nonostante che lei cercasse di prenderne un altro, proprio non c’è riuscita.

Lui ha continuato imperterrito e, dice Miss A, è stato il peggior sesso che avesse mai avuto, e anche violento (senza specificare che tipo di violenza fosse). Allora per provare se, continuando, Assange sarabbe migliorato, Miss A ha dormito con lui ancora per una settimana.

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Hitler si arrabbia con il Time per Julian Assange

Assolutamente delizioso. Hitler scopre che il Time ha deciso. A Julian Assange, arrivato primo nella votazione come uomo dell’anno, è stato preferito il pupone Mark Zuckerberg. Dice che “il Time ha deciso per un’informazione chiusa e segreta invece della libertà” e, ovviamente, Hitler si arrabbia. Sottotitolato.

Bubù sette! Gli USA giocano a nascondino e GetUp fa una petizione per Assange

Julian AssangeIn USA stanno impazzendo. Il tenente colonnello in pensione Ralph Peters, nel video sotto, dice che Wikileaks per gli Stati Uniti è la più grande catastrofe dagli anni 40, un vero e proprio danno per la sicurezza nazionale perché, rivelando dove sono situati membri del governo, soldati e giornalisti, è responsabile della loro uccisione, tortura e violenza carnale. Assange sarebbe quindi un cyberterrosita colpevole di sabotaggio, spionaggio e svelamento di segreti militari. E deve essere ucciso.

Ma gli USA credono davvero che “gli altri”, i nemici, chiunque essi siano, non sappiano dove sono membri del governo, soldati o giornalisti americani nel loro stesso paese? In che zona dell’Afghanistan, per esempio, in che base

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Se Google lascia la Cina 2

Google in CinaSecondo The Wall Street Journal davvero Google potrebbe lasciare la Cina, spalancando le porte del mercato a Microsoft, che ha già assunto tre concorrenti.

A conferma di questo il fatto che Kai-Fu Lee, il presidente fondatore di Google China, a settembre dell’anno scorso ha lasciato bruscamente Google, in disaccordo con la politica aziendale. Ma sarà vero? Google si lascerà togliere dalle mani un mercato enorme e in espansione come la Cina solo per motivi ideologici?

Cyberwar, scoppia la guerra informatica fra la Cina e l'Occidente

uomo cinese con computer Una relazione della NATO pubblicata venerdì riporta che il numero di attacchi al Congresso e alle agenzie governative USA è cresciuto in modo smisurato, fino a 1,6 milioni al mese. Il livello di allarme è alto e anche gli uffici europei sono stati allertati. Lo riporta il Times. Pare insomma che la Cina abbia deciso di carpire in tutti i modi i segreti dell’Occidente.

Gli Stati Uniti però non stanno con le mani in mano e hanno messo in campo l’Office of Cyber Security, fondato l’anno scorso, ed è sceso in campo il generale supremo, il cosiddetto cyber zar, Howard Schimidt.

Insomma, si sta scatenando una vera e propria guerra informatica. Ma siamo sicuri che gli attacchi vengano da cracker governativi e non da privati che usano i dati per rivenderli a nazioni nemiche fra loro? In fondo il capitalismo porta come conseguenza la voglia spasmodica di fare un mucchio di soldi a tutti i costi, anche quelli della sacra patria. Se poi la patria è di qualcun altro, meglio ancora.

Dopo Google, l'India

Chinese hackers are believed to have attempted to penetrate India’s most sensitive government office in the latest sign of rising tensions between the two rival Asian powers, The Times has learnt. M. K. Narayanan, India’s National Security Adviser, said his office and other government departments were targeted on December 15, the same date that US companies reported cyber attacks from China. (The Times)

E così sembra che anche i computer del governo dell’India abbiano subito degli attacchi da parte dei cracker cinesi. Ovviamente la Cina nega tutto. Motivo? Le relazioni diplomatiche con gli USA, che dopo l’accordo sul nucleare sono molto buone, molto migliori di quanto siano mai state.
Ma davvero la Cina sta facendo terrorismo informatico?

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