Tag Archives: Cultura

La Gelmini su YouTube

Agli inizi di dicembre il ministro Gelmini ha creato il suo canale su YouTube per avvicinarsi ai giovani. Il primo video è un “dietro le quinte” niente male. Il secondo invece è il video della Gelmini che, diciamo la verità, è del tutto insulso. La signora, a parte dondolarsi da una parte all’altra e sorridere blandamente, non fa altro.


(via Davidonzo)

L'incrollabile Gelmini è crollata sulla scuola: uno o tanti, optional

scuolaDopo tante proteste, dopo tante critiche, dopo tante dimostrazioni di aver preso la pagina sbagliata del programma che porta alla distruzione sistematica di quel poco di buono istituzionale che è rimasto in Italia, finalmente la signora Gelmini sembra aver capito che la sua riforma ha bisogno di qualche leggerissima modifica perché non è che garantisse tanti consensi al governo (che le interessi genuinamente della nostra scuola e dell’università non ci penso nemmeno, al momento).

Intanto ha ceduto sul maestro unico. Intendiamoci, non è che non sia d’accordo su un solo maestro, ma sono d’accordo anche sull’offerta didattica variegata. Anche perché dubito che un unico docente sia in grado di insegnare materie quali una lingua straniera, musica o ginnastica, per esempio. O che sia in grado di seguire dei bambini con problemi.

Così lascia la scelta didattica alle famiglie: tanti maestri, a scelta, almeno in tutte quelle classi in cui le famiglie opteranno per le 30 ore di insegnamento o più, fino alle 40 del vero e proprio tempo pieno. E il «maestro unico» rimane sempre il solo responsabile della didattica.

Così la Gelmini salva capra e cavoli e fa il primo passo indietro.
Vedremo più avanti. Ti aspettiamo sul resto, Mariastella!

Il calendario Terres des Hommes 2009

calendario Contro il lavoro minorile.
Perché il lavoro è per gli adulti, ai bambini la scuola e il gioco.
(via Counselingweb)

Internet, pedofilia e la brillante trovata del ministro Mara Carfagna

mara carfagnaBrillante, brillantissima figura del ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna. Ma procediamo con ordine.

Il 9 dicembre scorso il Consiglio dei Ministri della Commissione Europea ha approvato l’adozione di Safer Internet Programme (2009-2013). Questo è la continuazione di un programma del 2005, e prevede uno stanziamento di 55 milioni di euro per co-finanziare progetti perché Internet diventi un posto più sicuro per bambini e ragazzi, facilmente vittime della pedofilia online.

L’attuale Ministro per le Pari Opportunità che fa? Tempista e brillante, giusto

continua


La fine dell'isolamento del Nepal, la costruzione della sua identità politica e delle sue alleanze regionali

NepalVi invio un mio Policy Brief sul Nepal (in pdf), che è stato pubblicato qualche giorno fa sul sito dell’ISPI: Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.

Come sapete, il Nepal è ora uno stato democratico, con un Parlamento eletto, il partito dei Maoisti che è partito di maggioranza e Pushpa Kamal Dahal, l’ex “compagno Prachanda”, che da agosto è il primo ministro. Sta attraversando un grande periodo di transizione e sta affrontando problemi che l’affliggono da oltre 150 anni.

Secondo le linee guida dei Policy Brief, questo è un breve scritto che analizza le dinamiche politiche, strategiche ed economiche del Nepal con il duplice obiettivo, come richiesto dalla ricerca ISPI, di informare e di orientare le scelte di policy.

continua


Festa di sangue, in nome della religione

agnelloFra poco si concludono i 70 giorni dalla fine del Ramadan e si celebra una delle feste più crudeli di tutte le religioni:Id al-Kabir. E’ una festa familiare che si incentra sul sacrificio o di un agnello per singola persona, o di un cammello per un gruppo di 7 persone.

La cosa assurda e crudele è come l’animale, che deve essere giovane e privo di difetti fisici, deve essere ritualmente ucciso. La famiglia si riunisce intorno a lui, lo tiene fermo e il padre famiglia gli taglia la gola, in teoria con un unico fendente. La povera bestia viene lasciata lì, a sanguinare fino alla morte.

Il resto non ci interessa, perché viene fatto questo e cosa fanno all’animale, che a quel punto è morto, perché non è di quello che voglio parlare, ma della pratica in sé.

Infatti l’Osservatorio provinciale delle immigrazioni di Bologna ha distribuito delle locandine per chiarire le norme con cui deve essere eseguita questa esecuzione.

Ma dove siamo arrivati? Che in nome della religione anche in Italia si accettano pratiche per noi illegali e assolutamente non etiche? Se il Papa dice una parola assurda ha tutti contro, ma se l’Islam (da noi, terra cristiana da millenni) impone certe regole che ci ripugnano, e che sono contro la legge, allora gli si dice solo come eseguirle al meglio?

Prima di tutto il nostro regolamento giuridico impone che all’animale venga risparmiata ogni sofferenza e venga stordito prima della macellazione, e ucciso in modo veloce. E poi, è etica questa pratica? E’ giusto farla, in nome della religione?

Viste con occhi di chi ha insegnato religioni asiatiche, io non credo.

continua


Il video dell'aggressione alla troupe del TG1: perché il razzismo non si tocca

A Roma, zona Trullo, un ragazzo incappucciato ha spintonato una giornalista, l’operatore e il tecnico mentre stavano cercando di svolgere un’inchiesta sul razzismo, mentre una donna ha insultato e minacciato più volte di morte la giornalista.

Perché la questione del razzismo dei giovani non si deve sollevare e la meschinità e la violenza contro le donne è spesso femmina.

Mi raccomando, specie voi, care amiche femminucce, sui blog, su FriendFeed e tutti i social network possibili, continuate a fare commenti sessisti su altre donne, magari in relazione a BlogBabel e quant’altro (che poi mi chiedo: ma che diamine c’entra?), ché tutto contribuisce a far fare all’Italia un passo indietro (per quanto la vostra parola sia vana come una goccia d’acqua su pietra rovente).

Qui i più elementari diritti umani, come il diritto all’informazione, sono a rischio. Questa è l’aria che tira. Prima di fare gli scemi, noi che parliamo in pubblico, ricordiamocene.

The offending article, quando gli animali siamo noi

Oggi ho letto il testo che metto dopo questo video. Non lo conoscevo. Mi ha fatto una certa impressione, devo dirlo, forse per le sue verità crude. Come anche la voce della canzone, che era usata dall’Animal Liberation Front.

Sostituisce l’amore per gli uomini.
Meno rischioso di un rapporto umano. E quando la storia è finita

continua


Riforma rivoluzionaria all'università, baroni sempre più baroni

Enrica GarzilliNon ho ancora letto il progetto di riforma originale ma, vedendo il decreto legge Gelmini sull’università sul Corriere della Sera, noto che i baroni universitari saranno sempre più potenti e presenti.

Infatti i concorsi, a qualsiasi livello (ricercatori, associati e ordinari), saranno decisi solo dagli ordinari, sia quelli interni alla facoltà che bandisce il concorso, sia a livello nazionale.

continua


Niente aiuti, uomo bianco!

young monkSi potrebbe intitolare così la missione umanitaria di un gruppo di amanti dell’Oriente che si chiama Himalayan Aid. Ne ho letto su un giovane blog, che ho conosciuto da poco ma che amo molto, Thais blog. Un blog di un amante dell’Oriente: certo, non disinteressato perché il blogger è un mercante d’arte, ma prima di tutto lo dice chiaro e forte, e poi so per esperienza che spesso sono proprio i mercanti che l’Asia la conoscono e la capiscono di più.

Spesso l’avvicinano per curiosità e per guadagno ma poi finiscono per innamorarsene profondamente, proprio come lui

continua


Avanti

Indietro