Tag Archives: costituzione

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Egitto, i fondamentalisti islamici in piazza Tahrir

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Perché il momento che tutti temevano è arrivato: a piazza Tahrir, al Cairo, grande manifestazione dove a farla da padrone sono stati i fondamentalisti islamici salafiti, oltre ai moderati Fratelli musulmani.

continua


Asia Maior 2010: Ripresa economica, conflitti sociali e tensioni geopolitiche in Asia

L’ultimo volume di Asia Maior è stato appena pubblicato con il titolo di Ripresa economica, conflitti sociali e tensioni geopolitiche in Asia, a cura di M. Torri e N. Mocci, Bologna: Odoya. Il volume esamina le principali vicende politiche, sociali ed economiche del 2010 di 18 paesi asiatici. Io tratto la Repubblica Federale Democratica del Nepal nell’articolo “Nepal, la difficile costruzione della nazione: un paese senza costituzione e un parlamento senza primo ministro”.

A breve sul sito di Asia Maior potrete leggere gratuitamente tutti i saggi.
Quello di Enrica Garzilli sul Nepal, come tutti gli anni, su quello dell’Asiatica Association.

continua


Libri all'indice e prigione per chi insulta Gandhi

GandhiIl libro di Joseph Lelyveld “Great Soul: Mahatma Gandhi and His Struggle with India“, dopo la recensione sul Daily Mail secondo cui Lelyveld avrebbe fatto intendere che Gandhi avesse un amante e non sopportava i sudafricani neri, è stato messo al bando in Gujarat.

Il governo del’India sta anche elaborando una legge che renderebbe un’offesa punibile con la prigione ogni tipo di insulto o mancanza di rispetto verso Gandhi,

continua


Immigrazione, prima le sigarette ora gli uomini

clandestiniParlando di immigrazione. Dopo tanto tempo ieri ho rivisto dei conoscenti torinesi che possedevano un magnifico campeggio su una costa ancora incontaminata della Calabria. Lo hanno ceduto quando hanno dovuto fare una scelta: o il campeggio rimaneva per giorni e giorni senza acqua, e questo ovviamente non era possibile, o accettavano il continuo aumento del pizzo chiesto dai maggiorenti locali. E non ci rientravano neanche più con le spese, lasciamo perdere il guadagno.

continua


Apple cavalca l'onda trendy razzista e rimuove l'app dei cristiani

Apple appDopo avergli dato un punteggio 4+, cioè “documento che non contiene materiale cui si può obbiettare”, la Apple ha rimosso dalle app la Manhattan Declaration scritta da cristiani cattolici, ortodossi ed evangelici.

continua


Il giorno che cambierà l'India

bambina indianaCirca otto ani dopo che la Costituzione è stata modificata per rendere l’educazione un diritto fondamentale, il governo dell’India da oggi applica l’importante legge per garantire la scolarizzazione obbligatoria e gratuita a tutti i bambini fra i 6 e i 14 anni. (The Times of India)

Storica giornata in India, forse una delle più importanti da quando ha conquistato l’indipendenza.

Nel paese vi sono infatti 220 milioni di bambini fra i 6 e i 14 anni, di cui il 4,6% non va a scuola. Ma da oggi l’obbligo di frequenza è legge dello stato. Il governo farà una mappa di tutte le scuole del paese per ricolvere i vari problemi di strutture, qualificazione del corpo insegnante e così via. Verrà anche garantita una scuola a distanza di 3 chilometri per i bambini delle prime classi.

Quando abitavo in India il governo distribuiva una busta di latte (ottimo) e del chapati – il tipico pane tondo, morbido e sottilissimo – a ogni bambino delle elementari, in modo da permettergli di sfamarsi e di non pesare sulla famiglia. E la cosa che mi commuoveva sempre era che tutti i bambini riportavano uno dei due pezzi di pane a casa, per la famiglia.

Crocefisso no, burqa sì?

burqaLo dice Secondo protocollo. Human Rights Defenders, un’associazione laica per la difesa dei Diritti umani, e lo scrive una persona di fede ebraica: Crocefisso: completamente errata la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani.

Concordo da quando ho visto, nell’atrio dell’Università Cattolica di Milano, una donna, penso una studentessa, con il burqa integrale: mi ha imposto di non vedere il suo volto e non essere riconoscibile né identificabile, facendomi sentire a disagio e insicura. Avrebbe potuto essere la n.1 ricercata dall’Interpol e nessuno l’avrebbe saputo. Avrebbe potuto nascondere sotto il sottanone chili di esplosivo e non si sarebbe minimanente visto.

Avrebbe potuto essere la persona migliore del mondo ma il disagio che causa una persona senza volto, senza identità, è assai maggiore e più potenzialmente pericoloso del disagio che causa “un simbolo di pace e di tolleranza”.

Ciò non toglie che lo stato, tutti gli stati, dovrebbero essere laici per un solo, grande motivo: solo la laicità garantisce l’uguaglianza davanti alla legge, e solo una legge laica garantisce l’uguaglianza nello stato. Che poi è la scelta che fu fatta nel 1947-50 dall’India, quando l’Assemblea Costituente doveva redigere la Costituzione, benché gli induisti costituissero il 90% della popolazione, gli islamici avessero formato uno stato a sé stante, il Pakistan, e le altre minoranze religiose fossero assolutamente esigue, quasi inesistenti numericamente.

continua


Libertà di stampa ristretta

libertà di stampa
L’ultima mossa del partito di Berlusconi contro la libertà di stampa è stata presentata al Senato: è un Disegno di legge per modificare l’articolo 21 della Costituzione. Lo firma il senatore Andrea Pastore (Pdl), Presidente della commissione bicamerale per la semplificazione della legislazione. Presentato il 9 settembre scorso ma rilanciato il 30 settembre con l’aggiunta delle firme di 40 senatori, compresa quella del capogruppo Pdl Maurizio Gasparri e del presidente emerito Francesco Cossiga, il ddl modifica, l’articolo 21, nell’ultimo comma: “Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume” dovrebbe essere integrato con “o lesive della dignità della persona o del diritto alla riservatezza.

Lo denuncia l’associazione milanese Libertà e Giustizia (20 uomini illustri nella direzione e nel comitato dei garanti, fra cui un morto, e solo 4 donne). Ne parla La Repubblica e altre testate. Oggi manifestazioni in tutta Italia.

Cambiare la Costituzione è un fatto gravissimo e questo è un vero e proprio attacco alle libertà civili. La frasetta “o lesive della dignità della persona o del diritto alla riservatezza” è una piccola aggiunta che ha il valore esatto delle postille, delle piccole aggiunte al testo o delle note scritte in fondo ai contratti delle polizze assicurative sulla vita – e lo dico a ragion veduta: tutto bene nel testo, ma la piccola aggiunta o la nota ne stravolge tutto il senso e ti frega.

Per dirla esplicitamente, con un esempio: in effetti, le varie vicende

continua


Zitta zitta la Lombardia approva la contestata legge sulla caccia

gufoLa regione Lombardia ha approvato a maggioranza la legge sulla caccia in deroga a sette specie non cacciabili di uccelli: Fringuello, Peppola, Storno, Prispolone, Pispola, Tordela, Frosone e Verdone. La legge, oltre tutto, va contro le disposizioni della Comunità Europea.

Le deroghe di caccia – ricorda la LIPU – sono uno strumento eccezionale, da utilizzare in via straordinaria e non certo ogni anno, come invece, ininterrottamente dal 2004, fa la Lombardia e qualche altra regione italiana. Il che è valso al nostro Paese una procedura di infrazione europea ormai prossima alla condanna da parte della Corte di Giustizia.

Si tratta di un’illegalità così palese da aver spinto lo stesso Presidente Formigoni, pochi mesi or sono, alla forte iniziativa di una delibera con cui impegnava la Giunta lombarda a chiudere definitivamente
l’illegale stagione delle deroghe: in altri termini, mai più caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti.

continua


Un po' a destra e un po' a manca, Tarantini serve a tutti

prostituzioneMa che carino Gianpaolo Tarantini. Sapendo il debole di Berlusconi per le donne, così, solo per fargli in piacere, gliene avrebbe portate a mazzi in villa. Ma il Cavaliere non sapeva niente e niente intuiva, forse pensava che fosse amore.

Poi, giusto per non scontentare nessuno, Tarantini ne ha passate due, fresche fresche dalla frequentazione col premier, all’ex vice presidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, esponente del PD.

Mi rivolgo a tutte le donne che ambiscono a cotanto Sandro: chiedetegli l’amicizia su Facebook, ché non si sa mai. Ha 54 anni, è un intellettuale — è fan di Gramsci e Borsellino — e dichiara di servire la Costituzione. E’ un uomo di alti valori insomma.

continua


Avanti