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Editori molto potenti, scienziati e studiosi molto arrabbiati

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: “La comunità scientifica si ribella contro lo strapotere delle case editrici“. Una storia esemplare di come Davide sconfiggererà Golia. Forse. Certo è che non è proprio vero che le case editrici muoiono di fame, o almeno non tutte. Questa, per esempio, nel 2010 ha fatto il 36% netto di profitto.

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Reportage Mozambico

Mozambico, dalla dominazione portoghese alla dipendenza dalla Cina su Il Fatto Quotidiano è il primo articolo del reportage di Enrica Garzilli. Il Mozambico è il paese dove è attivissima la Comunità S. Egidio, per intenderci, fondata dal ministro Riccardi.

Altri altri due articoli (altri ne seguiranno), che potete leggere cliccando sotto al primo, si intitolano Mozambico, un paese con poche regole in cerca di un’identità nazionale e L’Italia in Mozambico: organizzazioni umanitarie e affari sui giacimenti di gas.

A proposito di quest’ultimo, mi ha fa specie leggere qualche commento che parla dell’Eni come di sfruttatori, colonialisti ecc. L’Eni non è un ente di beneficienza e lo Stato italiano non è uno stato assistenziale – o solo asistenziale – dei paesi africani, è ovvio. Ma possibile che ai rivoluzionari nostrani non viene in mente che con lo sviluppo dei giacimenti di gas ci guadagna l’Italia, e soprattutto l’Eni, ma ci guadagna anche il Mozambico? E che se il paese avesse le capacità tecnologiche e organizzative di farlo da solo, senza l’aiuto di paesi stranieri, lo farebbe? Di seguito l’articolo.

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Cabin Porn per sognare in solitario (o in coppia)

Girando per il Web, in tutte altre faccende affaccendata, sono capitata per caso in un Tumblr che in realtà è un nuovo social network molto carino, adattissimo alle anime solitarie, Cabin Porn. E mi ci sono fermata per un po’, visto che lavoro moltissime ore al giorno e ho bisogno di un momento di vero relax.

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Cose cinesi e cose magrebine

Cina e cinesi in Italia. Un paese commosso e scandalizzato, dal presidente Napolitano al borgataro romano, dall’orrendo duplice omocidio di Zhou Zeng e la sua bimba di pochi mesi, Joy.

Io da luglio sto risolvendo un problemuccio, non per mia responsabilità, con l’Agenzia delle Entrate di Milano, che prima mi ha trattato come se la lotta italiana all’evasione fiscale cominciasse dalla Garzilli, poi mi ha aiutato.

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Twitter, gli hashtag e gli argomenti che hanno dominato il 2011

L'hashtag top di Twitter nel mondo quest'anno è stato #egypt, in seguito alla caduta del presidente Mubarak a febbraio. Segno che la politica internazionale è più seguita di quello che si pensa.

Il secondo più popolare nei paesi di lingua inglese (che sono quelli che contano sul Web, visto il numero di utenti) è #tigerblood, una frase coniata da Sheen nella sitcom statunitense Two and a Half Men a marzo. Segno che le commedie americane sono il secondo argomento più popolare su Twitter, dopo l'Egitto!

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The Pirate Bay, caricati 18.592 articoli accademici da Gregory Maxwell

Vi ricordate di The Pirate Bay, vero? Quella cosa proibita che vi ho consigliato più volte e fortemente di non usare?

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Cina e Nepal stringono la morsa sul Tibet per il dopo Tenzin Gyatso

Il Fatto QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. I nuovi accordi che fanno temere ancora di più per i tibetani non solo della Cina, ma di quelli profughi in Nepal. Perché la Cina, dopo che il Dalai Lama Tenzin Gyatso non è più capo politico del popolo tibetano, teme ancora di più il successore. Come sarà la sua linea politica? Improntata al pacifismo e al dialogo, come Tenzin Gyatso, o militante?

NB: Mi scuso con i lettori per aver rimosso il post La Cina incontra il Nepal: il Tibet per 30 denari. I disguidi tecnici capitano nelle migliori famiglie – figuriamoci nella mia.

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Credere a un paese di clown

ItaliaIl nostro è un paese ben strano. Abbiamo un governo che ha vinto sul filo di lana della fiducia. Ma con soli tre voti di scarto non può governare, e quindi quelli che hanno votato hanno dato la fiducia a un qualcosa che neanche sapevano. Come sarà formato il nuovo governo Berlusconi?

Abbiamo un presidente dellla Camera dei deputati, Fini, che non è super partes, come dovrebbe essere per il ruolo, ma è contro lo stesso governo che serve. E che è di destra e sta all’opposizione insieme ai partiti di sinistra.

Abbiamo un ministro dello stato, Bossi, che però vuole dividere lo Stato. Che si scaglia contro Roma ma lavora per Roma e prende dei bei soldi da Roma. Che odia la politica di Roma che rappresenta il suo governo, quello stesso che lui rapprenta e da cui riceve onori e onorario. Che si scaglia contro il nepotismo ma ha fatto entrare in politica il figlio, immeritatamente, e sta preparando il secondo.

C’è un razzismo strisciante che si fa sempre più largo. Eppure ieri dei Rom

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Julian Assange e la vendetta. Per tutto il resto c'è Mastercard

Operazione VendettaE cominciata la guerra informatica per difendere Assange.

I crackers americani per rivalsa hanno reso impossibile l’accesso a Mastercard.com. Provateci, non va.

L’azienda infatti non permette più che si facciano donazioni a Wikileaks. Lo dice un tweet della Reuters. I pirati sono tornati e l’operazione di chiama Operation Payback, cioè Operazione Vendetta.

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Berlusconi e USA, bunga bunga o economia?

BerlusconiWhat’s gone wrong? To quote the battle cry of the previous Democratic president, “It’s the economy, stupid.” The central explanation for Obama’s woes is that he inherited a dire economic situation and it hasn’t gone away: unemployment still stands at 9.6%. Administration officials insist that almost all of that damage was done under Bush, with 3m jobs lost in just the six months before Obama took over.

Bell’articolo del Guardian sulle elezioni di medio termine di Obama, che ha perso gran parte della fiducia degli elettori ma ancora non è fuori. Ancora c’è speranza. Il problema è sempre quello: la situazione economica in USA è disastrosa, con una disoccupazione è al 9,6%, anche se il danno fu fatto per la maggior parte sotto l’amministrazione Bush con 3 milioni di posti di lavoro persi nei sei mesi prima che Obama fosse eletto.

Tuttavia le aspettative su Obama erano enormi, è stato chiamato “salvatore”, e ora l’elettorato è deluso. Superman non ha salvato tutti.

Qui un giorno sì e uno no stiamo a discutere sulle amichette o le protegée di Berlusconi. Sì certo, se avesse – non sia mai! - abusato del suo potere per non far andare Ruby in comunità sarebbe gravissimo. Perché qui nessuno ha

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