Tag Archives: community

A Milano Irene non si è accorta

Milano non fa testo, deficiente. questa città è piena di ricchi, te ne sei accorto ora? oppure cosa, pensi forse che qualche mese di crisi economica possa radere al suolo un’intera casta?

Ogni tanto, il martedì o il giovedì sera, incontro un gruppetto di amici a Milano centro. Un apertivo a prezzo concordato e cinema in inglese con lo sconto, 3,5 eu. E’ un insieme di persone, italiane e straniere, che lavorano tutte, età 30-40. Eppure tutti stanno molto attenti a quello che spendono.

Milano ha molti ricchi, ma ricchi davvero, che certo non vanno nel locale XY del centro e poi al cinema in inglese in gruppo, per stare insieme e per spendere meno. Ma non sono così tanti e, soprattutto, sono invisibili, perché navigano in altre acque e si frequentano rigorosamente fra loro. Ricchi, figli di ricchi, fra ricchi. Più o meno sempre i soliti, da generazioni.

Però sono davvero pochi, è una piccola percentuale se paragonata alla stragrande maggioranza di persone in questa città che magari ha un buon lavoro, magari si è integrata bene ma con i soldi arriva stiracchiata alla fine del mese. E intendo avvocati di multinazionali, ingegneri elettronici, capo contabili di grandi istituti, vice direttori di giornali e gente così. La gente del gruppetto.

Non bisogna per forza essere della generazione negata, niente lavoro niente sicurezze niente famiglia niente di niente. Basta essere “normali” per non farcela più e averne le scatole piene.

Internet? Ma fa benissimo!

bambino al computerOvvio che Baricco è un po’ ignorante, e come lui molti dei nostri opinionisti (Alberoni per esempio, e altri).

Infatti, secondo alcuni ricercatori olandesi, i benefici di Internet per i giovanissimi superano gli effetti negativi.

Peccato che si siano scordati di scrivere chi sono questi ricercatori, che tipo di studio era e così via. L’importante è sproloquiare su Internet e farsi 1000 domande inutili: tanto c’è, si usa e si userà sempre più. Amen.

I social network nuocciono gravemente alla salute

Tumori, ictus, problemi cardiaci e persino la demenza.

Siete avvertiti.

Letteratura virale

L’amico Avvocato mi chiede di far girare questi consigli per la letteratura, e lo faccio volentieri. Congratulazioni!

Intervista su Liquida magazine

Enrica GarzilliMa nessuno mi avverte? Ho visto solo ora che su Liquida magazine è appena uscita l’intervista alla qui presente.

Su cosa? Questo blog e Giuseppe Tucci, la Rete, la blogosfera italiana, la cultura, i giornali e altro.

La foto è di Samuele, che così lo faccio contento, e segnalo anche l’intervista di Mitì Vigliero. Che mi sembra che dica della blogosfera le stesse cose che dico io.

ViadelCamp a Genova, 7 febbraio 2009

Fabrizio de AndréIl 7 o 14 febbraio, in caso di maltempo, ci sarà ViadelCamp come gita comunitaria a Genova, aperta a tutti. Genova è meravigliosa, per le gite ci sono portata e stare insieme mi piace molto. In più, Fabrizio de André è stato il cantautore della mia adolescenza.

Questo è il Wiki. Se ci capite qualcosa segnatevi, sarete più bravi di me che ho mandato l’email. Sarà difficile eguagliare lo stupendo ZenaCamp ma proverò lo stesso a fare un video. Niente a che vedere con quelli quasi professionali di Elena, ma mi diverte uguale.

Ci vediamo lì.

Natale d'amore again

Anche io, come tutti, a Natale sono ancora più buona.
Tanti auguri!
China and Christmas

Induismo: se Atene piange, Sparta non ride

La comunità degli indiani in USA ha chiesto ufficialmente il ritiro di questo video, che insulta le maggiori religioni e particolarmente l’Induismo, parolacce e tutto. La didascalia su Youtube recita:

    L’Islamismo vince la gara della violenza, il Cristianesimo vince la gara della cattiveria, il Buddhismo vince la gara della pomposità alla testa di cavolo, l’Ebraismo vince la gara dell’egocentrismo ma l’Induismo li batte tutti nella gara della pura stupidità.

LeWeb '08 e il faccione di Loic Le Meur

Loic Le MeurMentre sui blog non si parla che del flop di LeWeb 2008, in un diminuendo progressivo dall’edizione del 2005, a cui ero stata invitata insieme a lui, da una parte sono comparse le scuse ufficiali sul loro sito, dall’altra il faccione di Loic Le Meur continua a sorridere a lato della barra destra di FaceBook, nella sezione pubblicitaria, dicendo umilmente:

Scusate, nonostante le richieste purtroppo non posso confermare tutti come amici perché quel cattivone di FaceBook non mi permette di averne più di 5000. Iscrivetevi quindi al gruppo “Fun di Loic Le Meur”.

L'Italia, l'Asia e la felicità collettiva e virale

mappamondoStanotte sono tornata dal Roma dove ho trascorso un’intera giornata, dalle 9 alle 19:30, al Ministero degli Affari Esteri. Fra le altre cose, ho partecipato al seminario IL “GRANDE GIOCO” NELL’ASIA MAIOR, basato sul volume al quale ho contribuito con il saggio Il Nepal da monarchia a stato federale, sugli sviluppi del 2007 che hanno visto la fine della dinastia Shah e l’entrata nel dibattito democratico di consistenti forze sociali, negate e marginalizzate dal potere per quasi 200 anni.

Durante il seminario ho notato che circolava un senso di positività collettiva e contagiosa, un sentimento molto costruttivo e pratico. Felicità era vedere il sottosegretario degli Esteri con delega all’Asia Stefania Craxi, l’inviato speciale per l’Unione Europea per la Birmania, Piero Fassino, l’ambasciatore e ministro plenipotenziario Francesco Maria Greco e altri importanti politici e diplomatici italiani insieme agli ambasciatori di Cina, Corea, Thailandia (forse altri, ma questi erano in prima fila e non si sono mai mossi), consoli e, soprattutto, generali, che si occupavano insieme a noi dei problemi dell’Asia con competenza ed estrema apertura mentale.

Circolava una bella energia e una voglia e una capacità di capire e costruire.

continua


Avanti

Indietro