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Terraferma

Ieri sera sono andata a vedere Terraferma di Emanuele Crialese, Premio Speciale della Giuria del Festival di Venezia. Davvero un bel film. Dicono sia buonista e per questo abbia vinto il premio, ma io tutto questo buonismo non l’ho trovato. Anzi, il personaggio principale, Filippo, era piuttosto crudele.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: India, vietato il film Aarakshan

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. In India il film Aarakshan è stato vietato in tre stati, prima di tutto dal ministro Mayawati Kumari signora degli elefanti, per alcuni dialoghi contro la legge delle quote riservate alle classi svantaggiate (come le nostre famose e mai rispettate “quote rosa”) e i Dalit. E in India si apre il dibattito sul rapporto fra intellettuali e politica. Quello che ha sollevato tante questioni sul ruolo avuto nel fascismo di due giganti della cultura come Giovanni Gentile e Giuseppe Tucci.

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Cinema e buddhismo: pensiero, riflessione, spiritualità

cinema e buddhismoSegnalo una rassegna di film legati al buddhismo che si terrà qui a Milano, vicino ai Bastioni di Porta Venezia, dal 29 giugno al 17 luglio. Io spero di poterci andare, anche perché i film saranno proiettati (intelligentemente) anche alle 21:30. Magari ci vediamo lì.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: India, l’attivista Anna Hazare digiuna contro la corruzione

Il Fatto QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Perché in India c’è chi è disposto a morire per ripulire la classe politica dalla corruzione.

E la gente comune, gli studenti, i fashion designer e persino le star di Bollywood e di Tollywood sostengono la campagna.

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Ciao dolce e sexy Maria

Con vero dispiacere ho letto la notizia che Maria Schneider, la protagonista di Ultimo tango a Parigi,  se ne è andata, ancora giovane e in silenzio come è vissuta. Mi ricordo bene il film, l’ho visto a Roma una quindicina d’anni dopo che è uscito.

Ero con la mia dolce metà in un cinema porno di semi periferia  e all’uscita,

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India Gate, cinema indiano a Udine

Si terrà a febbraio la rassegna di cinema indiano India Gate a Udine. Sarà incentrata sul fotografo bengalese Subrata Mitra, uno dei più importanti direttori della fotografia del cinema indiano, che collaborò col grande regista Satyajit Ray dal 1955 al 1966.
Tutto il programma qui.

Gli ambasciatori poveri

bandiera italianaOggi, come si sa, c’è stato lo sciopero dei diplomatici. Protestano, e giustamente, per i tagli al Ministero degli Affari Esteri.

La cosa che non mi quadra però sono i discorsi che ho sentito oggi alla radio. Parlavano un ministro plenipotenziario e un ambasciatore (ambedue con la voce giustamente camuffata) e si lamentavano degli stipendi da fame a fronte della grande mole di lavoro.

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Sempre ed in ogni modo parlare bene dell'Italia. F.to Il Duce

Mussolini e BerlusconiSiccome la nostra classe dirigente rimprovera sempre al nostro cinema di parlare male della nostra nazione dedico il premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente. (via Luca De Biase)

Questa è la dichiarazione di Elio Germano, migliore attore a Cannes.
Sta a vedere che, tra una cosa e l’altra, torneranno in auge le veline di Mussolini?

Le cicogne di Milano

cicogneDopo qualche secolo sono ricomparse le cicogne a Milano.

Il loro nido si trova lungo la tangenziale est e la Lipu effettua delle visite guidate, ordinate, tenendosi a debita distanza per non disturbarle.

So che le cicogne sono animali molto delicati e amano i posti puliti, mi chiedo quindi: che ci fanno qui, in mezzo alla “società civile“?

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La paura che si ascolti e che si parli

BerlusconiNel giorno in cui Sky in prima persona, come gruppo editoriale, e non per tramite dei rappresentanti sindacali, prende posizione contro la legge sulle intercettazioni e il divieto di diffondere i verbali giudiziari, Berlusconi fa un piccolo passo indietro ed elimina il carcere per i giornalisti dalle nuove norme all’esame dal Parlamento.

Resta l’impianto fortemente illiberale del testo, che per la prima volta si spinge a limitare, sia la possibilità per i magistrati di controllare i telefoni a scopo di indagine, sia il diritto dei giornali e delle tv di informare sui risultati delle inchieste (La Stampa).

La proposta di legge sulle intercettazioni che è al vaglio del Parlamento rimane assolutamente incomprensibile se si pensa che Berlusconi e il suo governo hanno fatto della sicurezza e della lotta alla criminalità organizzata il fiore all’occhiello, e quasi ogni giorno si leggono le meravigliose avventure della cattura di qualche mafioso o lo smantellamento di qualche clan.

Bene, le restrizioni peseranno anche nelle indagini contro mafia, ’ndrangheta, camorra, sacra corona unita. Nonostante le rassicurazioni del ministro Maroni, Armando Spataro (video), Procuratore aggiunto di

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