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Quegli animali al Parlamento Europeo

contro la vivisezioneIl Parlamento Europeo ha approvato il testo finale per la Direttiva 86/609/CEE che regolamenta l’utilizzo degli animali per fini scientifici. Come se ci fosse da regolamentare, e quindi da approvare, la vivisezione! Che già il nome fa ribrezzo: sezionare da vivo.

Le prove sugli animali, oltre a essere crudelissime, sono oltre tutto controproducenti, perchè inattendibili. Noi non reagiamo come un cane, un gatto, un topo (ma spesso peggio).

Queste alcune delle nuove chicche, in pratica (questo il testo della Direttiva 86/609/CEE:

Permessa la sperimentazione sui randagi cani e gatti.
Permesso l’utilizzo di specie in via di estinzione, anche catturate in natura;
Permessa la sperimentazione senza anestesia;
Permesse le prove fisiche di sforzo fino alla morte (es. nuoto);
Peremssa la soppressione per inalazione con l’utilizzo di anidride carbonica che provoca grave sofferenza;
Permesso il “riutilizzo” degli stessi animali già torturati per un esperimento.

Non ho parole, davvero. Alla faccia, anche, delle specie protette e tutte le buffonate che dicono i politici (occidentali) per la difesa del pianeta.

Questa è la petizione che potete firmare e verrà inoltrata al Parlamento Europeo. Io l’ho già fatto, questione di un minuto. E voi che aspettate?

Di seguito un video della LEAL, la lega contro la vivisezione.
Non preoccupatevi, niente visioni orrende, non ne metto qui. Mi basta la lista degli Europarlamentari pro vivisezione che leggete di seguito: si vede che sulle porcherie in Italia ci si mette tutti d’accordo, destra, centro e “sinistra”!

continua


Autocoscienza politica (e non solo)

enrica garzilliMentre Berlusconi apre le braccia a Casini e Storace, che Buddha lo perdoni, ieri sera da Macchiaradio mi sono resa conto che:

1) le mie previsioni della vittoria di Veltroni, se pure per poco, erano sbagliate
2) dovrò dire a mia madre di fare rifornimento alla Coop, ché lei ci va sempre, prima che la facciano chiudere
3) la Lega è aumentata di molto, ma questo me lo aspettavo, ché l’inciucione dei rifiuti in Campania gli ha fatto un gran favore
4) ascoltando i dotti commenti di Matteo Bordone e Paolo Madeddu, non ci capisco niente di musica rock e pop (sic dicunt)
5) Simone Tolomelli disquisisce con sagacia e a macchinetta di tutto su tutto e tutti, ma se canta ha una bella voce intonata che sovrasta quasi tutte le altre
6) le donne di Roma mettono il cuore dove dovrebbe stare, ma anche con gli amici
7) Gianluca Neri canta alla perfezione le canzoni più brutte della storia italiana, compra montagne di cena ed è dolcissimo (merito forse della romana di cui sopra)

Così, mentre mi appropinquo a fare la lista dei miei articoli su ioProgrammo e su Nòva, che poi forse li scannerizzo e li metto qui in pdf (forse, perché è un lavorone), ricomincio a correggere il mio librone su carta, dopo che anche l’ultimo editor mi ha piantato. Ci ha lasciato mucchi di errorucci. Ohibò, credeva che parlare della politica fascista in Oriente fosse come parlare dell’ultimo paio di scarpette? Ma quello che mi ha preoccupato è che neanche l’offerta di molti più soldi da parte della casa editrice lo ha convinto. O il libro è davvero difficile, e quindi è illeggibile, oppure lui è un po’ strano. Comunque, dato che è poeta, propendo per la seconda ipotesi. I poeti che strane creature.

Insomma, la vita è ricominciata e tutto è come prima. Gridavano allo scandalo per le leggi fatte ad hoc da Berlusconi, per i giornalisti mandati via dalla Rai e così via: ora voglio vedere che succederà. Ma la maggioranza degli italiani s’è fatta convinta a rivotarlo dopo il governo Prodi, e io l’avevo sempre detto sin dagli inizi che non era niente di buono e che gli stava facendo un favore. Mentre aspetto le prossime leggi ad hoc e le prossime censure, ricomincio a fare tutto come prima.

Macchiaradio e l'onorevole invito

macchiaradioMi sovviene il piacevole compito di ringraziare perché ieri sono stata ospite dall’onorevole Neri e Signora a Macchiaradio. C’erano diverse persone simpatiche, cioè tutti: Laura, Francesco, Gaia, Paolo, Claudio, Ludovico.

Mi sembrava al liceo quando nascevano le prime radio libere: parole in libertà e divertimento, un caos divertente. Bella energia che circolava. Finalmente nessuno parlava di blog. E ho avuto modo di ammirare Neri che sa tutto di tutto, canzoni, programmi, nomi delle soubrettine e cose varie, fuma una sigaretta elettrica stupenda che non fa male, ha idee e progetti a gogò. Un vulcano di cose insieme a Ilaria Mazzarotta.

Hanno chiamato diverse persone e verso mezzanotte anche Giuseppe Genna (spiritoso, lo credevo noioso invece), che ha detto che il suo ultimo libro è sul banchi dei supermercati perché non riescono a venderlo.;)

E così mi sono resa conto che io sto tutti i giorni e tutto il giorno, sempre più stancamente, sul mio librone segreto, e non ne posso più. Se non lo consegno scoppio. Vado a stampare, infatti. Ultima lettura, quella su carta, quella dove saltano fuori ancora 2000 cose. Aiuto…!

Lo vogliamo ancora? (Dove Biagi dichiara che Berlusconi gli disse di entrare in politica per sfuggire alla giustizia)

Il bravo Pier Casini — chiamiamolo Pier e basta che qui a Milano fa tanto figo, evoca Pierre Casiraghi e i ranghi dell’alta nobiltà unita ai soldi — ha i dubbi sulle alleanze e dichiara che Cuffaro sarà ancora candidato (!), e che Veltroni e Berlusconi stanno facendo un’alleanza segreta. Si preparino gli elettori, loro crederanno che sono alternativi invece no, hanno fatto un accordo.
Insomma, fanno tutti un po’ schifo (meno Pier e Cuffaro, immagino).

E su questo non ci piove.

continua