
Fra pochi giorni si dovrebbe entrare nel pieno della Festa dell’anno nuovo dei tibetani, il Losar, che durerà 15 giorni. Siamo nell’anno 2136. Il calendario è lunare, di 28 giorni, e gli anni si contano del paranirvana del Buddha, cioè la sua Liberazione finale dal ciclo delle rinascite.
Questo è l’anno del segno zodiacale del bue e la festa di Losar è un evento che è sempre stato celebrato dai tibetani con grande gioia e grandi festeggiamenti.
Ma quest’anno no. Quest’anno Losar non sarà celebrato né a Dharamsala, né nel resto del mondo, perchè il 2009 ricorda delle date particolarmente significative per il popolo tibetano:
1) il sessantesimo anniversario dell’invasione cinese del Tibet, nel 1949;
2) il cinquantesimo anniversario della Rivolta di Lhasa, il 10 marzo 1959;
3) il primo anniversario della repressione della protesta del 2008.
Per prendersi beffa di loro e per riconfermare la forza e il potere sul popolo tibetano, le autorità cinesi quest’anno hanno imposto delle celebrazioni di Losar particolarmente solenni proprio nella Tegione Autonoma del Tibet o TAR (cioé l’ex Tibet diventato territorio cinese), mentre i tibetani hanno risposto lanciando una campagna di disobbedienza civile. E la tensione sta salendo, inasprendo una situazione che è sempre sul punto di esplodere.
Questi sarebbero i due giorni precedenti la festa e Losar:
- Lunedì, 23 febbraio 2009 si celebra Gutor, il giorno in cui si allontana la negatività dell’anno passato, si scacciano gli spiriti cattivi e si purifica la casa — un po’ come facciamo noi il 31 dicembre, quando buttiamo le cose vecchie e bruciamo il calendario dell’anno prima;
- martedì 24 febbraio 2009 è il giorno in cui si pulisce bene la casa;
- mercoledì 25 febbraio 2009 è l’Anno Nuovo, o Losar.