Chimicamente inoffensivi
Non credevo assolutamente di poter essere d’accordo su Calderoli su qualcosa, e invece lo sono. In linea generale, non ho pensato molto a tutti i risvolti in tema di libertà civili e di diritti umani, ma così di primo acchito sono d’accordo. Anche se mi dispiace molto. Infatti sono d’accordo con la castrazione chimica (e anche fisica, perché no), purché volontaria, non obbligatoria. Obbligatoria invece per chi commette crimini sessuali particolarmente efferati ed è recidivo.
E questo per due motivi: perché chi commette certi atti, una volta scontata la pena, li commetterà di nuovo, ed è provato (non è che si cambiano gusti sessuali solo perché sei stato in carcere, anzi), e perché pagare perché tanti delinquenti stiano in prigione (una prigione vivibile e degna, con i corsi per il recupero, una bella palestra e così via) per un lunghissimo periodo di anni non mi sembra giusto.
Io devo pagare per uno che ha violentato la figlia o il figlio minore? E perché? O per chi ha abusato di una donna o di una persona disabile? E perché? Ovviamente la castrazione chimica dovrebbe essere una misura estrema che si aggiunge a degli anni adeguati di carcere, almeno per rispetto della vittima. E la situazione andrebbe monitorata costantemente, a vita, non è che un criminale fa la “cura” per un annetto e poi via, smette e tutto ricomincia come prima.

Mentre
Sono assolutamente d’accordo con la reintroduzione dell’ICI. Ieri il vice-presidente del Senato
Il ministro dell’Interno Maroni ha già firmato il
Berlusconi giorni fa dice di volere come vice Calderoli,
Non facciamo scherzi ché già la settimana non è cominciata al meglio. Penso all’ultima moda della
In primis, mentre facevo colazione, ho sentito su Radio 2 (come ogni mattina) che Calderoli sarà vice premier. Ovviamente pensavo che fosse uno scherzo di quei magnifici burloni del 
