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E-learning manipolato

Ecco come si è trasformata in modo tutto italico la diffusione e la condivisione della cultura universitaria, dal vivo o meglio ancora in rete.

Ci possiamo vantare di un’altra conquista: come sistemare con una cattedra indagati, condannati, truffaldini, incompetenti, incapaci e gente che di quello che insegna non sa assolutamente niente. Tanto di là del monitor, come dicono in USA, ci può essere anche un cane (senza offesa ai cani).

Affrettatevi a votare i blogger al Parlamento italiano ché domattina ci saranno le nomination e forse loro qualcosa cambieranno.

I tre alfa-blogger del parlamento italiano

flagTre noti blogger hanno deciso di candidarsi alle elezioni politiche che si terranno in Malesia il prossimo mese, tutti e tre contro la coalizione che sta governando da 50 anni.

Mi chiedo chi sono gli alfa-blogger che potrebbero candidarsi in Italia. Io una mezza idea ce l’avrei ma mancano gli altri. Per caso avete qualche nome in testa (Grillo non vale)?

Update delle 11:50: Se ci saranno abbastanza voti nominerò ufficialmente gli alfa-blogger candidati, eletti a furor di popolo.

(via Tiziano)

Il Cisco Expo 2008 mancato

Temo di dover fare diversi post così, di questi tempi. L’altra settimana sono stata invitata da Lele al Cisco Expo 2008, un piacevole tour de force di due giorni dedicati alle aziende per discutere di innovazione.

Oggi c’è stato il technology day inaugurale, domani ci sarà il business day: due sessioni plenarie nelle due mattinate, seguite poi da diverse sessioni parallele dedicate ai temi caldi che caratterizzeranno quest’anno.

La sessione plenaria vedrà gli interventi di Roberto Formigoni, Stefano Venturi e Giacomo Vaciago, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Giorgio Bertolina (Italtel), Francesco Casoli (Elica), Roberto Colaninno (Gruppo Piaggio), Elio Fiorucci (Love Therapy), Luigi Gubitosi (Wind), Marco Roveda (Lifegate), Corrado Sciolla (BT), Luciano Martucci (IBM Italia), Marina Salamon (Altana), Stefano Pileri (Telecom Italia). Modererà la sessione Luca De Biase.

Mi spiace moltissimo non poter essere presente, De Biase sa dare quel tono di informale semplicità a quello che dice, e commentare e coordinare quello che dicono gli altri, senza bisogno di far cadere nel discorso termini e concetti economici solo per iniziati ai lavori. Senza far sfoggio di intelligenza e di cultura economica. Forse perché lui ce l’ha.

Ecco, sono queste le occasioni che arricchiscono, che fanno germogliare idee e riflessioni, e sono queste le poche occasioni in cui non stare bene fa stare male non solo per la cosa in sé, ma per il mondo là fuori che uno si perde. Che, per il resto, il mondo potrebbe girare anche senza di me, e io me ne accorgerei poco. Lui gira con la sua musica, io la mia.

Spero solo che qualcuno si prenda la briga di mettere online la sessione di domattina.

Le undici più brillanti penne rosa del Web

EnricaC’è un vasto universo femminile che si esprime attraverso i blog. Ma cosa spinge il gentil sesso a dar vita ad un proprio spazio online? Lo abbiamo chiesto ad undici delle più brillanti penne del Web.

Questa è l’introduzione all’articolo “Quei tasti rosa della blogosfera” di Tatiana Bazzichelli, una brava giornalista che fra poco aprirà il suo blog, apparso su Internet Magazine.

Fra le 11 brillanti penne c’è la sottoscritta per servirvi, Orientalia4All (qui l’intervista in pdf).

Le altre sono Betty Moore, Elena Franco, Elena Zannoni, Giulia Blasi, Mafe De Baggis, Michela Murgia, Miti Vigliero, Roberta Scotto Galletta, Sigrid Verbert, XName. Ne hanno già parlato Elena e Vita da consulente, oltre ai vari messaggi su Twitter. Notate la mia foto di Samuele Silva.

Il WebDays e il BarCamp mancato

BarCamp Torino

Il 28 gennaio ho scritto

Quindi il 22-23 febbraio che a Torino ci sarà Webdays e BarCamp generalista e io ci starò benissimo.

Ho fatto un gran strombazzamento dei due eventi, mi andava di incontrare un sacco di persone e invece eccomi qui, che ancora alterno il letto ai primi passi ingessati. Almeno non prendo più le famose gocce della felicità, questo lo devo dire, però la vita mi sorriderà davvero quando potrò farmi una doccia (dopo 20 giorni)! Che nessuno storca il naso per favore, siamo meravigliose anche con i capelli non proprio in ordine..

Quindi non mi resta che associarmi ai tanti blogger vicini e lontani che non andranno, che se me lo fate sapere faccio una lista e la aggiorno volta per volta. Una comincio subito, gli altri li aggiungo man mano:

1) Placida Signora
2) Wolly
3) Pseudo Tecnico
4) Mau
5) Maxime
6) Writer
7) Napolux

La fiera delle vanità: geolocalizzazione

Per vanità, ieri pomeriggio ho pubblicato il post con la mia geolocalizzazione sulla mappa di Google.

E’ stata una cosa impulsiva e non molto furba e già le prime conseguenze si stanno facendo vedere. Così ho deciso di toglierlo (so che è una cosa brutta togliere qualcosa di pubblicato e mi scuso), ma rimetto l’indicazione del blog di Marchino, che è stato così gentile ad aiutarmi.

BlogBabel e i nanopublisher

L’ho scritto nel blog della lista ma lo ripeto qui.

Per un volgare e basso bug, che succede a tutti e a chi la tocca la tocca come la peste (disse Manzoni), che il buon Ludo supremo ha corretto oggi, i blog di nanopublishing torneranno in alto in classifica.

So bene che a nessuno di voi interessa tutto ciò e che quello che vi importa sono le conversazioni, ma nel caso vi interessasse potrebbe succedere un fenomeno strano: domattina il posto in classifica del vostro stimato blog potrebbe essere sceso — o, addirittura, crollato. Soppiantato da un nano.

Non stracciatevi le vesti e non cospargetevi la cenere sul capo perché forse avete commesso molti peccati e il vostro Karman ha bisogno di espiare; forse invece siete puri e immacolati come una pecorella, e allora il crollo vi servirà per accumulare meriti in questa e nelle prossime vite. In ogni caso, tutto normale, tutto a posto, no problem.

E’ tutto impermanente, anche un posto in classifica: è bene ricordarsene.

Saggezza indiana

life

I miei romanzi in sei parole

Immobile a letto, col computer poggiato sulla pancia, mi associo al giochino del Corriere della Sera e scrivo un po’ di romanzi in sei parole. Prima a occhi chiusi ne ho scritti 1000, tutti interi, ora ne ricordo pochi. Però una quindicina di anni fa La Repubblica fece una specie di concorso per un adolescente che scrivesse il più bel romanzo in 15 righe.

Finalmente si svegliò nel mondo nuovo

Raggiunse l’Illuminazione: lo chiamarono Buddha

Finì tutto e aprì la botola

L’Italia sgomenta: invasione di marziani!

Infine qualcuno bussò alla sua porta…

Aprì il blog e parlò liberamente

San Valentino arrivò troppo in ritardo..

Popolo delle donne comandava il 2080

Gatta sul tetto sorrise a Romeo..

Musulmani alle porte: sbarrate le case

Crocifisso e poi risorto, divenne Cristo

Possiamo riprovarci insieme, tu che dici?

Ha partecipato al gioco Elly, Hardore, De Biase, Scardovi, Hurley, Resuscito, Presveva, Corax.

Come si fa buona informazione

Calvin & Hobbs

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