Tag Archives: articoli

L'Illustrazione Italiana pubblica "Giuseppe Tucci: l'Indiana Jones italiano"

Gli articoli scritti da Giuseppe Tucci su L’Illustrazione italiana, con il pezzo di apertura di Enrica Garzilli.

La prestigiosa rivista milanese fondata dai geniali fratelli Treves, che ha pubblicato articoli accompagnati da stupende foto fino al 1962, dopo alterne vicende con il nuovo proprietario My Way Media nel 2010 ha ripreso le pubblicazioni con dei numeri monografici.

Il primo numero del 2011 è molto suggestivo ed è intitolato “Italiani alla scoperta del mondo”.

continua


The Pirate Bay, caricati 18.592 articoli accademici da Gregory Maxwell

Vi ricordate di The Pirate Bay, vero? Quella cosa proibita che vi ho consigliato più volte e fortemente di non usare?

continua


Il Fatto oscurato da Facebook (e svelato)

Il Fatto QuotidianoCome sapete, due giorni fa Facebook ha censurato Il Fatto Quotidiano. Evidententemente qualcuno lo ha segnalato e lo hanno “sospeso” in attesa di controlli.

continua


Civiltà, il nuovo magazine

mona lisa leonardo da vinciE’ uscito il primo numero di Civiltà, un nuovo magazine bellissimo distribuito in edicola. E parla di storia e dei protagonisti della storia.

E’ un magazine particolare, intanto a partire dal prezzo – 98 pagine di buona carta per 3.5 Eu -, poi perché ha delle bellissime immagini. Soprattutto, presenta articoli di qualità, con una base solida, ma scritti in modo leggero, curioso, interessante. Si può leggere anche la sera prima di dormire o sulla spiaggia, per dire.

continua


Razzismo sul Time: i Guindians, metà Guido e metà indiani

no Indians allowedSe guardi le foto di Facebook degli studenti del mio vecchio liceo [...] vedresti che mentre la popolazione sembra come minimo mezza indiana, molti di loro somigliano molto ai Guido italiani con i quali sono cresciuto negli anni Ottanta: catene d’oro, gel sui capelli, camicie sbottonate. Infatti sono chiamati Guindians. La loro integrazione è così meravigliosamente americana che se la Statua della Libertà potesse versare lacrime lo farebbe. Per la quantità di profumo che mettono. (Time)

Da “My private India”, un incredibile pezzo fortemente razzista di Joel Stein pubblicato sul Time. Parla di una delle tante città del New Jersey piene di immigrati indiani. Lo stato, come si sa, è anche il luogo d’elezione della prima immigrazione di italiani, che ora sono tutti alla seconda o terza generazione e sono più americani degli americani scesi dal Mayflower.

continua


#ijf10 Festival Internazionale del Giornalismo 2010, Perugia

IJFImmancabile l’appuntamento con il Festival Internazionale del Giornalismo (ijf) che si terrà da mercoledì 21 a lunedì 26 a Perugia. Una città stupenda, un’organizzazione che l’anno scorso era miracolosa e tanti appuntamenti imperdibili come quello sul Giornalismo di precisione, cioè alla ricerca di un verità verificabile, con dati precisi e raccolti con una metodologia scientifica.

Potete seguire l’ijf su La Stampa, che sarà media partner del festival con articoli e video sul sito e con una sezione speciale, su Facebook e su Twitter con il tag #ijf10. Durante i cinque giorni doppio appuntamento quotidiano con il Journalism Lab curato da Vittorio Pasteris. Domenica il Mediacamp, a cui tutti possono partecipare. E poi libri, mostre, conversazioni e il primo flash mob della mia vita – sì, mi sento come una bambina con un giocattolo nuovo.

Sabato pomeriggio prenderò parte alla tavola rotonda Io pago, tu paghi, egli paga: il futuro dei modelli di business delle news, ci vediamo lì?

La passione della Chiesa: Clergy Abuse database

pretiQuesti giorni sono impegnata anche più di prima della consegna del libro in questioni di cuore: salvare la vita alla mia sorellina maggiore, Charlie Manas.

Questo però è il mio contributo a una delle discussioni più dolorose e vergognose per la nostra cultura, quella sugli abusi sessuali della Chiesa cattolica. Lo faccio nella speranza che la chiesa si ripulisca un po’ perché, come dice un mio amico giapponese innamorato dell’Italia, noi beviamo il cattolicesimo insieme al latte materno. D’altronde, la Chiesa ha contribuito per millenni a forgiare a conservare la cultura del mondo occidentale e non è una voce che si possa mettere da parte.

Il Clergy Abuse è un database che contiene decine e decine di articoli sugli abusi sessuali perpetrati principalmente da preti e suore della Chiesa cattolica, ma anche da preti protestanti e rabbini ebrei.

continua


Anno 2010 il leone ruggirà

oroscopoIeri ho comprato un giornale con l’oroscopo. Anche se Paolo Fox è insuperato, ecco come ho letto io il 2010 per tutti i segni. Non me ne vogliate se non vi piace, eh!
A proposito, ci credete?

Ariete: Coraggio rinnovamento e prospettiva. O cambiate o cambiate.
Toro: Note d’amore senza arrestarsi sensualità. Bene come al solito.
Gemelli: Vita trasformazione leggerezza. Mi va bene ché ho tanto in Gemelli io.
Cancro: Senza paure occasioni entusiasmo. Visto che il cancro di entusiamo non brilla.
Leone: Positività forza senza ostacoli. Finiti gli anni bui, sarà il re della foresta.

continua


Tempi duri per chi scrive

forbiciSono più di 13.600 i giornalisti della carta stampata licenziati dall’inizio del 2009 negli Stati Uniti. A questo ritmo è probabile che a fine dicembre si supererà il record del 2008, quando furono 16.000 i posti persi nel settore. Notizia dell’ultimissima ora: nuovi tagli al NYTimes, via100 redattori. (Franco Abruzzo)

Qualche giorno fa mi hanno chiesto di scrivere un pezzo di politica estera

continua


Quanto è sicura la firma digitale?

firma digitaleSi parla da tempo della firma digitale (ne ha parlato anche Ludovico in un articolo per Nòva, diversi anni fa). Queste sono “Le regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici” pubblicate dal nostro governo sulla GU del 6 giugno 2009.

Da un po’ di tempo stavamo col fiato sospeso ad aspettare l’articolo di Armando Leotta, un vero esperto di sicurezza informatica, intitolato “Sicurezza della firma digitale: stato e prospettive”, che è stato appena pubblicato su Mondo Digitale.

L’articolo completo è molto bello e corredato di schemi, tabelle e bibliografia. Ma per chi non ha voglia di leggerlo tutto – o, diciamo la verità, ci capisce poco o niente – questo di seguito è il problema individuato e analizzato da Armando. In sunto: mettetevi l’animo in pace perché ancora la firma digitale non è affatto sicura!

Il processo di firma digitale assicura l’integrità di quello che si firma. Questo significa che se si modifica il testo firmato, al controllo della veridicità della firma risulta qualcosa come “la firma è valida ed è di tizio ma quanto ha firmato è stato modificato dopo aver generato generazione della firma”.

continua


Avanti