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	<title>Orientalia4All</title>
	<link>http://orientalia4all.net</link>
	<description>A WordPress+Lightpress-powered blog</description>
	<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 08:47:38 GMT</pubDate>
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      <title>L'Asia nel "grande gioco": il consolidamento dei protagonisti asiatici nello scacchiere globale. Asia Maior 2007</title>
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      <pubDate>Tue, 08 Jul 2008 23:46:47 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/012/9788862500128g.jpg" alt="Asia Maior 2007" /><em>L' Asia nel «grande gioco». Il consolidamento dei protagonisti asiatici nello scacchiere globale. Asia Maior 2007</em>, a cura di Michelguglielmo Torri, Milano: Guerini e Associati, aprile 2008. Pp. 457, 25 Euro.</p>
<p>Questo volume doppio, sponsorizzato specialmente dal Ministero degli Affari Esteri, che ringraziamo, raccoglie i saggi sulla politica dei paesi asiatici negli anni 2006 e 2007.</p>
<p>Oggi, la Grande Asia appare dominata dall'ininterrotta crescita economica di Cina e India, quindi a questi due paesi sono dedicate le analisi più approfondite del volume. Esse mettono in luce non solo la rapidità della crescita, ma anche i suoi costi sociali, i tentativi dei rispettivi governi di limitarli e le conseguenze a livello internazionale. Lo scacchiere asiatico appare caratterizzato da un serie di manovre strategiche di cui sono protagoniste, oltre alle maggiori potenze dell'area (Cina, India, Giappone), anche gli USA, la Russia e l'Australia.</p>
<p>I saggi coprono tutti i paesi asiatici: Iran (R. Redaelli), Afghanistan (E. Giunchi), Pakistan (M. Corsi), India (M. Torri), <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/">Nepal</a> (E. Garzilli), Birmania (I. M. Sala), Thailandia (C. Filippini), Indonesia (F. Montessoro), Cambogia (N. Mocci), Vietnam (P. Masina), Filippine (P. Affatato), Cina (F. Congiu), Corea (R. Idéo), Giappone (R. Finster).</p>
<p>Il mio articolo si intitola "<em>Il Nepal da monarchia a stato federale</em>". Come sapete, il paese nel 2007 ha subito una trasformazione epocale: grazie alle lotte cominciate nell'aprile 2006 si è trasformato da monarchia dispotica a stato federale, con un Parlamento eletto con un sistema democratico. Inoltre, per la prima volta hanno avuto una voce e accesso al potere i gruppi marginalizzati da sempre, i dalit, i madheshi, cioè le popolazioni del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Terai">Terai</a>, la giungla al confine con l'India, e le donne. Il mio lavoro analizza quindi questo processo, la complessa questione delle rappresentanze elettorali, la democratizzazione, il sorgere dei nuovi poteri sociali e la situazione economica.</p>
<p>Se volete seguire la storia del Nepal dei 6 anni precedenti, con una breve storia del Nepal dalla fine del 1800, potete scaricare il mio articolo in pdf "<a href="http://orientalia4all.net/post/nepal-origini-della-crisi-gyanendra-e-storia">Strage a palazzo, movimento dei maoisti e crisi di governabilità in Nepal</a>" su <em>L'Asia prima e dopo l'11 settembre: Asia Major 2002</em> e "<a href="http://orientalia4all.net/post/lasia-negli-anni-del-drago-e-dellelefante-india-cina-nepal">Il nuovo stato del Nepal: il difficile cammino dalla monarchia assoluta alla democrazia</a>" su <em>L'Asia negli anni del drago e dell'elefante: 2005-2006. L'ascesa di Cina e India, le tensioni nel continente e il mutamento degli equilibri globali</em>. I volumi sono tutti curati da Michelguglielmo Torri, autore del fortunato volume <a href="http://www.hoepli.it/libro.asp?ib=9788842082835&amp;pc=000004002000000">Storia dell'India</a>, il primo studio del subcontinente indiano dalle origini in lingua italiana.</p>
<p>Detto così, un libro che include solo saggi di geopolitica Asiatica sembra noioso. Invece non lo è perché offre una panoramica molto dinamica della realtà del grande continente. Si capiscono bene le connessioni e i giochi fra i paesi, il ruolo e il peso che hanno nel mondo e, sapendo i fatti più rilevanti, ci si può divertire, come faccio io, a prevedere quali saranno le loro mosse nello scacchiere politico internazionale.</p>
<p>Lo stile di scrittura è volutamente scorrevole perché la serie è dedicata al lettore non specializzato, e le fonti quasi tutte reperibili su Internet. E' un libro per lettori curiosi, studenti, studiosi di altre discipline, giornalisti e chiunque sull'Asia voglia saperne di più. Attraverso i saggi si può ripercorrere e ricostruire la storia degli anni passati e molte cose del nostro paese ci saranno più chiare: perché è impossibile ora capire quello che succede in Europa senza comprendere quello che succede nella nostra sorella Asia.</p>]]></description>
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      <title>Tumblr sì o Tumblr no?</title>
      <link>http://orientalia4all.net/post/tumblr-si-o-tumblr-no</link>
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      <pubDate>Tue, 18 Mar 2008 23:23:27 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:B-8yp519AFupbM:http://www.masternewmedia.org/images/robin-good-tumblr.jpg" alt="Tumblr" />Mi è stato chiesto da ben tre persone (!) di esprimere la mia modesta opinione su un argomento che sta infiammando la blogosfera e la tumblrsfera -- argomento triviale, beninteso -- e lo faccio. <br />
Mentre aspetto ben più importanti notizie.</p>
<p>Io penso di avere aperto uno dei primissimi italici <a href="http://notes.orientalia4all.net/">Tumblr</a>, <em>Orientalia Notes</em>, rimasto inattivo per mesi e poi riesumato con gran gioia. Mi piace moltissimo e mi diverte moltissimo, commento (o commentavo, ora lo fanno tutti) anche un po' cattivella blog e tumblr (quelli che mi piacciono, beninteso, ché gli altri li ignoro) e in più lo uso per linkare il post dal blog.</p>
<p>Però, dico la verità, non penso che il Tumblr abbia niente a che vedere con discussioni o contenuti. Può essere un'immagine carina per esempio, <em>Paul the wine guy</em> ne ha fatte diverse: ma che senso ha che <em>Phonkmeister</em>, padrone indiscusso della tumblrologia italiana, lo linki e da lì 10 altre persone lo rilinkino? Dico che senso ha che sia sempre così, ogni giorno. Uno sputo, ed ecco 10 o 20 link generati dal rilinkaggio selvaggio. Ha senso solo per entrare nel giro dei tumblratori linkatori (ed essere rilinkati).</p>
<p>Oppure qualcuno trendy (i blog e i tumblr seguono sempre una moda) linka, o dice una delle sue frasette argute, o considerate tali, anche se magari a pensarci sono solo forma e poca sostanza, e giù un'altra catena di link. E più volte al giorno.</p>
<p>Oppure sempre il trendy di turno linka una frasetta arguta di un post di un blog, e via decine di altri tumblr che seguono, a cascata. E il post ha decine di link.</p>
<p>Ma cercate dei contenuti nei Tumblr? In genere non ce ne sono, è come battere le mani a uno spettacolo: non fai lo spettacolo, esprimi approvazione. Bello. Non fai neanche backstage.</p>
<p>A parte che diversi usano il Tumblr solo e esclusivamente per postare o linkare i post del proprio blog.</p>
<p>Ecco perché, dopo un momento iniziale di disappunto, in cui non mi piaceva l'idea di penalizzare i Tumblr nella <a href="http://it.blogbabel.com/metrics/">BlogBabel</a>, ora sono d'accordo perché:</p>
<p>1) non generano contenuti, al massimo qualche bella immagine, al massimo dico; ma immagini slegate dal contesto, di solito non esprimo contenuti ma sono immagini argute, simpatiche, sfiziose: non è che siano l'immagine delle bambine che fuggono allo scoppio di una bomba in Vietnam, per dire.</p>
<p>2) seguono la logica del "<em>sono più furbo io</em>", "<em>ce l'ho più lungo io</em>", è solo una gara e un gioco e quindi l'estremizzazione della competitività fra blog o del pecurume fra blog, con i gruppetti, le mafiette, i 100 link all'intelligentone di turno, ecc., che si formano solo se rilinki almeno 10 volte le solite 4 o 5 persone; e per entrare nel giro devi appunto linkare le solite persone a manetta. E questo vale sia per le frasette che per le immagini; sono un gioco insomma: ma ben lontano dallo scopo di BB!</p>
<p>3) sballano la classifica, danno una falsa rappresentazione del peso dei contenuti: il link penso dovrebbe essere messo per sottolineare e indicare la discussione con e in un'altra discussione, non per premiare a vuoto con 10 link assicurati da Tumblr.</p>
<p>Soprattutto, i Tumblr non sono blog.</p>
<p>Ora, <strong>fermo restando che la classifica genera mostri</strong>, e lo dico ora che al momento sono al 15° posto e quindi mi dò la zappa sui piedi, per le suddette ragioni credo che i Tumblr non dovrebbero fare parte di BlogBabel (oppure dovrebbero essere considerati = 0,000000001)</p>
<p>Augh!</p>]]></description>
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      <title>Bookblogging: L'Asia negli anni del drago e dell'elefante: India, Cina, Nepal &amp; C.</title>
      <link>http://orientalia4all.net/post/lasia-negli-anni-del-drago-e-dellelefante-india-cina-nepal</link>
      <guid>http://orientalia4all.net/post/lasia-negli-anni-del-drago-e-dellelefante-india-cina-nepal</guid>
      <pubDate>Tue, 24 Jul 2007 23:00:42 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.guerini.it/copertine/978-88-8335-895-1.jpg" alt="L'Asia negli anni del drago e dell'elefante" />Agli inizi di giugno è uscito in libreria  il volume, che fa parte di una serie di libri di <strong>analisi politica e geopolitica</strong>, <em><a href="http://www.guerini.it/scheda.asp?area=geopolitica&amp;id=1568">L'Asia negli anni del drago e dell'elefante: 2005-2006. L'ascesa di Cina e India, le tensioni nel continente e il mutamento degli equilibri globali</a></em>, a cura di Michelguglielmo Torri, Milano: Guerini e Associati, 2007 (pp. 509). E' stato presentato il 18 luglio alla Sala Stampa del Senato, a Palazzo Madama, alla presenza di politici "asiatici" del Ministero degli Esteri come il sen. Gianni Vernetti (<a href="http://www.giannivernetti.it">qui</a> il suo blog), Sottosegretario agli Esteri, Ugo Papi, Consigliere per l'Asia del ministro D'Alema, e di alcuni diplomatici dei paesi asiatici, incluso l'Ambasciatore del Vietnam, S.E. Nguyen Van Nam.</p>
<p>Ho contribuito a questo libro sul sud, il sud-est asiatico e l'Estremo oriente con l'articolo "<strong>Il nuovo stato del Nepal: il difficile cammino dalla monarchia assoluta alla democrazia</strong>", che ha analizzato gli avvenimenti fino all'aprile 2007, incluso la <a href="http://orientalia4all.net/post/buon-compleanno-nepal">Rivoluzione del Popolo</a> che ha portato alla fine della <a href="http://orientalia4all.net/post/nepal-origini-della-crisi-gyanendra-e-storia">monarchia dispotica di Re Gyandendra</a>, <a href="http://madhesi.wordpress.com/2007/04/04/history-of-terai-in-nepal/">la Rivoluzione dei Madheshi</a>, la popolazione che abita la fascia boschiva (e selvaggiamente disboscata) del Terai, al confine con l'India, l'allenza dei 7 partiti o SPA e di questa coi maoisti e la faticosa preparazione delle <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Elections_in_Nepal">prime libere elezioni</a> per un'Assemblea costituente, di cui si parla ormai da anni. Elezioni che, tuttavia, da giugno <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nepalese_Constituent_Assembly_election%2C_2007">sono state posticipate a novembre 2007</a>.</p>
<p><em>L'Asia negli anni del drago e dell'elefante</em> è <strong>un libro per tutti</strong>:  <a href="http://orientalia4all.net/post/lasia-negli-anni-del-drago-e-dellelefante-india-cina-nepal">continua</a>]]></description>
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