Agli inizi di dicembre, per il terzo Seminario di psicologia, psicoanalisi ed educazione il liceo ha organizzato un incontro su Internet e i nuovi mezzi di comunicazione intitolato I nativi digitali e la conoscenza disseminata: mente, linguaggi e apprendimenti delle nuove generazioni.
Passi in pace e passi di pace, perché quando si medita tutti insieme è impossibile poi farsi la guerra.
Per iniziativa dei discepoli del maestro Thich Nhat Hanh e con il sostegno della Rete Buddhista dell’Italia centro-meridionale si è ormai instaurata la tradizione di organizzare a Roma la manifestazione “Passi in Pace, camminata in consapevolezza”. Si tratta di una meditazione camminata, di cui ho già parlato, una pratica insegnata dal Buddha come rimedio alla confusione mentale che genera i conflitti interiori ed esteriori.
La meditazione camminata di quest’anno inizierà alle 11,00 di Domenica 14 novembre a Piazza San Marco (adiacente a Piazza Venezia), a Roma, e terminerà a Piazza Navona con un breve momento di meditazione. Per questo motivo siete tutti invitati a portare una piccola stuoia o comunque qualcosa su cui mettervi seduti per terra.
Cos’è la meditazione camminata? E’ una pratica zen e buddhista che sembra facile ma che in realtà non lo è: provate a guardare per soli
Ora, che Pasteris fosse un rompiscatole, in senso buono (direi anche ottimo), lo sapevano già tutti, ma che fosse anche malevolo non lo sapevo. Da come uno si comporta in Rete si capiscono tante cose..
Scorrete le pagine di Come la carta, un bel blog di Antonio Maccioni. Il sottotitolo è tutto un programma: Letterature e Filosofie nel Web 2.0.
Potete leggere riflessioni e notizie su letteratura e letterature comparate, rete sociali e ricerca, reti ed editore, archivi e cataloghi, biblioteche e cataloghi online e quello che riguarda il mondo dei libri.
E anche un’intervista a Enrica Garzilli. Che non piacerà a chi dice che i giornalisti e i critici sono venduti, i blogger sono liberi. Ma chi l’ha detto?
Da quando sto cercando di vedere i miei “follower request” di Twitter? Due mesi, più o meno, e mi dà sempre errore. Dopo varie peregrinazioni riesco individuare la mia richiesta nella pagina/form giusta e leggo che agli inizi del mese stavano risolvendo il problema ma, di fatto, ancora non è risolto. E in più hanno disabilitato i commenti.
Per una volta una notizia di sviluppo e modernità che viene dall’Africa, un progetto elaborato da un team tutto africano e con a capo una donna avvocato e blogger. Si chiama Ushahidi ed è un aggregatore su Internet, e non solo. Mi sembra una trovata geniale, e sapete che di aggregatori me ne intendo! (Via Vittorio Pasteris)
Tweet, post, mail, sms. Feriti intrappolati sotto le macerie, ospedali crollati, scuole rase al suolo. La rete è inondata di notizie che provengono da Haiti. Ma come renderle facilmente accessibili alle organizzazioni umanitarie e agevolare così i soccorsi? Una risposta arriva dall’Africa. Ushahidi, la piattaforma di crowdsourcing che permette di raccogliere informazioni dalla folla attraverso sms, tweets, mail, nata nel 2008 per raccontare le violenze post-elettorali in Kenya, e usata anche da Al Jazeera per la copertura dell’ultima guerra a Gaza, ha messo online una pagina dedicata alla crisi haitiana. In meno di 12 ore sono già stati raccolti quasi 3000 messaggi, in gran parte via Twitter.
Ricevo dalla redazione di Caterpillar, in onda come sempre su Radio Due, e come ho fatto anche l’anno scorso faccio circolare con piacere l’annuncio di M’illumino di meno.
Per i bisogni del nostro pianeta questa iniziativa è nient’altro che una goccia, ma tante gocce fanno l’oceano e per questo è importante. L’anno scorso, fra l’altro, ha avuto un grande successo in piazze, comuni e scuole.
Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra – in veste completamente rinnovata – la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.
Tranquilli, cambia principalmente vestito, cioè grafica e layout, e funzionalità: è diventata molto più professional, la pagina è molto più ricca con le notizie a sinistra, e la classifica, casomai a qualcuno venisse in mente di copiare, mostra solo i primi 500 blog. Ma gli altri ci sono, non preoccupatevi, basta fare una ricerca per nome.
A me non piace solo il colore verde, avrei tenuto il bordeaux di prima, e soprattutto la B del favicon sulla barra è davvero brutta. Ma non si può avere tutto e, nell’insieme, la pagina è decisamente migliore, non c’è che dire.
Ci sono anche dei cambiamenti maggiori: da quando BB è stata venduta
Le auguro che appena suo figlio avrà accesso a FaceBook venga intercettato dai pedofili e che lo aspettino sotto scuola..
Su FaceBook da ieri rimbalza il video dove l’onorevole Gabriella Carlucci, parlamentare del Pdl, per difendere le sue tesi al convegno sulla libertà in rete fa ad Alessandro Gilioli il bell’augurio che ho riportato sopra.
Per la cronaca, bisogna ricordare che la signora Carlucci è Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e madre di un figlio di 13 anni.
E ho detto tutto.