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Anche in India scandalo Gandhi: cherchez la femme

Rahul GandhiParlo di Rahul Gandhi, il figlio di Rajiv (primo ministro, assassinato nel 1991), che a sua volta era il figlio di Indira Gandhi (primo ministro, assassinata nel 1984) che a sua volta era la figlia di Jawaharlal Nehru (primo ministro, morto di infarto nel 1964).

Questo pupone, Rahul, anno di nascita 1970, membro del Parlamento indiano nel Lok Sabha – che è la Camera Bassa o la Camera dei Deputati -, bello alto e sempre sorridente, un po’ bubbo grasso e un po’ sogno di tutte le ragazze da marito, deve affrontare le pesanti accuse dell’Alta Corte di Allahabad.

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Sdoganamento ufficiale della puttanaggine politically correct

segretaria sexyLo ha segnalato Vittorio ma le auliche parole vengono dall’alto, addirittura da un deputato PdL, giornalista e consigliere politico della ministro Gelmini, il signor Giorgio Clelio Stracquadanio:

E’ assolutamente legittimo che per fare carriera ognuno di noi utilizzi quel che ha, l’intelligenza o la bellezza che siano. [...]
Se anche una deputata o un deputato facessero coming out e ammettessero di essersi venduti per fare carriera o per un posto in lizza – insiste Stracquadanio – non sarebbe una ragione sufficiente per lasciare la Camera o il Senato
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Swami Vivekananda, il Corano e la coincidenza dell'11 settembre

Swami VivekanandaIeri Terry Jones ha rinunciato a dar fuoco al Corano. Un piccolo gruppo di fondamentalisti cristiani invece ha strappato sei pagine del libro sacro davanti alla Casa Bianca per protestare contro la “farsa dell’Islam“.

In questa guerra fra culture, dove la religione ha assunto una valenza principalmente o solo politica, voglio proporre le poche e incisive parole del grande riformatore ed esponente del Rinascimento bengalese Swami Vivekananda (1863-1902), il guru che ha riproposto l’induismo in USA e Europa e ha fondato la Ramakrishna Mission.

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Quegli animali al Parlamento Europeo

contro la vivisezioneIl Parlamento Europeo ha approvato il testo finale per la Direttiva 86/609/CEE che regolamenta l’utilizzo degli animali per fini scientifici. Come se ci fosse da regolamentare, e quindi da approvare, la vivisezione! Che già il nome fa ribrezzo: sezionare da vivo.

Le prove sugli animali, oltre a essere crudelissime, sono oltre tutto controproducenti, perchè inattendibili. Noi non reagiamo come un cane, un gatto, un topo (ma spesso peggio).

Queste alcune delle nuove chicche, in pratica (questo il testo della Direttiva 86/609/CEE:

Permessa la sperimentazione sui randagi cani e gatti.
Permesso l’utilizzo di specie in via di estinzione, anche catturate in natura;
Permessa la sperimentazione senza anestesia;
Permesse le prove fisiche di sforzo fino alla morte (es. nuoto);
Peremssa la soppressione per inalazione con l’utilizzo di anidride carbonica che provoca grave sofferenza;
Permesso il “riutilizzo” degli stessi animali già torturati per un esperimento.

Non ho parole, davvero. Alla faccia, anche, delle specie protette e tutte le buffonate che dicono i politici (occidentali) per la difesa del pianeta.

Questa è la petizione che potete firmare e verrà inoltrata al Parlamento Europeo. Io l’ho già fatto, questione di un minuto. E voi che aspettate?

Di seguito un video della LEAL, la lega contro la vivisezione.
Non preoccupatevi, niente visioni orrende, non ne metto qui. Mi basta la lista degli Europarlamentari pro vivisezione che leggete di seguito: si vede che sulle porcherie in Italia ci si mette tutti d’accordo, destra, centro e “sinistra”!

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Bavaglio anche ai blog

no al bavaglio alla reteHo appena acceso il computer e letto questa lettera aperta alla Camera dei Deputati, di Valigia blu, scritta da Arianna Ciccone, per la libertà di espressione dei blogger, che rischia di essere fortemente limitata.

Se avete un blog sottoscrivetela. Io l’ho fatto.

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It's still Eurozone, isn't it?

EurozoneE’ appena uscito un bel report sull’economia europea dello Stratfor Global Intelligence, un settimanale di geopolitica internazionale, intitolato Germany, Greece and Exiting the Eurozone di Marko Papic, analista del continente euroasiatico e Associate Director all’European Union Center of Excellence dell’Università del Texas ad Austin, Robert Reinfrank, docente alla Southern Methodist University in Texas e Peter Zeihan, anche lui analista allo Stratfor.

L’articolo rimarca la forza finanziaria e produttiva della Germania e i problemi delle nazioni del sud, incluso l’Italia. Il nodo gordiano è che da una parte gli stati della fascia mediterranea devono operare dei

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Videozoom Bangladesh

arte del BangladeshLa prima rassegna mai organizzata di videoarte del Bangladesh. Una novità assoluta per l’Italia e non solo, che si potrà vedere a Roma, dal 10 al 17 maggio 2010 presso il Centro Internazionale d’Arte Contemporanea Sala 1 (Scala Santa/Padri Passionisti, Piazza di Porta S. Giovanni 10, tel 06-7008691). La rassegna Videozoom Bangladesh, realizzata con il contributo e il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica del Bangladesh a Roma, è curata dall’artista Tayeba Lipi, co-fondatrice della Britto Arts Trust di Dhaka, fondazione creata nel 2002 e impegnata nell’ambito dell’arte contemporanea [...] (MilleOrienti di Marco Restelli)

Qui il programma dell’inaugurazione di Videozoom Bangladesh, che si terrà oggi alle 18. La mostra dei video artisti resterà aperta da martedì a sabato, 16:30-19:30, fino al 17 maggio.
Enjoy!

L'importanza di essere parziali

E’ molto preoccupato perché è sia un prete sia uno straniero. E’ molto depresso. [...] “E’ davvero difficile per lui. – Gebbia ha detto ad AKI – Ne è stato fatto un capro espiatorio.” [...] E’ il primo prete a essere arrestato in Italia da quando il Vaticano ha pubblicato le nuove direttive che dicono che i preti sospettati di molestare in bambini devono essere denunciati alla polizia. (The Times of India)

Un prete di 40 anni, missionario indiano, e’ stato arrestato ieri sera dai carabinieri [...] Monsignor Seccia [...] si e’ detto pronto ad incontrare i famigliari della bambina molestata. “Desiderio dell’incontro non e’ per insabbiare, dimenticare. Anzi, siamo stati i primi a continuare ad insistere perche’ questa cosa venisse a galla e venisse risolta secondo la legge della Chiesa e della legge civile perche’ siamo in uno stato di diritto dove le leggi vanno osservate”. (AGI news on)

La notizia del prete arrestato per aver molestato una bambina in due versioni.

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Una certa parte politica difesa da una certa signora

simbolo donneTutte le prime pagine dei giornali, incluso il Corriere della Sera e La Repubblica, portano come notizia del giorno che è stato arrestato Danilo Speranza, un finto guru a capo della comunità “Re Maya” accusato di aver violentato madri e figlie e di essersi fatto intestare negozi con l’inganno. Un millantatore presunto criminale, un imbroglione della peggiore risma che, se riconosciuto colpevole, spero passi il resto dei suoi giorni in galera con una banda di incalliti criminali gay (ci saranno, no?).

La notizia secondo me non si merita gli onori della prima pagina, l’Italia è piena di truffaldini di ogni tipo e di ogni risma. La notizia vera è che ancora non siede in Parlamento e nessun partito gli ha ancora proposto una candidatura.

Stamattina ho visto in televisione – uno dei canali Mediaset – Donatella Papi, la neo moglie di Angelo Izzo, il violentatore e omicida del Circeo e non solo, che ha dichiarato che una certa parte politica è ipocrita perché ha dato importanza solo alle donne vittime mentre come lui ce ne sono altri, quella stessa parte politica che fa processi in tv e che accusa chi governa.

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Il paradiso del giornalismo

Free speechL’Islanda diventerà presto il paradiso del giornalismo su carta e online. Il Parlamento infatti sta per approvare un provvedimento chiamato Icelandic Modern Media Initiative per garantire e proteggere il giornalismo, specie quello investigativo, e tutte le libertà di espressione, convinto che la trasparenza e la totale libertà di informazione siano uno dei più importanti strumenti di democrazia. Garantirà anche la massima protezione per le fonti e gli informatori.

La legge applicherà la “best practice”, cioè prenderà il meglio dalle leggi e dalle procedure che tutelano la libertà di informazione di altri paesi. Sarà incluso nel provvedimento la legislazione dello Stato di New York che blocca l’applicazione delle sentenze sui casi che coinvolgono giornalisti nella Gran Bretagna, considerate le più restrittive del mondo. Sarà introdotta una legge

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