Il povero Berlusconi ci fa preoccupare un po’ tutti quanti. Infatti ha presentato un esposto al ministro della Giustizia in cui segnala “un’emergenza democratica” in merito all’inchiesta per corruzione.
Se da una parte sono sempre più stupita di come gira il mondo dei mainstream media, perché certe cose le immaginavo solo fra i blogger, allo stesso tempo chiedo a tutti che quest’anno si mandi una lettera a Babbo Natale con una preghierina per Berlusconi.
Io sono preoccupata e sono certa che lo siete tutti voi di buon cuore. Infatti l’ex premier avrebbe dichiarato durante un incontro con i giovani del circolo di Marcello Dell’Utri:
Sento che in questo momento in Italia non sono fungibile, quindi finché sarà necessario, finché non ci sarà qualcuno a cui passare il testimone, resterò qui per il mio Paese, disposto anche a morire. Non ho nessuna ambizione politica, tutto quello che faccio è per senso di responsabilità con il mio Paese…
Ho molta paura che questo accada. Ho molta paura che d’un colpo solo, magari investiti da un camionista pazzo rimasto senza benzina, se ne vada lui, o anche Prodi, la Moratti, Mastella, Storace o pure Sgarbi. E qualcun altro (si accettano nomi da raccomandare).
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Stamattina, mentre sentivo alla radio che la signora <a href="Moratti, sindaco di Milano, è indagata per abuso d’ufficio, e invero assai me ne stupivo, pensavo che ci sono molte cose ben più difficili da digerire, al mondo.
Per esempio, ieri ero assai disturbata che c’era la serie su Totò Riina su Canale 5 e Grey’s Anatomy su Italia 1: che fare? O come dicono in Nepal, ke garné?
Ovvio, zapping sfrenato. Ma insoddisfatto, mi piace una cosa e lì sto, non saltabecco da una parte all’altra della TV.
Ma a coronare una giornata di duro lavoro è venuta la notizia che la famiglia dei legali di Riina ha chiesto il risarcimento per i danni subiti dall’imagine lesiva che viene fuori del loro caro nella serie Il capo dei capi.
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Ahah! L’hanno sentita a Montevideo quelli della Comuna Baires, gruppo argentino di Milano, e sta appesa su di un muro dello stanzone centrale.
Ci ho riso mezz’ora.
Gesù era italiano. Due prove:
1) Lui pensava che la mamma fosse sempre vergine
2) la mamma pensava che lui fosse un dio!:)
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Andando a comprare i biglietti del treno per lo ZenaCamp in un’agenzia di viaggio a Cinque Giornate c’era un certo ingorgo di traffico. Il semaforo era verde ma il furgone — guidato da un ragazzo — non partiva. Ho visto un uomo in scooter che strabuzzava gli occhi e si aggiustava il casco. Altri guardavano incuriositi.
Due ragazze bionde, finte ma va bene uguale — coda di cavallo, occhiali scuri, maglietta bianca scollata, borsina a tracolla, minigonna davvero a filo, calze fine color carne (effetto nudo) e stivali chiari con tacco — si avvicinavano alle auto, petto fuori e pancia in dentro e, con fare provocante, brandendo una spatola lavavetri, si mettevano a lavare i parabrezza. Sembravano facessero tutt’altro ma l’effetto era carino.
Ovviamente era una pubblicità. Fra questa e le mucche strane che invadono il centro, beh, non sono un’esperta, ma mi sembra molto più azzeccata!
Chi sa se il Sindaco Moratti farà come Cofferati nell’ottobre del 2005, quando a Bologna volle limitare con controlli e multe i lavavetri agli incroci?
Eppure, secondo un sondaggio (serio), i cittadini di Bologna hanno apprezzato il gesto del loro sindaco perché la legge va fatta rispettare sempre a da chiunque, proprio come a Milano la gente ha apprezzato le multe ai carretti dei cinesi a Chinatown. Mi chiedo se apprezzerebbe le multe a SUV, Jeep e così via che dal tardo pomeriggio sono parcheggiate in terza fila in Piazza S. Babila.
Ieri pomeriggio tardi dopo gli scontri sono andata a Chinatown, un quartiere di Milano che comprende Via Paolo Sarpi, Via Bramante, Via Niccolini e un altro gruppo di strade abitate quasi esclusivamente da cinesi di prima o seconda generazione.
Sembrava tutto tranquillo, se non fosse stato per una lunga fila di camionette della polizia e, agli incroci, dei gruppetti di poliziotti in tenuta antisommossa. Un paio di fotografi professionisti scattava foto a ripetizione alle vie, alla gente. Delle ragazze cinesi di 15-16 anni, tutte carine ed eleganti, ridevano e scattavano foto ai poliziotti col cellulare.
continua
Tanto fervore in rete per i due eventi milanesi di venerdì 30 e sabato 31, il Girl Geek Dinner per le donne IT e il RItaliaCamp, un BarCamp per discutere la creazione — ideale — di un portale alternativo a quello già esistente, assai scarso, del turismo italiano. Nonostante la buona volontà e lo sforzo di chi ha organizzato tutto, specie il BarCamp che è stato frutto di lavoro puramente volontario di tanti, no multinational involved, un po’ deludenti entrambi.
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Mentre tutti ringraziano tutti — Mancini ringrazia Moratti, Cruz ringrazia l’Inter — il calcio italiano ha cominciato le grandi pulizie di primavera. Che è già inoltrata, ma meglio tardi che mai. I tifosi ringraziano che alla Federcalcio sia stato nominato commissario straordinario l’avvocato interista Guido Rossi, il colto castigador. Che guarderà, controllerà, verificherà e farà le sue proposte secondo legge, immagino. Garantirà che la legge sia rispettata.
Si apre così la questione morale della Bhagavadgita, il Vangelo degli induisti.
Il grande campo si apre con una scena epica: Arjuna, il Principe (del Foro), si chiede cosa dovrà fare. Guarda gli avversari schierati, i suoi stessi parenti! che fanno una guerra ingiusta, che reclamano un regno non loro, ma suo e del suo popolo, il popolo del gioco leale, e capisce che per togliere il maltolto dovrà scendere in campo e combatterli.
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Non oso neanche scrivere che il parco di 171 ettari a ovest di Milano, nell’area cittadina, “verrà smantellato”. Infatti il comune ha proposto di togliere il Parco delle Cave alla gestione di Italia Nostra per suddividerlo in parti separate, molto probabilmente a scopi di speculazione edilizia. Divide et impera: con tanti tanti bei soldi per chi perpetra questo nuovo attacco all’ecologia.
Se vi interessa salvare questo polmone verde, che si è sviluppato grazie al lavoro volontario, aggiungete il vostro nome alla petizione che è nella pagina e speditela via fax al comune.
Questo è l’inizio della gestione come sindaco di Letizia Moratti: si preannunciano i disastri che ha fatto all’università.
Ogni volta che vado ad Ancona, o qualsiasi altra città italiana, incluso Roma, mi stupisce l’aria che, paragonata a quella di qui, odora sempre. Senza questo parco Milano puzzerà un po’ di più. Un’aria pulita e uno spazio verde anche in città sono un diritto, difendiamolo. Non si ruba il frutto del lavoro volontario di tanti perché pochi ci facciano soldi.
Dortmund: There may have been as much desperation as inspiration in Italy’s deserved win in the World Cup semifinal on Tuesday.
Così commenta The Hindu la semifinale Italia-Germania giocata lunedì nell’articolo “Italy’s late brace leaves Germany in a daze“.
Dicono che la nostra squadra è di stelle — vedremo domenica con la Francia:
Determination alone could not make the German players the equal of stars that Italy and others brought to the World Cup.
Una cosa è certa: in India i mondiali di calcio sono seguitissimi! Commentano anche sugli schemi.. (It’s 4-2-3-1 was particularly effective at releasing attackers on the flanks)
La Sig.ra Moratti, speriamo che se ne vada e smetta di far danni, dicevo la Signora Moratti sta dando il via all’ultimo atto della riforma universitaria. Ma se cambia governo che ci facciamo dei suoi ultimi decreti?
Poi, cambia di qua e riforma di là, ma invece di aumentare gli stanziamenti statali per la ricerca questo governo li ha diminuiti, affidandoli al buon cuore della gente col famoso 5/1000 da destinarsi nella denuncia dei redditi.
E gli stipendi? Il primo stipendio netto di un ricercatore (che ci diventa, quando va bene, all’età di 50-55 anni) è di 1171 Eu. Guardate le tabelle delle retribuzioni 2005 per credere.
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