Il giorno prima che Google indirizzasse il traffico su Hong Kong Liu Yunshan, direttore del dipartimento della propaganda del partito comunista cinese, ha notificato ai maggiori quotidiani, televisioni, stazioni radio e alle più grandi compagnie Internet 18 argomenti proibiti.
Fra questi la rivalutazione dello yuan chiesta dagli USA, la corruzione, i problemi legati alla regione autonoma del Tibet e dello Xinjiang, le difficoltà degli studenti a trovare lavoro dopo l’università, la sicurezza alimentare, l’aumento del prezzo dell’olio per cucinare, l’alto prezzo delle visite mediche e la disparità di accesso alle cure. Ovviamente Liu ha bandito la critica contro la Cina mentre ha incoraggiato quella verso gli USA.
continua
Questa stampa estera non la capisco proprio, è qualunquista e superficiale. Il Daily Telegraph, a proposito del Lodo Alfano che immunizza il Cavaliere da ogni tipo di ficcanaso molesto (a dire la verità ci rimangono i giornalisti, speriamo che non riesumi anche il Ministero della Cultura Popolare di fascista memoria), evidenzia i tempi di approvazione del provvedimento:
Solo 25 giorni per l’iter parlamentare della legge, un record raggiunto prima della sosta estiva
Ora, ma lo sanno questi inglesi che anche un sacro cavaliere ha il diritto a farsi i semicupi a mare in santa pace? Siamo quasi in agosto, perdinci. (O forse perché da loro l’acqua è fredda)

Sto lavorando ma non posso fare a meno di riproporvi la notizia del collega buddhologo W.F. Wong:
Ubuntu Linux 6.06 Christian Edition!
E poi dite che il Buddhismo e il Cristianesimo non c’entrano con la tecnologia..
Questa è una recensione di Linux Today del 26 dicembre. Per capirci un po’ di più.