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	<title>Orientalia4All</title>
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	<description>A WordPress+Lightpress-powered blog</description>
	<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 15:59:12 GMT</pubDate>
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      <title>Dal mondo sul Tibet</title>
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      <pubDate>Sat, 15 Mar 2008 15:59:12 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="http://www.boston.com/news/world/asia/articles/2008/03/11/india_to_block_tibetan_protest_marchers/"><img src="http://cache.boston.com/resize/bonzai-fba/Reuters_Photo/2008/03/11/1205220096_1650/539w.jpg" alt="Tibetan protester" /></a><strong>Tibet a Dharamsala</strong>: Il governo tibetano in esilio fa sapere che i morti a Lhasa sarebbero 30.</p>
<p>Sui diritti umani <a href="http://www.tibet.com/WhitePaper/white5.html">dice</a>:</p>
<blockquote>
<p>Oltre 1.200.000 persone sono state uccise come diretta conseguenza dell'occupazione del Tibet. Oggigiorno è molto difficile incontrare una famiglia tibetana che non abbia almeno un suo membro ucciso o imprigionato dal regime cinese.</p>
</blockquote>
<p><strong>Cina</strong>: Intanto i <a href="http://www.agi.it/news/notizie/200803151608-cro-rt11039-art.html">media cinesi stanno sferrando un pesante attacco al Dalai Lama</a>, accusandolo di incitare alla violenza e al terrore.</p>
<p><strong>Italia</strong>: Lunedì 17 marzo a Roma ci sarà una fiaccolata silenziosa davanti all'ambasciata cinese. E' l'iniziativa messa in campo da Cgil, Cisl e Uil per protestare contro la repressione cinese e per incitare le parti al dialogo, associandosi al Dalai Lama.</p>
<p>Infatti Tenzin Gyatso si appella alle autorità cinesi perchè rispondano con il dialogo e una soluzione pacifica al profondo risentimento del popolo tibetano, occupato dal quasi 50 anni.</p>
<p>Sembra anche che ieri nelle sue preghiere il Dalai Lama <a href="http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=3854&amp;Itemid=54">abbia anche ricordato</a> lo sciopero della fame e della sete condotto da Marco Pannella per il rispetto della parola data e per il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Satyagraha">Satyagraha </a>Mondiale per la Pace, la resistenza non violenta, che è stato lanciato nei giorni scorsi.</p>
<p>Che Sua Santità, che è prima di tutto un capo religioso oltre che un capo politico, e per di più di una religione che aborrisce ogni forma di violenza, danno o turbamento a un essere vivente, si appelli al dialogo e alla pace, è giusto, fa il suo lavoro, compie la sua missione.</p>
<p>Ma che i tre maggiori sindacati si associno a un capo religioso e incitino al dialogo, mettendo in atto una folkloristica fiaccolata silenziosa, mi pare una bella ipocrisia: intanto sono associazioni di lavoratori, e quindi laiche, forse potrebbero far sentire la loro voce un po' più forte e chiara; e poi il dialogo non toglie il fatto di una terra occupata e annessa con la forza e 1.200.000 di morti (senza contare quelli dispersi, torturati, messi in prigione senza giusta causa). Che dialogo ci può essere fra chi subisce e chi mette in atto questo tutto questo? Non è che per caso anche Cgil, Cisl e Uil vanno con i piedi di piombo per gli interessi economici che anche l'Italia ha in Cina?</p>
<p><strong>Olimpiadi</strong>: Il vicepresidente tedesco dell'International Olympic Committee Thomas Bach dice che <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1977946286">boicottare i Giochi olimpici sarebbe sbagliato</a>. Ma guarda un po'.</p>
<p><a href="http://orientalia4all.net/post/sciopero-della-fame-contro-le-olimpiadi-2008-in-cina-petizione-per-il-tibet">Nel febbraio 2006 il presidente Jacques Rogge</a>, durante di giochi olimpici invernali di Torino, <a href="http://orientalia4all.net/post/sciopero-della-fame-contro-le-olimpiadi-2008-in-cina-petizione-per-il-tibet">si rifiutò di incontrare il Lama Palden Gyasto</a>, che insieme a Sonam Wangdu e Tamding Choephel, avevano cominciato lo sciopero della fame per protestare contro l'assegnazione delle Olimpiadi 2008 a Beijng.</p>
<p>Per aver protestato contro l'occupazione del Tibet da parte della Cina, il lama Palden è stato messo in prigione e orrendamente torturato dall'età di 27 anni. E' miracolosamente uscito di prigione all'età di 59: <a href="http://www.rangzen.org/walk/bios/gyatso.htm">è stato in campo di concentramento 33 anni</a>.</p>
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      <title>Sciopero della fame contro le Olimpiadi 2008 in Cina: petizione per il Tibet del lama  Lama Palden Gyatso</title>
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      <pubDate>Sat, 25 Feb 2006 10:16:20 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="http://www.games-of-beijing.org/web/letter_rogge.php">Petizione per il Tibet del Lama Palden Gyatso</a></p>
<p>In mezzo al tripudio di organizzazione, medaglie, palate di soldi e di gente festosa delle Olimpiadi Invernali a Torino il <a href="http://www.korubo.com/TIBETDOC/palden.htm">Lama Palden Gyasto</a>, insieme a Sonam Wangdu e Tamding Choephel, ha cominciato lo sciopero della fame per protestare contro l'assegnazione delle Olimpiadi 2008 a Beijng, in Cina. I tre hanno chiesto di parlare al presidente dell'International Olympic Committee, Jacques Rogge, <strong>che si è rifiutato di incontrarlo</strong>.</p>
<p>Per aver protestato contro l'occupazione del Tibet da parte della Cina, il <em>lama </em>Palden è stato messo in prigione e orrendamente torturato dall'età di 27 anni. E' miracolosamente uscito di prigione all'età di 59: <a href="http://www.rangzen.org/walk/bios/gyatso.htm">è stato in campo di concentramento 33 anni</a>. Nel 1997 ha pubblicato il libro <a href="http://www.amazon.com/gp/product/0802116213/102-0034076-6385702?v=glance&amp;n=283155">Autobiografia di un monaco tibetano</a>. Nel 1998 è stato insignito del <a href="http://www.dd-rd.ca/english/commdoc/prelease/hump98.html">Premio John-Humphrey per la Libertà</a> dall'International Centre for Human Rights and Democratic Development per la sua attività instancabile per i diritti umani in Tibet.<br />
 <a href="http://orientalia4all.net/post/sciopero-della-fame-contro-le-olimpiadi-2008-in-cina-petizione-per-il-tibet">continua</a>]]></description>
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