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Noi siamo abruzzesi e non piangiamo

Mia nonna Enrica era abruzzese e oggi per me è una giornata di lutto. Insegnavo a Perugia quando c’è stato il terremoto che ha sconvolto Colfiorito e ricordo benissimo l’ululato terribile e sordo che veniva dalle viscere della terra e la mia casa che tremava, i lampadari che dondolavano, gli oggetti che cadevano, il letto che ondeggiava. Eppure la mia casa ha avuto solo qualche crepa.

Mi sento molto vicina a chi abita a L’Aquila e in tutte le altre zone colpite dal terremoto e a chi dice che si poteva evitare la tragedia, almeno in parte, a chi dice che sapeva e non ha fatto niente, che gli abruzzesi sono stati mandati a morire scientemente. Che l’Abruzzo è zona sismica ma se lo ricordano solo quando ci sono i morti.

Oggi è una giornata di dolore, quel dolore composto e terribile che ho visto poco fa in televisione, quello di un uomo che ha detto:

Mi è morta la mamma, la sua casa è stata distrutta, il mio laboratorio è stato distrutto. Ma noi siamo abruzzesi e non piangiamo.

Qualche volta tacere è l’unica cosa. Tacere e sperare che da questa tragedia immensa ed evitabile nasca una nuova consapevolezza civica, che vengano fatte delle leggi serie per costruire nuove abitazioni a prova di terremoto e che queste leggi, finalmente, vengano fatte rispettare. Senza se, se ma e, soprattutto, senza inciuci.

Intanto continuiamo a inviare un 2 Eu con il telefono o 1 il cellulare al n. 48580. E’ niente, è una goccia nell’oceano, ma senza questa l’oceano avrebbe una goccia in meno. E tante gocce fanno un oceano.

Ma il razzismo a rovescio vale?

Foligno: trovano e restituiscono 8mila euro
06 gen 12:28 Cronache

FOLIGNO (Perugia) – Una borsa con dentro documenti, carte di credito e 8mila euro tra contanti e assegni. A trovarla, per la strada, a Foligno, una donna straniera, che l’ha consegnata a due passanti…

Non capisco perché, quando c’è da titolare “Cinese malmenato da un gruppo di ragazzi italiani“, si sottolinea che lui è cinese e loro sono ragazzi italiani.

Quando invece una donna è straniera non si dice di che nazionalità è, ma solo che è donna e straniera. Come se venisse da un grande amalgama omogeneo, il fuori. Come se fossimo ancora i tempi dei fasti di Roma, quando sottomotteva tutti i popoli che stavano al di fuori del suo territorio, i barbari.

Visto che c’è tanta xenofobia in giro, ma vogliamo una buona volta dire

continua