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Cuore, cuore e ancora cuore

chiave del cuoreIo non ho nessun tipo di dubbio: il cuore vince sempre. Nel momento delle decisioni finali e delle scelte, quelle davvero importanti, apro la porta – che comunque spesso si apre anche da sola -, al cuore, che per me vuol dire anche intuizioni e sensazioni, e lo lascio occupare la mia vita.

Non ha mai sbagliato, anzi, gli sbagli più grandi li ho fatti solo quando ho mediato con il cervello e il ragionamento.

Quindi, senza esitazioni, rispondo qui alla domanda di Mitì se lasciar vincere il cuore o il cervello: nelle scelte importanti la chiave che apre tutte le porte è quella del cuore, e il cuore non sbaglia mai.
E secondo voi?

Per chi crede nella via del Buddha: reliquie in tour

Dalai LamaFra pochi giorni a Bologna Milano e Pavia saranno in esposizione le reliquie di Buddha Sakyamnuni, cioè il Buddha storico che conosciamo, e di alcuni suoi discepoli che hanno raggiunto l’Illuminazione.

E’ un evento eccezionale non solo per chi crede, ma anche per chi studia il buddhismo ed è curioso di usi e riti.

La visita è anche un’ottima occasione per godere del buon influsso delle persone positive che ci hanno preceduto, perché è sempre meglio stare vicino a esseri buoni che non ci sono più, piùttosto che a persone viventi di bassa lega.

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Il mio capo in sei parole

womanizerVi ricordate quando vi ho proposto il giochino di scrivere un romanzo in sei parole? Era un annetto e mezzo fa, più o meno.

Stamattina ne ho sentito uno carinissimo: descrivete il vostro capo in 6 parole. Ho riso e pensato subito a qualcuno all’università, che per amor di Buddha non nomino:

Sembra gentile, è uno sporco bastardo.

E il vostro capo in sei parole come è?

Due pesi e due misure: riflessioni sull'informazione

Questo post è solo un piccolo ripensamento sulla conseguenza della squallida vicenda a cui si riferisce Ludovico. Chi non la sa o non l’ha seguita può saltare questo post a piè pari, sarebbe solo una noia.

Lo Web 2.0 è nato per condividere e non per diffamare, per conversare e confrontarsi sui progetti e sulle idee. Questo in linea generale. E in linea generale voglio parlare del fare informazione.

Mi ha fatto molto piacere leggere parole come quelle di Marco e di altri/e, tutti quelli che mi hanno scritto in email o mi hanno chiamato, chiedendomi la mia versione dei fatti, o hanno commentato in modo critico e intelligente, mettendo in dubbio l’occulta natura di santo, che si prodiga indefessamente al bene degli altri senza ritorno alcuno, di un noto blogger. Li ringrazio di cuore.

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Il mio libro e il giardino Zen

libri volantiAl maestro Linji o Rinzai Gigen, tradizionalmente ritenuto il fondatore della scuola Zen Rinzai, chiesero se credesse all’Illuminazione istantanea. Lui rispose:

Per 40 anni ho studiato i sutra buddhisti e ho curato il giardino quando istantaneamente ho raggiunto l’Illuminazione.

Ecco, questo è quello che rispondo a chi mi chiede del mio ultimo libro, che sto rivedendo dopo le revisioni dell’editor — che grazie a Buddha sono leggere, ma pure ci sono.

E che poi dovrò corredare con bibliografie, nota alla lettura, indice biografico dei nomi e indice analitico generale, mappa di varie regioni in Asia, foto, qualche riproduzione del carteggio di Gentile e di quello di Andreotti. Mi pare tutto.

Lo so, lo so che ora i libri si costruiscono a tavolino in massimo un anno:

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La gaffe del Parlamento europeo

religioni del mondo

Una notizia che sta scuotendo gli induisti di tutto il mondo e che non fa che aumentare il rifuto per l’Occidente della frangia fondamentalista.

L’11 maggio a Brussels i presidenti della Commissione europea e del Parlamento hanno invitato i rappresentanti del mondo cristiano, musulmano ed ebraico a discutere il contributo etico al governo economico. I rappresentanti dell’induismo, una religione seguita dal 16% della popolazione mondiale, non sono stati invitati.

In realtà non sono stati invitati neanche i rappresentanti del buddhismo, seguito dal 6% della popolazione mondiale, o del confucianesimo, seguito dal 4%, ma non si sono sentiti così discriminati o, per lo meno, non hanno fatto tanto chiasso. Però non capisco il perché del rifiuto dell’Europa, non avevano più posti a sedere?

Due segnalazioni dall'Abruzzo e dal Canada

libro di Antonio Cangiano In questa tiepida giornata festiva, da una Milano quasi deserta, segnalo la cronaca giornaliera del terremoto in Abruzzo fatta da Hermans, che risiede ad Atri, un paese che ha visto 3 vittime.

Lui, per fortuna, risiede in un palazzo costruito con accorgimenti per rendere i muri elastici. La cosa impressionante è la lista che ha dato dei comuni colpiti in qualche modo dal terremoto.

L’altra segnalazione è il libro di Antonio Cangiano, il direttore di Stacktrace che vive a Toronto, in Canada. Si intitola Ruby on Rails for Microsoft Developers. Nei ringraziamenti al libro c’è un riferimento carino che solo gli italiani capiscono, ma non lo posso dire perché Antonio vuole che rimanga la sorpresa. Domani è Pasqua, no?

NB: Sulla copertina Antonio-Buddha

Mickey Buddha, Superman e Hulk

Mickey BuddhaSuperman Buddha<img src="http://www.rossirossi.com/gade_gods/09_sm.jpg" alt="Hulk Buddha" style="float: none;" /

Mi piacciono molto queste versioni un po' irriverenti di Buddha. Se tutto è impermanente e illusorio, Buddha può benissimo essere Topolino, oppure Superman o Hulk. E forse piacciono a Mr Quasi.
(di
Gade)

La Cina impone la festa dell'Anno Nuovo tibetano, 25 febbraio 2009

Lhasa

Fra pochi giorni si dovrebbe entrare nel pieno della Festa dell’anno nuovo dei tibetani, il Losar, che durerà 15 giorni. Siamo nell’anno 2136. Il calendario è lunare, di 28 giorni, e gli anni si contano del paranirvana del Buddha, cioè la sua Liberazione finale dal ciclo delle rinascite.

Questo è l’anno del segno zodiacale del bue e la festa di Losar è un evento che è sempre stato celebrato dai tibetani con grande gioia e grandi festeggiamenti.

Ma quest’anno no. Quest’anno Losar non sarà celebrato né a Dharamsala, né nel resto del mondo, perchè il 2009 ricorda delle date particolarmente significative per il popolo tibetano:

1) il sessantesimo anniversario dell’invasione cinese del Tibet, nel 1949;
2) il cinquantesimo anniversario della Rivolta di Lhasa, il 10 marzo 1959;
3) il primo anniversario della repressione della protesta del 2008.

Per prendersi beffa di loro e per riconfermare la forza e il potere sul popolo tibetano, le autorità cinesi quest’anno hanno imposto delle celebrazioni di Losar particolarmente solenni proprio nella Tegione Autonoma del Tibet o TAR (cioé l’ex Tibet diventato territorio cinese), mentre i tibetani hanno risposto lanciando una campagna di disobbedienza civile. E la tensione sta salendo, inasprendo una situazione che è sempre sul punto di esplodere.

Questi sarebbero i due giorni precedenti la festa e Losar:

- Lunedì, 23 febbraio 2009 si celebra Gutor, il giorno in cui si allontana la negatività dell’anno passato, si scacciano gli spiriti cattivi e si purifica la casa — un po’ come facciamo noi il 31 dicembre, quando buttiamo le cose vecchie e bruciamo il calendario dell’anno prima;

- martedì 24 febbraio 2009 è il giorno in cui si pulisce bene la casa;

- mercoledì 25 febbraio 2009 è l’Anno Nuovo, o Losar.

Fra FaceBook e YouTube metti un missionario

Facebook

Il Vaticano è sbarcato su Youtube ma è arrivato secondo alle Missioni Don Bosco. Infatti, il 5 gennaio ho ricevuto una email con cui mi informavano che stanno facendo una campagna virale sui social network.

Non potevano mancare un video su YouTube e un gruppo su FaceBook. D’altronde, i missionari cristiani e buddhisti sono stati sempre i primi a muoversi nel mondo, insieme ai mercanti, a uscire delle proprie case e a trovare mezzi di diffusione moderni per raggiungere un gran numero di persone. Così si sono adeguati e sfruttano le grandi possibilità di marketing di FaceBook e di YouTube.

Nel 1620 gesuita Antonio de Andrade è stato il primo occidentale ad andare in Tibet; ma è ormai accertato che secoli prima di lui, forse addiritura prima dell’era cristiana, sono stati i buddhisti che hanno percorso le vie del mondo per diffondere il Dharma, la Buona Legge del Buddha.

Ora è passato qualche millennio e i missionari non partono più a piedi per andare sul Tetto del Mondo ma usano FaceBook e Youtube. Con tanto di Slideshare.

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