Stamattina al bar ho incontrato Davide, atletico e piacione commesso dell’Unes di Viale Premuda qui a Milano.
Io festeggiavo la vittoria della Roma e lui pure era lì per festeggiare la Roma. Aveva gli occhi brillanti e felici perché vincere al Meazza con una partita come quella di ieri è davvero magìa! E Totti era speciale, più di sempre.
Adriano invece ha fatto due goal — uno di pura e sfacciata fortuna, il pallone ha preso il palo ed è rimbalzato dentro e l’altro beh, se n’è approfittato che il portiere della Roma ha saltato, è caduto e gli è sfuggita la palla. Lui stava proprio lì, davanti alla porta, da solo. Ha tirato e fatto goal. E stare lì davanti alla porta è il suo ruolo, non ha fatto niente di speciale.
Bello sforzo… Se c’ero io lo facevo pure io!
Ho scoperto che pure uno dei baristi è romano e tifa la Roma. Insomma, forza LUPA!:)
Scusami amore mio ma tu lo sapevi da sempre: interista sì, ma se viene la Roma torno al mio primo grande amore..
Roma è una città che mi ha dato davvero tanto, mentre Milano mi chiede mi chiede ed è avara e spocchiosa. Aggressiva, coi complessi di superiorità nascosti dietro il tono perennemente di basso profilo: una modestia falsa come il peccato! Ma perché stiamo ancora qui?
La gente è generalmente odiosa e aggressiva, l’aria irrespirabile, il clima pessimo.
Offre molto se uno vive di notte — locali discoteche lounge ristoranti pub ecc. — ma per me è una città da bruciare. Inclusi il 90% degli gli abitanti (tutti quelli del centro).
E poi basta andare alla Rinascente in piazza Duomo: i vestiti sono in tutte le tonalità del grigio e del blu — sai che noia! — i commessi e specialmente le commesse del reparto profumeria hanno nu’ cazzimm’ che sembrano Prince Charles & Queen Elisabeth II — senza i meravigliosi cavalli, figli e nipoti, rispettivamente, che hanno! E i gioielli, ah che gioielli che ha la regina…!
Quando entro mi guardano dall’alto in basso come se la commessa fossi io! E che voce affettata che hanno…!
M’acchì vulite mbruglià?!:)
L’unica cosa buona che ha datto la Rinascente è Armani, che 30 anni fa faceva il vetrinista. Sì, il grande Armani.
In sunto: quanto sei bella Roma…