Stanotte, per puro caso, ho acceso la TV proprio quando Sgarbi stava tenendo il finale della sua ultima arringa anti-Grillo a Confronti di Gigi Moncalvo. Col suo solito tono un po' volgare, che tende sempre a stupire e a sensazionalizzare anche le cose più banali, ha pontificato che Grillo è un uomo che ce l'ha con tutti, dalle persone dello spettacolo ai politici, e che cavalca l'onda del malcontento popolare. Verissimo, e allora?
Che Grillo è un prodotto dell'antipolitica di destra, di cui il più raffinato rappresentante (ha detto tipo sommo o più alto, una cosa così) è Berlusconi. Verissimo, anche se non so se Grillo sia di destra o di sinistra, ma non credo sia importante. Fa satira politica e di per sé la satira dovrebbe essere contro il Palazzo, ma non si sa mai.
Ma su di un punto concordo: Grillo fa spettacolo e, aggiungo io, non ha un programma politico. Voglio dire che non ha un programma propositivo generale credibile, critica e cavalca il malcontento che tutti abbiamo verso i partiti e verso i politici corrotti o corruttibili, verso le istituzioni marce, verso le ruberie di massa. Dice cose che anche la signora che fa la spesa al mercato coperto il lunedì mattina dice, che senti in qualunque bar, che leggi ovunque: ed è precisamente questa la sua forza, la banalità politica e sociale sbattuta in faccia e urlata in modo graffiante.
Ma per del resto, come quando due anni fa ha comprato la pagina dell'International Herald Tribune, credo che Grillo voglia fare spettacolo, voglia far parlare di sé in grande, con una scaletta di programma preciso e attuato da uno staff di collaboratori niente male. E c'è riuscito. Ha battuto la strada del malcontento diffuso e si è fatto un sacco di eccellente pubblicità. D'altronde, fa il moralizatore ma pare che nel 1988 la Cassazione lo abbia giudicato responsabile della morte di due adulti e del loro bambino di 9 anni a seguito di un incidente d'auto nel quale lui era alla guida e lo abbia condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi di carcere.
Come comico mi è sempre piaciuto, come politico è qualunquista e superficiale ma, certamente, sa fare spettacolo, sa toccare le corde giuste della gente e sa far parlare di sé, sa tenere concione più dei politici veri.
E' così che va preso, senza dargli un peso specifico che non ha, senza giudicarlo come fosse un politico o un uomo di cultura. E' un uomo di spettacolo, un eccellente uomo di spettacolo, secondo me. In questo, anche se a malincuore, concordo pienamente con Sgarbi.
A me questa cosa che Veltroni presenta la sua candidatura con Afef e quella è politica mentre Grillo chiede ai cittadini di costituire delle liste civiche per occuparsi in prima persona delle decisioni che li riguardano è antipolitica, ecco, a me questa cosa fa veramente morire dal ridere. Che poi non c'è mai un giornalista che gli oppone il cervello a queste affermazioni col cliché.
Grillo ha detto anche un sacco di baggianate che sicuramente attirano il consenso e il favore popolare, ma sono difficilmente realizzabili. A parte che io non so se vorrei che la mia vicina di pianerottolo, una che pensa solo a come fregare il prossimo vicino e lontano, decida in prima persona cose importanti anche per me. Preferisco la mediazione di un politico mediocre.
Rimane il fatto che io credo che Grillo sia un ottimo cabarettista, sa tenere banco, è furbo e intelligente, e ha fatto un'operazione di marketing in grande stile. Che poi abbia delle idee politiche o che raccolga il malcontento della gente, su basi populistiche, è anche vero. Ma basta? Tu lo vedresti come capo del governo, per esempio?
La notizia dellla condanna per omicidio colposo è nota da sempre. Quello che ha spiazzato i molti critici di Grillo è che la sua proposta di legge, se approvata, lo renderebbe immediatamente ineleggibile. E' la prima volta che qualcuno critica fortemente i politici senza farne o velerne fare parte. Ed è per questo che, nonostante tutto si continua a criticarlo con il solito "lo vedresti capo del governo?". Sarebbe forse il caso di aggiustare un attimo il tiro…
Io non lo vedrei come capo del governo, ma penso che neanche lui si veda tale. E' uno che da uomo di spettacolo che è, ha voluto dare una scossa, giusta o no, non so. ma certanmente quello che più è preoccupante è che la politica invece di rispondere argomentando, risponde attaccandolo. In fondo io posso non aprrovare, ma perchè tanto scandalo?
Carneade, Grillo da 20 anni dice le stesse cose, con gli stessi modi e tutto. Solo che adesso la gente è particolarmente stufa: è passata la prima repubblica perché era corrotta, la seconda è uguale se non peggio.
E lui lo dice, anzi, lo urla.
Fa bene il suo mestiere.
Che la condanna per omocidio colposo sia nota non toglie assolutamente niente alla sua gravità. Anche che i ns politici fossero superprivilegiati e assai corrotti si sa, eppure la gente giustamente si indigna.
Giulia, infatti la stampa dà assolutamente troppa importanza a Grillo, ma perché ha fiutato l'"affare". Voglio dire, la notizia. E la notizia la fa la gente.
E' la gente che si identifica con le parole e l'arrabbiatura di Grillo, che l'ha sempre fatto. Ma forse la gente, anche io, è molto più stufa e delusa e arrabbiata di prima.
Grillo non può avere un programma credibile così come non lo può avere nessuno, a destra così come a sinistra.
La nostra reale situazione è ormai così annegata in una nebbia di chiacchiere che nessuno riesce a comprendere come siamo messi e cosa si può fare, ammesso che ci sia qualcosa da fare di normale e forse anche di eccezionale.
Prendiamo i costi della macchina pubblica: chi ha il coraggio di tagliare veramente? I dipendenti pubblici sono 3,6 milioni e valgono in termini elettorali almeno 10/12 milioni di voti.
Ed anche se si taglia nel pubblico impiego, chi ha il coraggio di ammazzare migliaia di aziende che vivono di commesse pubbliche?
Però Grillo in questa fase di marasma cognitivo può essere utile in quanto incidentalmente(?) ha toccato il punto nodale: in Italia non c'è lavoro ed i governi sono costantemente impegnati nel compito impossibile di crearne, anche se artificioso ed inutile.
La verità, come ha dimostrato Geminello Alvi sul Corriere è che il paese è sovrappopolato rispetto alle sue effettive potenzialità e non riesce nemmeno ad esprimer queste sue potenzialità perchè il denaro (pubblico o privato) per finanziare nuove attività a valore aggiunto non c'è e, quel poco che c'è è investito in attività parassitarie (fitti e bot) oppure è intercettato dalla mano pubblica, tramite le tasse, per dare lavoro e commesse al solo scopo di mantenersi l'elettorato.
Certo che non lo vedrei capo del governo! Però concordo con quanto scrive Carneade. I politici di adesso non mediano alcunché perché sono tutti obbligati a pensare ai propri interessi: dove lo ritrovano uno stipendio e dei privilegi del genere nella vita normale? E' chiaro che farebbero carte false per restare dove sono. Ma la politica deve essere un servizio e una missione, non una carriera. Quindi, per prima cosa, è importante che si diminuiscano tutti quei privilegi che fanno sì la politica attiri gli arrivisti disonesti come mosche sulla… Ed è importante garantire un ricambio continuo, perché un paese prospera sulle idee di tutti e non sulle presunte capacità di un salvatore della patria (che poi in verità salva solo se stesso, viste le condizioni della cosiddetta patria).
cannedcat, di denaro ne circola anche troppo, ma ad alti livelli e non nelle tasche dei ceti medi e bassi. C'è un cash flow terribile che ha fatto lievitare i prezzi dei beni immobili, case e terreni, per esempio.
Ci ho anche scritto un post, dopo aver parlato con le persone che sanno come stanno le cose. Noi le cose le subiamo solo, non le decidiamo.
Il post è questo: http://orientalia4all.net/post/che-ce-dietro-a-montezemolo-de-bortoli-e-draghi-i-parte
Il problema delle tasse e della corruzione c'è sempre stato, solo che ora il livello di vita si è abbassato per tutti (e il divario fra certi alti e quelli medi e bassi si è allargato) e si dà più voce e importanza a Grillo, per esempio, perché la gente sta peggio ed è molto più stanca e arrabbiata di prima.
Grillo dice le stesse cose da sempre, da che ricordi! E' la gente che gli dà più importanza, è la gente che ne ha le scatole più piene dei politici semplicemente perché sta peggio.
Se stesse bene o come prima di Grillo se ne fregherebbe, come di base se ne è fregata per 20 anni. Ottimo comico, fa ottima satira politica, ma non è stato mai considerato Masaniello!
Orazio, sul fatto che un paese prospera sulle idee e con le idee di tutti è giusto, concordo in pieno, e non su di un presunto salvatore della patria.
Detto fra noi, chi sarebbe il presunto salvatore della patria?:) Grillo?
Sì anch'io sono molto più stufa ed arrabbiata di prima…Ciao :)
Una bella guerra di "menti", non c'è che dire?!!??! ;-)
Buona settimana
chit, di trascinatori popolari…!
buona settimana anche a te:)
Farà anche spettacolo ma su una cosa ha ragione: eliminare i parlamentari condannati.Di Grillo si parla in ogni modo ma non si cita mai l'oggetto per il quale ha raccolto 300.000 firme.
Io preferisco un Grillo istrione a un Vito Bonsignore, componente della Commissione Antimafia, la cui pericolosità sociale sarà nota quando sarà ahinoi troppo tardi
Caro Beppe, io questo Vito Bonsignore nella commissione antimafia proprio non l'ho trovato: http://www.camera.it//_bicamerali/compo/elamf.htm
In ogni caso, dei parlamentari condannati da non far stare più in Parlamento ne parlano tutti. E' la prima cosa di cui si parla. Ed è giustissimo, altro che.
Però devono essere condannati, non inquisiti!
Ciao Beppe bentornato, sai che sono stata a Torino per qualche giorno?:)
Continuare ad attaccare Grillo chiedendo conto del "suo" programma di governo non ha senso. Grillo non può avere un programma di governo perchè "non è" un politico. Non lo è e non lo vuole fare! Non lo vuole fare e non lo può neppure fare, grazie al fatto di essersi auto escluso, avendo subito una condanna a 15 mesi per responsabilità in un incidente stradale ed avendo ugualmente impostato la legge popolare in maniera così inappellabile.
Ciononostante è un cittadino che, evidentemente più di altri - potendolo fare ma anche "volendolo" fare - ha raccolto proposte ed iniziative di scienziati e premi Nobel su argomenti come ambiente ed energia, e li ha consegnati molto tempo fa al Presidente del Consiglio, perchè provvedesse alla lettura della volontà popolare (emersa dal dibattito in rete) e alla sua attuazione.
Quello era un programma. Per tentare di attuarlo ci vogliono i tecnici. Io posso sapere come voglio una casa, ma non c'è niente di male a pagare un'architetto, un muratore, un idraulico, un geometra, e così via, per costruirla.
Nella vita, la scelta non è tra "sapere come cambiare le cose" o "stare zitti".
Si comincia mettendo tutti daccordo sul fatto che le cose vadano cambiate. Si comincia dando morale. Si comincia raccogliendo le forze.
Ogni cammino comincia con un primo passo. Non partire neppure perchè la meta è troppo lontana non ha senso.
Smettetela di discutere di Grillo e iniziate a parlare di proposte concrete, di liste civiche con o senza bollino, di partecipazione diretta.
Queste caricature di retorica alienata che decidono al vostro posto vi rappresentano? L'impalcatura di interdipendenze e clientelarismi entro la quale si muovono vi rappresenta? La mancanza di passione politica autentica, la distanza e il vuoto che si sono creati tra i cittadini e i loro sedicenti portavoci, ci rappresentano ancora?
Se la risposta è no, allora è la sola risposta che conta.
L'evoluzione ed il progresso scientifico ci danno uno strumento di democrazia che mai prima d'ora era stato disponibile. E' la nostra grande opportunità di dimostrare che abbiamo davvero compiuto un passo avanti, che abbiamo preso veramente le distanze dalle comunità di cavernicoli che si amministravano a colpi di clava.
Quello che conta è non fallire un'altra volta.
Non attacco nessuno, ci mancherebbe, dico solo che Grillo è un ottimo show-man e che dice le stesse cose di sempre. Solo che ora ci sono nuovi mezzi di comunicazione e, soprattutto, la gente sta peggio e gli dà più ascolto: tutto qui.
Fino a pochi anni fa, quando la gente stava molto meglio, guarda un po' Grillo non se lo filava nessuno. Era solo un comico che faceva satira politica di nicchia.
Io cmq non credo assolutamente alle liste civiche. Potrei farti 1000 esempi di democrazia diretta assolutamente corrotta, primo fra tutti i consigli di quartiere, di zona o come si chiamano. ne ho esperienza.
Credo solo ed esclusivamente al cambiamento radicale delle coscienze e dei valori: primo fra tutti, credo che bisogna smettere col buonismo e col permissivismo con persone illegali e anche con i bambini, con gli studenti e così via, coi soldi tanti e facili, coi modelli di vita scemi perché non alla portata di tutti (tipo, fare la modella, che è un mondo terribile ed è molto difficile mantenersi saldi e coi nervi a posto) ecc ecc.
Insomma, io sono per un cambiamento morale e etico. Un rinnovamento totale.
E che i politici ci rappresentino, a quel punto non saranno gli stessi! Io non saprei fare il lavoro di un politico e non credo sia facile, non vedo proprio come attuare una democrazia diretta vera. Oltre tutto, non siamo abituati, non siamo in oriente dove c'erano i consigli degli anziani in ogni villaggio che eleggevano i loro rappresentanti e così via, a cerchio.
Ultima cosa, Claudio: io non smetto niente. Né di parlare, né di "attaccare", come dici tu. Sono libera e liberamente parlo, nei limiti giusti, proprio come te. Che, oltre tutto, parli a casa mia..:)
Ciao e buona giornata
Ciao
Argomentazioni più estese qui:
[...]
Claudio, in questo blog, nei commenti, non si danno link se non assolutamente indispensabili. Per questioni di buon gusto, né contro né pro un altro blog.
Cmq ti sei spiegato benissimo!:)
beh come rientro in rete non c'é male
la mia amica boh che parla di grillo… mmm se solo avessi adesso più tempo… ma é tardi e non posso postare come boh sono certo che sa quanto io possa avere voglia di fare… che frase complicata.
comunque la nota positiva del post di boh é che anche lei posta su grillo, quel grillo che ignora, snobba, e critica! quindi se anche boh "cede" vuol dire che le cose vanno bene. che neanche la più alta sfera intellettualblog riesce ad ignorare quel "venticello" fresco che arriva dalle porte aperte da grillo.
bene bene. tutto ciò mi stimola tanto. e con un pizzico di presunzione questo post sento che sotto sotto boh me lo hai dedicato!
cmq adesso sono nuovamente in rete, un calorosissimo abbraccio e un bacio!
ciao!
ciao permettetemi, posso dirti? Quando ho scritto questo post ti ho pensato davvero!:)
ma sei sparito, dove sei stato tutto questo tempo? Non dirmi ancora in vacanza….
Però non sapevo di essere "la più alta sfera intellettualblog":)))
Mi sento vagamente presa in giro, però ti voglio bene lo stesso!
:)
anch'io ti voglio bene.
giro in Sicilia!!!
vuoi venire a fare la comparsa???
ahah:)
e che film fai? con chi?
facci sapere…:)
ciao ciao
Grazie!! Spero ti piaccia Torino, il post-olimpiadi è stato gestito tutto sommato bene e la città sta migliorando…Ps: http://it.wikipedia.org/wiki/Vito_Bonsignore come puoi vedere è stato condannato con sentenza passata in giudicato…ma poi qua a Torino a certi livelli lo si sa bene chi è, purtroppo
Ops…leggo ora che non si possono inserire link….kiedo venia…però suvvia wikipedia è wikipedia :-)
Mi piacerebbe sapere chi è il codardo che usa la trasmissione confronti,per arrivare a parlar male di Grillo.Chissà perchè bisogna sempre gettare fango sugli altri.Di Grillo sappiamo già tutto,ma continua apiacerci e lo seguiremo….alla faccia di chi scrive articoli e nasconde il nome
Beppe, però questo Vito ecc. non l'ho trovato nella commissione parlamentare antimafia. A Torino lo conoscete bene? allora sbattetelo fuori dai posti di potere…:)
Che devo dirti.. ognuno ha i capi che si merita, dato che siamo in democrazia e li eleggiamo noi. Forse farlo a livello amministrativo è più semplice che farlo in Parlamento.
Quanto a Wikipedia, ognuno sa trovarlo da solo un nome, dai..:)
Torino è una città molto bella e la gente mi piace davvero, un po' freddi ma almeno cortesi e per niente sbruffoni come qui a Milano. Per dei rapporti civili basta e avanza. E' pulita, ben illuminata, non è molto cara, le biblioteche sono molto efficienti e il centro è stupendo.
Però arrivi alla stazione di PN e se non stai attento ti rubano anche l'anima. A me è capitato due volte, non ci sono riusciti ma quasi. Erano due ragazzi sudamericani, uno da dietro con l emani nello zainetto, l'altro aspettava sotto i portici.
A un certo punto ero sola, intorno non c'era più nessuno (erano verso le 6 del pomeriggio). Sono riuscita a mandarlo in fuga e solo allora una famiglia di sudamericani che attraversava al semaforo mi ha detto di stare attenta.
Ma di italiani non c'era nessuno, come mai?
Ero totalmente sola e isolata, e sì che era un treno da Milano pieno zeppo.
La gente dov'era? Soprattutto, la polizia dove'era?
carlotta, ma chi sono queste persone malvage di cui parli??
Perché io il mio nome ce l'ho bello chiaro in fondo alla pagina.
E anche a me piace Grillo: come showman.
Ma quale sarebbe il fango di cui parli? Dire che ha fatto facile presa perché la gente si è rotta? Dire che ha comprato per migliaia di Euro la pagina per farsi pubblicità? Se sai tutto non dovresti sdegnarti così tanto! E quanto a seguirlo, nessuno te lo impedisce, siamo liberi, come io sono libera di dire che questa volta concordo con Sgarbi.
Ciao carlotta:)
liberi, che paroloni… boh
comunque Carlotta, boh é una gran brava ragazza. Garantisco io.
certo come in tutti i blog di tutti i grandi blolggers il Grillo non é ben visto.
é guardato con sospetto… diffidenza. ci deve essere sicuramente un interesse personale dietro quello che fà… (vedi un pò che disgraziato…) e quindi é tutto un dargli addosso…
… ma vedrai che col tempo finiranno per accettarlo anche loro.
ma dai permettetemi, dargli addosso perché dico che è un ottimo showman?
O perché dico che il blog non lo scrive lui, ovviamente?
O perché dico che si è comprato decine di migliaia di Eu pee fare pubblicità al blog?
O perché dico che è stato giudicato colpevole della morte di 3 persone, sebbene non intenzionalmente?
Ma forza, siamo un po' oggettivi.:)
Io lo amo molto Grillo sul palco e mi fa pure ridere, ma quando ce vò ce vò…
Se poi qui a casa mia non sono libera di dirlo altrimenti carlotta lo difende come la mamma chioccia coi pulcini, beh..:)
vedi boh che l'argomento ti perturba…
hai postato due volte… :)
non é da te…
ma mia cara boh dove non vuoi proprio arrenderti é nel pregiudizio. e questo mi dispiace.
ma come finalmente in italia 300 mila ragazzi si muovono pacificamente per cambiare le cose e te vedi un grillo che s'arricchisce.
mi sembra la storia di quello che indica la luna e dello stolto che guarda il dito ( chiaramente tu non sei una stolta ed é questo che sorprende)
del resto basta vedere le reazioni di destra e sinistra ad un movimento come questo che dovrebbe farti riflettere.
che sia grillo o un altro non so proprio che importanza possa avere.
quello che so e che in parlamento ci stanno dei cialtroni che ne hanno fatte di tutti i colori e che fanno sotto gli occhi di tutti solo ed esclusivamente i loro interessi di partito, personali e familiari.
eppure l'intellighenzia internautica si scaglia contro grillo…
boh cerca di essere te più oggettiva…
o rimani soggettiva come sei, tanto a me vai bene comunque!
se poi un giorno sposterai quel maledetto flash dallo specchio… sarei più contento! :)
permettetemi, ho detto solo che Grillo è un ottimo showman, se questo è un pregiudizio.
in ogni caso prima o poi tolgo il flash, se no me lo ripetete sempre…..:) (non solo tu)
ciao ciao caro
L'ultima volta che sono andato a porta nuova ero in auto e gli unici vigili che passavano mi hanno intimato di spostare l'auto ed andare via; al che ho chiesto loro se i 4 "signori" accovacciati poco distante avessero il permesso di soggiorno, in quanto, da privato cittadino, avevo idea che non ne fossero affatto dotati; rispetto alla mia segnalazione di reato la loro reazione è stata quella di prendere in mano il blocchetto delle multe e x poco non me l'hanno fatta davvero
A BEPPE
ma sei fuori???
Beppe, ho fatto una fila in comune a Torino, avevo il n. 57 e mi si è piazzato davanti un tale russo grande e grosso col n. 61. Ho protestato e non solo lui mi ha ordinato di stare zitta e *mi ha spinta sulla sedia*, ma quella allo sportello l'ha servito e mi ha detto che potevo ben avere un po' di pazienza con uno straniero!
Quindi ti capisco e ci credo benissimo a quello che hai detto, purtroppo. Il buonismo stupido di noi italiani provinciali che ci facciamo scrupoli a dire che i delinquenti e i prepotenti, di qualsiasi colore e razza siano, rimangono sempre delinquenti o prepotenti. Non solo gli italiani!
Ciao Beppe:)
ma tu chiama me!!! boh!
che gli lancio un "io ti spiezzo in due!!!"
:)
va bene permettetemi!:)))
lo farò, ma tu vieni subito..:)
Ma si ormai bisogna sopportare un po tutto
Enrica che fegato: guardarsi Confronti e osare affrontare l'argomento Grillo (che di questi tempi è un po' un "chi tocca muore")
Beppe, io no! Proprio no…
Tonino, bentornato!:)
Beh, l'ho sempre avuto su tutto, anche quando non mi conveniva affatto. Però non mi importa, io qui dico la mia e poi questa è casa mia, posso permettermi di dire quello che penso, che ne dici?