Vita più, vita meno: la Cina dei grandi giornali

boh, giovedì 15 maggio 2008 08:09:45

ChinaLa Repubblica parla di 14.866 morti ufficiali e oltre 50.000 dispersi, il Corriere di quasi 15.000 morti e circa 40.000 dispersi. Per Il Giornale i morti sono 15.000 e i dispersi 70.000. La Stampa: 12.000 morti ufficiali (ma forse 2000 in più).

L'enormità della tragedia è la stessa, ma fra i numeri ci sono qualche migliaio di vittime e circa 10.000-30.000 dispersi di differenza. E' la stessa Cina quella di cui parlano? E possibile che quando si guarda un paese così grande a così grande distanza, questa differenza non conti? Mi pare che ci sia poco rispetto per questa catastrofe e che potrebbero almeno riportare le note di agenzia o dei giornali cinesi: almeno vengono da loro.

E poi, come si vede con i racconti del grande pellegrino buddhista cinese Hsuan-Tsang, quando nel VII secolo descrisse l'India e l'Asia centrale, i giornali cinesi hanno un grande merito: non ornano di orpelli inutili una tragedia che, per quanto è grande, non ha bisogno di ulteriori parole. Riportano i dati, parlano di cifre, dei soccorsi e di quello che sono riusciti a fare concretamente. Hanno una grande tradizione di scrittura concreta e fattuale, li sto apprezzando molto.

Commenti dei lettori

  1. miglia

    Non vorrei passare pe quello che mette sulla pesa i morti da una parte e dall'altra, ma il disastro birmano, per proporzioni addirittura più grave del terremoto cinese, che fine ha fatto nei tigì?

  2. Gilgamesh

    Concordo con Mauro, e aggiungo una riflessione. È vero, si tratta di una catastrofe naturale, e per la prima volta, come osserva Federico Rampini su Repubblica e sul suo blog - non metto link in osservanza alla regola, ma si rintraccia facilmente :), la CCTV punta alla trasparenza, e così anche le agenzie di stampa, "Nuova Cina" e non solo.

    Però…

    circa una settimana prima del sisma, sul sito dell'amministrazione governativa della provincia del Sichuan era comparso un documento, firmato da geologi e altri esperti, che preavvisava della possibilità dell'evento. Tre giorni prima del sisma invece l'Ufficio Prevenzione Calamità Naturali aveva smentito la possibilità del sisma; ora non è grave la smentita in sé (tutti possono sbagliare, anche se in questo caso la cantonata è non solo clamorosa ma letale) quanto il fatto che, alla faccia della trasparenza, di tutto questo (pubblicazione e smentita) siano state fatte sparire le tracce; un gruppo di studenti di Chengdu aveva però scaricato una copia del documento originale e l'ha ripubblicata: ora rischiano l'incarcerazione o peggio per aver "diffuso voci tendenziose per sabotare l’opera dei soccorsi" e "saranno perseguiti con la massima severità (consentita) dalla legge".

    Cito inoltre dal blog di Rampini (il testo è lo stesso comparso sull'edizione cartacea di Repubblica):

    E’ tabù il tema più controverso e più discusso nelle zone del sisma: tra gli edifici distrutti ci sono scuole e ospedali modernissimi, dove evidentemente i costruttori non hanno rispettato le norme antisismiche e le autorità hanno chiuso un occhio. E’ proibito chiamare in causa anche l’industrializzazione sfrenata che ha disseminato impianti chimici altamente tossici in prossimità dei centri abitati. E nessuno cita il misterioso Impianto 821, un centro di produzione di plutonio per armi nucleari che si trova nel Sichuan. Top secret, impossibile sapere se ha subìto danni: ufficialmente è come se non esistesse.

    Interessante, non ti pare?

  3. Boh/orientalia4all

    miglia, già, che fine ha fatto?

  4. Boh/orientalia4all

    Gilgamesh, interessante, sì, ma scontato.

    Non è scontato invece quello che diciamo noi, qui, nella nostra liberissima Italia. Che dovrebbe avere una stampa libera e affidabile, almeno nei dati.

  5. Gilgamesh

    Il problema, col giornalismo italiano (e non solo), è nel reperimento (e nel controllo dell'affidabilità) delle fonti.

    Nelle redazioni si opera spesso (non sempre, per fortuna) con discreto pressapochismo (flash di agenzia e notizie raccogliticce da segnalazioni non verificate vengono messe quasi sullo stesso piano, come eventi recenti dimostrano, anche in "grandi quotidiani").

    Poi, dici, la "liberissima" Italia? Non credo proprio :)

    Secondo "La casa delle libertà" (non quella defunta, prolegomeno dell'attuale Partito Italiano del Popolo Patriottico Azzurro - l'acronimo risultante è una proposta di Paolo Hendel :) ma la "House of Freedom" che non linko ma linkerei :P siamo un paese "semi-libero" (basta vedere la posizione in classifica) e temo abbiano in parte ragione.

    Per cavarmela con una battuta, vale quel che disse (si dice abbia detto) Breznev a Nixon (o forse era Carter) quando quest'ultimo cercò di spiegargli il concetto di libertà di stampa:

    "Vedi, se qualcuno nel mio paese vuole scrivere che sono un incompetente, può farlo e nessuno lo mette in prigione per questo"

    Risposta di Breznev "Ma anche qui! Anche qui se qualcuno scrive che TU sei un incompetente non va mica in galera!" :)

  6. Boh/orientalia4all

    Stupenda la battuta, grazie Gilgamesh! :)

    Io dico liberissimo paese perché liberamente ha scelto: e questa volta non si può dire che gli italiani non conoscessero Berlusconi e il suo governo, o gli altri.
    Semplicemente Berlusconi è stato liberamente votato.

  7. Gilgamesh

    Senza voler ipotizzare brogli (lungi da noi, è roba LORO :), un paese nel quale il candidato premier controlla, direttamente o indirettamente, cinque dei sei canali televisivi nazionali e relativi telegiornali (sulla formazione dell'opinione il TG La7 e Sky TG24 contano, mi spiace per i rispettivi direttori che stimo e trovo ottimi professionisti, quanto il due di coppe a briscola quando regna denari) non ha scelto proprio liberissimamente, neh?

    Non che voglia ipotizzare un popolo bue, ma le opinioni si formano sulla base delle notizie: certo che se ad una 24enne barista di Cusano Milanino (l'esempio è reale) arriva come notizia "Prodi ha sempre e solo aumentato le tasse, il Cavaliere le ha diminuite quando non addirittura tolte" (falso, ma questo è il messaggio pervenuto) quella decide di votare PDL o Lega e non PD.

    E quel che è peggio, non c'è modo di discutere i fatti, perché prevalgono le opinioni: i quotidiani hanno gli "opinionisti" che le sfornano bell'e pronte, basta aderire, i telegiornali (molto più seguiti) pure, e in maniera strisciante anche le trasmissioni di "intrattenimento" (ENORMEMENTE più seguite) anche.

    Non so se già leggi Leonardo ( su blogspot, al secolo Davide Ognibene) ma lui esprime molto bene questo pensiero, decisamente meglio di quanto io riesca a fare :)

    Inoltre baci (belle le foto del WordCamp, sia quella con Matt che soprattutto quelle con la passerotta - si nota chiaramente che è femmina dalla livrea, quindi non è quellO di Del Piero, se te lo chiedessero, quello masculo è, il dimorfismo sessuale è molto accentuato sia nei passeriformi che negli anatidi, più che in qualunque altro ordine avicolo, con femmine dimesse e maschi "sgargianti")

  8. Boh/orientalia4all

    Vedi Gilgamesh, io prendo spesso il taxi (non ho la macchina) e parlo un sacco con i taxisti: tutti di destra o centro-destra. Con i baristi del bar difronte a casa mia: di destra. Le cassiere al supermercato vicino: pure di centro-destra. Questo l'ho visto personalmente.

    L'opinione si forma la prima volta sui giornali, la seconda volta non solo sui giornali ma anche sui fatti: anche perché il fatto delle leggi diciamo lievemente funzionali a Berlusconi tutti lo sapevano, e altre cosucce.
    I giornali non ci sono andati piano.

    Il fatto delle tasse, strano a dirsi, lo dicono i piccoli e medi industriali. Io non lo so ma ne conosco 3 e tutti e dicono la stessa cosa: con Prodi le tasse sono aumentate. Non so se sia vero, ovvio, non ho verificato perché a me non fa alcuna differenza e non ne ho mai scritto.

    Penso che la gente sia abbastanza informata, ma che la nostra sinistra non valga una lira. Lo pensavo appena eletto Prodi, l'ho scritto e mi sono beccata molte legnate, e lo ribadisco ora.

    La sinistra non vale niente, il centro-destra dà più senso di affidabilità e solidità. Se la Santanché fosse stata più affidabile anche loro avrebbero avuto la loro grande share: ma era assolutamente off, diciamo quasi esaltata, come quando ha dichiarato in TV che bisogna prendere a calci gli emigranti illegali.

    Mentre l'ascoltavo pensavo: così ha già perso.

    Anche io sono contro l'illegalità, ma sentire un politico che dice prendere a calci fa tremare, non credi?

    La gente non è scema e non crede a tutto quello che gli viene propinato, voci di stampa contrarie ce n'erano anche prima, ma non sa che pesci pigliare.

  9. LiuZB

    Gilgamesh, apprezzo molto il tuo punto di osservazione. Ma purtroppo il corrispondente della Repubblica Federico Rampini nn scrive sempre dei fatti veri(per sua volontà o meno), io ho letto delle opere sue che parlano dell'Asia e Cina, ad esempio "l'impero di Cinda" dove dice che *** il portale QQ( chat piu utilizzato in cina) proiebisce le parole politiche, tipo "democrazia","liberta","diritti" ecc, io ti dico che per puro coriosità ho provato a inviare tutte quelle parole proiebite in tutte le lingue e ne sono riuscito, magari ho la fortuna di mxxxx.

    Poi sui giornali cinesi tutti se ne parlano di "QUEL DOCUMENTO CHE PREAVVISA IL SISMA", di piu anke il governo durante la conferenza stampa ne ha citato.

    CMQ HAI PERFETTAMENTE RAGIONE SUL MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE DI COSTRUZIONE. POI IL MIO PAESE E' FIN TROPPO MALATO DI CORRUZIONE!!!!!!

Aggiungi un commento (trackback)

Sono vietati commenti offensivi, violenti, diffamatori, razzisti, pornografici, pedopornografici o che forniscano indicazione su come violare una legge o un diritto; sono vietati URL. L'indirizzo di email non verrà pubblicato.








Si No


Anteprima del commento