Ma perché non sopporto più i deficienti al governo, destra e sinistra in un unico calderone (oddio, qual'è la sinistra? devo andare a rivedermi un po' di vecchie foto), che sono addirituttura divisi sulla questione se i nostri atleti debbano sfilare o no all'apertura dei giochi?
Sapevano benissimo che li mandavano in un paese che ha qualche problemuccio con i diritti umani, come sapevano benissimo che a livello politico e diplomatico il nostro governo deve stare zitto perché:
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la Cina fra pochi anni ci farà le scarpe
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con la Cina abbiamo troppi interessi economici
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in sovrappiù, la Cina è membro permanente dell'ONU.
Io sono stata atleta ad alto livello, anche se non sono andata alle Olimpiadi (ma avrei potuto): non hanno assolutamente idea di quello che vuol dire essere un atleta, prepararsi e allenarsi e confrontarsi ed essere assolutamente al di fuori delle logiche della politica.
Perché uno sportivo deve assumersi la responsabilità di fare delle scelte politiche che un ministro o un governo non sa o non può fare? I ministri facciano i ministri al meglio e non rompano con le cavolate fuori del ben dell'intelletto.
I nostri atleti ora devono solo sfilare e fare tutto ciò che opportuno fare in quanto atleti e cittadini ospiti, cioè comportarsi bene, secondo le regole del paese che li ospita, e partecipare, sfilate e tutto. Devono fare soprattutto quello per cui sono andati lì: devono vincere!
Anzi, dirò di più: solo vincendo e strappando tante medaglie agli atleti cinesi si darebbe un colpettino (morale) al trionfalismo della Cina, che si sta comportando come una grande potenza imperialista di prima della seconda guerra mondiale. Mi dispiacerebbe solo per quella parte del popolo cinese che è molto orgoglioso di queste Olimpiadi.
Che Gasparri e Meloni vadano a rinfrescarsi le idee al mare, che ne hanno proprio bisogno.
E un bocca al lupo di cuore agli atleti italiani: tenete alta la bandiera ragazzi, fatevi onore!
oddio, qual'è la sinistra? devo andare a rivedermi un po' di vecchie foto
Ma tu, quando parli di sinistra, cosa intendi esattamente? Quali sono i valori che contraddistinguono, IYHO, un partito di sinistra?
Davide, esempio piccolo al volo: Veltroni mi ha iscritto ope legis come sua amica su Facebook. Come ha fatto non so.
Non l'ho scelto assolutamente. Beh, la sinistra dovrebbe essere democratica, dare voce a tutti, piccoli e grandi, anche a chi voce non ce l'ha. Ma non imporre.
E per te?
Mah? L'ho chiesto a te visto che io non sono di sinistra, almeno non lo sono come lo si interpreta in Italia. Per lo stesso filo logico non sono neanche di destra. Diciamo che il partito che ho votato maggiormente sono stati i Radicali, finché Pannella non fosse abbattuto dall'alzheimer ;-).
Mi piace molto Benedetto della Vedova, ma non mi piace Forza Italia: dai, in confidenza… sono un qualunquista… non ho votato e non lo farò più!!!
OT: Scrivi così bene sul tuo blog che ho sempre un gran timore a commentare, io che di strafalcioni linguistici ne faccio a palate.
Davide, per favore, puoi evitare il grassetto ecc.?
Io ho votato ma ilo meno peggio, secondo me, non quello in cui credevo perché non mi sentivo rappresentata da nessuno.
OT: ti ringrazio del complimento! Scrivere è più o meno il mio mestiere da sempre, anche se non faccio la letterata, ci mancherebbe che facessi strafalcioni! Eppure ogni tanto li faccio..;)
Io, pur rispettando il tuo intervento, non riesco a condividere in pieno il tuo pensiero e come ho già scritto diverse volte non guarderò le Olimpiadi e boicotterò tutte le aziende che sfrutteranno gli spazi pubblicitari collegati all’evento. Credo che si fatichi e sia dura tirare sera anche quando per un secchio d'acqua una ragazzina deve correre per evitare di farsi rapire, stuprare e uccidere dalle milizie armate ribelli e non, oppure quando, lavorando nelle fabbriche che producono i gadgets delle Olimpiadi di pechino 2008, obbligano con la frusta ragazzini che hanno meno di 14 anni a maneggiare sostanze corrosive e nocive a mani nude, perchè con i guanti la produttività cala, costringendoli a piangere di dolore quando si lavano le mani finito il lungo turno di lavoro. Credo sia molto dura farsi violare nelle parti intime con i bastoni a scarica elettrica e anche con tutta la fede e la buona volontà di questo mondo non penso che i seguaci del Falun Gong siano contenti di fungere da serbatoio di organi per il fiorente mercato dei trapianti.
Non voglio sminuire l'importanza del sentimento e del valore sportivo, ne consegnare nelle mani di atleti che praticano sport e non fanno politica le sorti delle vittime del dispotismo cinese e del mondo intero, ma non posso smettere di pensare che la gente guarderà Pechino 2008 ignorando o fregandosene di quello che accade dietro le quinte. Non commento le dichiarazioni di inetti opportunisti che si spacciano per politici, dovrebbero avere la decenza di tacere e vergognarsi per averci reso così schiavi del mercato, ma avendone sentore ammirerò gli sportivi che gareggeranno con il lutto al braccio, diserteranno i festeggiamenti e le cerimonie e avranno il coraggio e la forza di mostrare in qualunque modo, al mondo intero, che i “diritti umani” vengono prima di qualunque cosa, anche del loro show.
L'uscita della Meloni è sicuramente propagandistica e senza nessura reale pretesa ed efficacia.
Ciò non toglie che il problema c'è. E non è la Cina, ma il CIO, che ormai da tempo delega la scelta della sede olimpica agli sponsor.
L'olimpiade del 96 doveva essere data ad Atene, ed invece andò ad Atlanta per strane ragioni. In quella successiva era Roma ad essere la più affidabile ed invece andò ad Atene per recuperare in parte dallo smacco subito.
Le olimpiadi sono solo un business. I nostri atleti sperano di vincere una medaglia per pubblicizzare qualche bibita sportiva ed arrotondare gli stipendi da finanziere che percepiscono pur non facendo mai il lavoro per cui hanno sottoscritto un contratto.
Clanity, ho scritto molte volte sulle Olimpiadi, la Cina, il Tibet, i diritti umani, il Falun Gong (anche anni fa).
Però il punto è che ora che ci sono questi benedetti atleti sminuirebbero la Cina solo vincendo! Tutto qui.
E poi o non si partecipa, o se si partecipa si vince. Non sempre le cose a metà dell'Italietta di gentiliana memoria.
ps Clanity, i diritti umani non sono il punto, il punto è che uno sportivo va lì non per vicariare un governo che non ha il coraggio, o non può, ma per fare il suo lavoro: gareggiare e se possibile vincere.
davidonzo, non tutti gli atleti sono così, anzi! Se vuoi arrivare devi crederci, e non basta per arrotondare lo stipendio, altrimenti lo farebbero tutti di diventare atleti olimpici per arrotondare, non credi?
Devi avere il fisico innanzi tutto, e crederci tantissimo!
E se vanno lì devono fare il loro mestiere, che non è fare politica.
Nemmeno lo sport può astrarsi dal contesto, soprattutto quando questo è fatto di assassini.
Capisco benissimo il loro punto di vista, la loro voglia di dimostrare cosa possono fare dopo 4 anni di allenamenti. Lo capisco soprattutto per quegli atleti di cui ci si ricorda solo per le olimpiadi.
Ma tutto questo non può mettere di lato la dignità umana. E non è dignitoso farsi ospitare, e forse premiare da mani grondanti di sangue.
E queste cose le dice uno che non ha vergogna alcuna a definirsi di estrema sinistra.
davidonzo, perché dovresti vergognarti a definirti di estrema sinistra?
vorrei ricordarti che il nostro paese fa una guerra (è una guerra non un'operazione di pace) in Afghanistan: credi che lì il sangue non scorra? E allora noi che ci stiamo a fare qui, in questo paese? Io per esempio sono contro, eppure sia Prodi sia Berlusconi hanno deciso di proseguirla con le nostre truppe.
Comunque gli allenamenti non sono per 4 anni ma magari per 10 o 15, non è poca cosa. In ogni caso, non sta a un atleta sostituirsi a un governo.
Se poi come singolo vuole fare un gesto di protesta, spero bene che sia libero di farlo: ma i nostri ministri non possono chiederglielo. E' semplicemente una buffonata.
che ci pensino i politici a disertare l'inaugurazione dei Giochi Olimpici, se ne hanno il coraggio,e si scinda sport da politica lasciando gareggiare gli atleti secondo lo spirito delle Olimpiadi… opinione mia, non bisognava scegliere la Cina come sede dei giochi e prevedo un flop nelle aspettative dei cinesi
Vinca il migliore ( spero italiano) !
skip, i politici ci saranno…
appunto Boh… come volevasi dimostrare :)
Marco, ma io non ho mai litigato con nessuno! Difficilotto litigare con me:)
Buona giornata!:)
Marco Camisani Calzolari, dopo il tuo commento sul tuo blog, dove dici del fotomontaggio di me con Rocco Siffredi, non sei più gradito su questo blog.
Ti prego di non commentare più, grazie.
anche io ho fatto sport, i politici facciano il loro mestiere, vorrei vedere gli italiani sul podio più alto.
pasquale, molti nostri politici qualche gara l'hanno vinta, ammettilo: quella della disonestà!