Venerdì sono andata a cena coi ragazzi di Python, Lawrence, Valentino e Ludovico, ma c'erano anche Antonio, Marco e Valerio.
E' stato bellissimo. Siamo andati in un ristorante giapponese. La cena era ottima, abbondante ed economica, l'ambiente favoloso e il gestore educato, pacato e gentile, siamo usciti presto e abbiamo preso una bella pizza bollente,
che abbiamo mangiato fuori su di una intima panchina di un parchetto vicino, e dopo un po' loro si sono lanciati in una interessantissima conversazione sui frattali.
Chi si vuole unire alla prossima mi scriva.
P.s. di oggi, 27 agosto. C'era anche Carlo, uno dei migliori pythonisti sul campo, un open source solution architect che è anche sommelier e, soprattutto, mio amico.
Sono contento del successo di queste belle iniziative, cene e pizzate. In quale città vi siete incontrati? Non mi sembra Roma, così a lume di naso. ahahahaah
Ho un dubbio: se solo la cena giapponese era buona ed abbondante, come mai avete sentito il bisogno di un ulteriore secondo tempo a base di pizza calda?
Buona domenica! Ciao.
Marco
Milano, of course! Dove altro ci sono gestori di ristoranti che sembra che ti facciano un piacere a stare lì, sono maleducatissimi, ti fanno spendere un sacco per delle schifezze, si danno tante arie che sembrano Carlo (d\'Inghilterra) e ti fanno uscire soddisfatti dalla qualità e con la pancia piena? tanto che poi abbiamo dvouto prendere una pizza gigante alta un dito, unta, tanta, mozzarellosa e gratificante…
Ciao Marco e buona domenica:)
Quindi "educatissimi" era un eufemismo?
Ti capisco… Sono in Italia per un periodo e ho gia' voglia di mettere tante bombe…
In primis nel 90% degli esercizi commerciali ai quali ritirerei la licenza per maleducazione.
Italiani!!! Insorgete alla maleducazione! E' il primo passo per mettere a posto tutto il resto!
Ciao Iskandar, quando torni nell'amato Giappone?
Se davvero dovessimo insorgere contro la maleducazione, cosa che purtroppo io faccio, dovremmo radere al suolo la bella, ridente e accogliente Milano.
Dove c'è lavoro, sì, ma a che prezzo!
Ciao mio caro:)
p.s. ma dove stai ora, a Napoli?
La gentilezza non è una virtù molto alla moda nel nostro tempo. Venendo dal Brasile ti assicuro che ho toccato con mano la differenza… Un abbraccio Giulia e ogni tanto esci di casa e vieni a trovarmi. Giulia
Tu venendo dal Brasile, e poi chi dice dagli USA e chi dalla Germania; insomma, ovunque meno che in Italia.
Giulia, come vedi esco: ma forse non vado nei posti giusti.
Quando verrò a TO se ti va ci incontreremo..:)
Umh grazie, adesso potresti spiegarmi dove posso trovare il minibanner di BlogBabel da poter inseire trà le mie pagine del blog? Cmq per quanto riguarda riccione, ho visto cosi tante cose, che il Buddha in giardino mi è proprio sfuggito : D
nella pagina di Blogbabel!
grazie:)
Sono d'accordo, fammi sapere e ti vedrò molto volentieri. Un abbraccio
Da frattaglie a frattali
il passo è molto corto.
bauscia inospitali?
gli fate troppo torto.
specchio davanti al volto
e dite onestamente
che qualcuno vi ha tolto
dal tratto discendente.
Ieri a Napoli, ora sono a Caserta, tra poco parto per Perugia e poi Siena (per lavoro)… Poi ho un matrimonio di amici (ancora) a Napoli e poi tornero' nell'amato "ottuplice Recinto di Pianura di canne"…
Oggi me la vedro' con treni e stazioni. Ho fatto grande preparazione spirituale… Il confronto col Giappone non potra' reggere in nessun caso…
L'Italia (tutta) e' motivo di grandi pensieri e osservazioni… Tutti, purtroppo, sempre negativi… Solo il cibo sembra salvarsi. Ma e' troppo poco per provare orgoglio.
Mah, su con la vita!
Gli e' solo che l'Italia (come al solito) e' all'avanguardia in tutto, anche nel malcostume. E questo non lo dico con disprezzo… Napoli lo e' sempre stata, l'Italia tutta sembra esseresi napoletanizzata, la prossima - seppure con i suoi tempi - e' l'Europa. Poi un giorno ci uniremo di fatto all'America e a tutti gli Occidenti accidentati e poi sara' lampante il confronto con i vari Orienti, magari piu' poveri ma ancora compatti nel loro pensare comune, nel loro semplice avanzare fatto da sempre di larghi sorrisi, lente ginnastiche…
Ieri in pizzeria i camerieri osservavano i clienti con sguardi da… guardia carceraria.
Ma perche'? mi domando… Se non c'e' piu' controllo sugli sguardi, se inibiamo il sorriso, stiamo inibendo un intero flusso di pensieri che non potranno mai far nascere nulla di gradevole…
Ciao Boh, augurami buon viaggio e susa se di tanto in tanto uso la tua frequenza per messaggi di emergenza.
Sebbene appassionato antico cultore del Giappone e di tutto quello che gli potrebbe ruotare intorno non l'ho mai visitato e tutte le notizie ed informazioni che ho al suo riguardo sono tratte da letture, filmati, discussioni fra amici.
E' probabile che il livello di efficienza che hanno raggiunto in Giappone, sia nel sistema ferroviario che in tanti altri aspetti della loro vita quotidiana lo abbiano potuto raggiungere grazie a sforzi sovrumani lungo i secoli, attraverso una disciplina di pochi poi imposta ai molti, per un timore reverenziale per l'autorità "divina in terra" prima e poi statale, per un pudore ed una riservatezza ancora marcati.
Scritto questo, Iskandar, è facile concordare con te riguardo il fatto dei vari misfatti che avvengono tutti i giorni oggi in Italia, tanto al nord come al sud come al centro. Hai letto la novità fresca fresca di giornata sulle esternazioni lunatiche di Bossi? La minaccia di prendere i fucili, i lombardi che non lo hanno ancora mai fatto ma che lo potrebbero fare, se solo lui li incitasse. Questo sembra essere il livello medio, medio-basso, della capacità pensante italiana oggidì. E' un tutto dire.
Rimane come consolazione il pensiero che dove si trova tanto sfacelo e disfacimento morale e culturale in quello stesso posto è presente altrettanto potenziale di rinascita, di rinascimento, di ricostruzione di quello che il corso naturale degli eventi costruisce in latitanza di un pensiero guida superiore.
Hai presente un giardino incolto, lasciato libero di crescere come meglio crede? Erbe di tutti i tipi, raramente le più rigogliose sono quelle di maggiore fattura e qualità. L'erba buona viene regolarmente scacciata da quella meno buona. Così nelle società umane, se non è presente un pensiero illuminante ecco che le masse lasciate volutamente nella grassa ignoranza raramente smetteranno di cibarsi di pagnottellone e di partite di pallone, ignorando i problemi più "spiccioli" ed urgenti, come la mondezza montante e i treni circolanti in condizioni pietose.
E' lecito ancora credere e sperare in uno scatto di orgoglio, in una ritrovata illuminata sanità mentale? Mi consola un pochino il credere che la regola universale invisibile vorrebbe una bilanciata compresenza del bene e del meno bene. Ove maggiore è la visibilità del marcio nello stesso luogo dovrebbe essere presente altrettanta numerosa presenza del pulito. Invisibile ma presente. Sarebbe quasi ora che venisse portato alla luce, malgrado le incertezze e le timorose preoccupazioni.
Marco
P.S.
Buon viaggio, auguri! :-)
Io a Milano conosco alcuni locali giapponesi piuttosto buoni e ad un prezzo abbordabile: il Wu Taiyo (3 locali a Milano) e il Poporoya (2 locali, di cui uno in Bande Nere).
Il poporoya è davvero minuscolo, ma ottimo… oddio… adesso che son appena tornato dal giappone non so se avrò la stessa opinione sul sushi di qui, comunque fino a prima andavo sempre in questi due posti.
Per la maleducazione… è buffo, qualche settimana fa leggevo come è nata la catena Starbucks: un americano che viene in Italia ed è stupito dalla gentilezza, cordialità e calore dei baristi e vuole ricreare lo stesso ambiente nella sua patria.
E contemporaneamente, il medio giapponese 'al di là del bancone' è gentile fino all'eccesso.
In conclusione, quando rifate, vengo volentieri anche io. Avevo sentito di questa cena ma non potevo. :)
Giulia, affare fatto allora!
:)
Caro poeta, ti fai vivo di nuovo! che piacere..:)
Iskandar, so bene quello di cui parli. Eppure, ti assicuro, in USA non c'è la maleducazione italica. Spesso c'è diffidenza e non calore, pochi sorrisi o molto superficiali, di maniera, ma sempre tanta profesisonalità.
Se un gestore come quello milanese fosse stato in USA lo avrebbero mandato via a calci nel sedere da qui a Napoli. Credimi.
Cmq, nella tua opposizione fra Oriente e Occidente sembri Gentile!:)
Il che non è male, ammettilo.
In ogni caso ti dò pienamente ragione, anche io sono convinta che fra Est e Ovest ci sia un clash così profondo, di stile e non solo di fatti, che è insanabile. E, mi spiace dirlo, preferisco certi modi, anche se l'India, per esempio, si sta molto allineando a posizioni di occidentalismo becero. I giovani, per lo meno.
Allora Iskandar dimmi come è andato matrimonio ecc. ecc. Racconta:)
ciao ciao
Marco cuorevivo: sì dalla morte la vita, dal seme che marcisce la nuova pianticella. Forse sì, ma nei secoli. Per ora, tanta bruttezza..
Ciao caro:)
Folletto malefico, Goethe però nel suo viaggio in Italia aveva notato con stupore che gli italiani stanno tutti fuori a spasso senza lavorare. Magari qualcosa è cambiato.
Sì, le cose sono cambiate profondamente da quando me le ricordo io, per esempio nei paesi del sud, che erano un Eden e che ora sono l'apoteosi del degrado: ragazzi e ragazzini che passano il tempo nei centri commerciali, molestie sessuali a gogò, frotte di scemette con l'unico scopo di accattarsi un buon partito. Ne conosco troppi così. E poi il mito dei soldi facili, subito e tanti.
Alla prossima allora, e munisciti di maglione caso mai dovessimo riempirci il pancino con una buona fetta di pizza unta consumata sulla panchina più vicina:)
Sarà che io ho un'alta tolleranza alla maleducazione e non ho mai vissuto all'estero ma in Italia mi trovo bene relativamente a questo frangente.
Chissà, quando vedrò il mondo là fuori cambierò idea.
Io dipende, se ci pago pure per essere trattata a pesci in faccia no!
Altrimenti dipende dal mood….:)
ciao ciao (p.s. non ritrovo foto stupenda)
Ciao Enrica. mah, io ero sazio anche prima della pizza, e il cibo che ho preso io non era poi così malaccio. Mi spiace per il tuo tempura.
Il gestore invece era meno intelligente del sushi che serviva.
Ma è mai possibile che il gestore di un ristorante giapponese sia italiano? Magari era il nipote del cugino del padrone dei locali che è stato imposto come cassiere perché l'insegnante di sostegno è in ferie :-D
Per il resto, ti ringrazio di avermi spiegato di che cosa parlavano. Io avevo capito che stavano facendo un gioco di ruolo tipo "Dungeons and programming languages". Invece no! Erano frattali! Grazie mille ;-)
P.S. Il tuo amico Folletto Malefico ha ragione: il Wu Taiyo è meglio e costa anche meno. Ed è ad un tiro di schioppo dal Maru. Carlo può confermare (no non d'Inghilterra).
Un abbraccio
Ciao carissimo:)
In effetti hai ragione ahah forse la scelta del gestore è stata fatta con quei presupposti. Come capita spesso, mi pare.
La prossima volta cmq i Pyboys sceglieranno meglio, sono certa.
Cara Enrica,
mi e` molto piaciuta la tua raffinatissima presa per i fondelli del tizio.
Capita tutti i giorni che, dopo una "cena era ottima, abbondante" si esca "presto" per andare a prendere "una bella pizza bollente"… :-)
Ciao.
Dimenticavo: mi e` piaciuta anche la nostra presa in giro… :-)
Ciao Taifu!:) Sì capita spesso vero? Infatti alle 10 eravamo sulla panchina..:) Che poi lì era carino, a parte le ultime elucubrazioni matematiche. Che però mi aspetto con certe persone!
:)
Mandelbrot 4 president!!
Ps: al commento n°10 usare in kanjii non serve a nascondere il proprio punto di vista. Con babelfish si traducono facilmente: 便通後睡眠 = Sleep after the defecation
PPS: scusate non ho resistito.
Pat
Già milaromano. Lo conosci il tizio?
ciao Pat:)
no boh
e non mi sembra una gran perdita.
Ehi, la prox volta che organizzate la cena "frattale" vengo anch'io (se posso)
ciao!!
mah, è così acido (acida?) poverino..
Non capisco proprio il perché.
Allora ok alla prossima, ciao!