E poi c'è chi non vede la connessione fra il diritto di cronaca di cui parlavo e gli attacchi di Berlusconi alla stampa che gli è contraria, ai "media catastrofisti".
E' nato su Facebook il primo gruppo per comprare una pagina di pubblicità su La Repubblica, proprio per dare una risposta concreta alle parole di Berlusconi. I membri si autotassano di un euro e comprano una pagina per pubblicare una lettera aperta a Silvio Berlusconi, firmata da tutti coloro che si iscrivono al gruppo e pagano la quota.
Questo penso sia il primo tentativo di pubblicità social, davvero partecipativa, organizzato su Facebook. Io mi sono iscritta perché, in linea di principio, ogni attacco alla stampa va denunciato e penalizzato, ma prima di aderire pagando voglio vedere questa lettera. Diffido molto delle crociate.
Non è chiaro se la pagina sarà pro o contro Berlusconi.
enrico, in effetti dobbiamo stare a vedere..
;)
Enrica, nell'incipit ti riferivi a me? Sai, magari sono un po' paranoico…
Comunque, in effetti, come dicono sopra, la pagina potrebbe avere scopi diversi.
Personalmente, sogno una pagina pro Berlusconi su Repubblica e altrettanta pagina del Giornale pro PD (in genere, pro avversari di Berlusconi). Quella sarebbe la vera figata.
Sì lo sarebbe.
Uhmmm… Organizziamo? Il fatto è che con l'annuncio finanzi anche gli avversari…
Io non voglio dare i miei soldi a nessuno Daniele, più di quanto già non faccia. Non stimo nessuno, a dirtela tutta, e voto il meno peggio, volta per volta. Ad personam, per quanto è possibile con questo sistema.