Su Eluana, dalla parte di Rutelli, per la democrazia

boh, giovedì 12 febbraio 2009 12:06:42

babyNon parlo a favore del PD. Su ogni singolo fatto o decisione ho la mia posizione, la mia idea non ideologizzata, non aprioristica, e penso che mi adeguerei a una posizione di partito o di gruppo solo se facessi politica (forse).

A me Rutelli non piace particolarmente da quando, a Roma, politico rampante, si faceva fotografare mentre girava la città in bicicletta e, svoltato l'angolo, c'era l'auto blu con autista che l'aspettava. L'ipocrisia è una delle poche cose che disprezzo.

Però sul caso Englaro concordo con lui: non si può tenere un atteggiamento di partito sulle questioni bioetiche.

Ha rilasciato una bella intervista a La Repubblica, cauta ma chiara, in cui spiega anche perché dissente dalla posizione della maggioranza del suo partito, ribadendo la sua posizione da uomo libero e distinguendo fra cure e alimentazione/idratazione.

Così ho pensato che mi è sembrata francamente aberrante la massa di blogger che accusa qualcuno di non essere democratico perché non concorda con le decisioni del padre di Eluana Englaro. O di essere di destra, o di non capire perché non è medico.

Le questioni bioetiche riguardano tutti, specie quelle sulla vita e sulla morte. Perché tutti possiamo permettere la vita, dando alla luce un figlio, ed è certo più del sole che tutti moriremo. Queste sono riflessioni e decisioni che meno di tutti possono prendere i medici per gli altri. Giustamente, come dice sempre mia sorella, aiuto anestesita, i medici dovrebbero essere soprattutto o solo dei tecnici che lavorano per migliorare la vita.
Il punto quindi è sempre: qual'è il confine fra la vita e la morte?

Fra i blogger serpeggia una posizione: se sei pro-morte di Eluana sei di sinistra, se sei pro-vita sei di destra o vuoi l'ingerenza della Chiesa cattolica nella vita pubblica (vedi il diagramma di flusso di Luciano Giustini). Sono rimasta davvero stupita dell'ideologismo puerile di queste posizioni: per rientrare nella categoria "sinistra" bisogna sbandierare certe posizioni pre-confezionate anche su questioni morali o etiche?

E' ovvio che chi è cattolico si ponga questioni che chi non lo è non si pone. Come è ovvio che il Papa, come tutti i capi religiosi, si esprima su temi etici, perché riguardano la vita e la morte e la morale e sono temi universali, trasversali, non di partito. Investono la coscienza. Che poi dei capi di partito usino le sue parole per i propri scopi è un'altra questione. L'Italia è una repubblica laica e non lo dovremmo scordare.

Oltre tutto, sembra che la sinistra sia democratica, la destra sia anti-democratica. Ma chi l'ha detto? Perché, gli esperimenti storici dei governi di sinistra (l'URSS, Cuba, per esempio), sono stati democratici? E' di destra anche chi esprime concetti e valori conservatori, non necessariamente chi vorrebbe il ritorno a un dispotismo improponibile. E si può essere democratici e conservatori. Così come si può essere antidemocratici e di sinistra.

Insomma, mi ha stupito molto il popolo dei blogger, se esiste un popolo. Più o meno allineato su certe posizioni ideologiche anche su temi come la vita e la morte e, se uno dissente, pronto lì a puntare il dito e a condannare o assolvere, come fosse un tribunale.

E questo è un atteggiamento democratico? E' questa la sinistra? Questa piccineria intellettuale è di sinistra? La mancanza di rispetto per le opinioni altrui, l'arroganza (basta vedere certi commenti), il disprezzo ostentato, sono di sinistra?

Se questo è essere di sinistra capisco ancora meglio perché Veltroni ha perso: perché se lo meritava. I tempi delle posizioni unitarie e compatte, da partito comunista di qualche anno fa, alla Lenin per intenderci, sono finiti. Insultare o deridere chi la pensa diversamente è una posizione dittatoriale e totalitaria che con la sinistra non dovrebbe avere niente a che fare.

Come dicono in USA, democrazia è ongoing discussion.
Solo il confronto, la discussione, la critica e il reciproco rispetto portano a qualcosa di positivo, in una società grande e piccola: una nazione, un partito, un'aula, una famiglia, una coppia. La propria testa.

Commenti dei lettori

  1. Dario B.

    La "piega politica" (e spogliata di ogni considerazione democratica) presa da questa vicenda mi ha molto amareggiato. Anch'io ho riscontrato che è esattamente come dici tu, non solo tra i blogger: se sei pro-morte di Eluana sei di sinistra, se sei pro-vita sei di destra o vuoi l'ingerenza della Chiesa cattolica nella vita pubblica.

    Ne parlavo con una persona che ieri aggiungeva una riflessione terra-terra, dicendo "Di persone che muoiono ingiustamente ce ne sono tante tutti i giorni, perché parlare del caso specifico di Eluana Englaro?" senza pensare al fatto che si tratta di una questione bioetica, con importanti risvolti "civici" o "giuridici" relativi alla legittimazione della volontà di interrompere l'alimentazione forzata e dell'equiparazione di quest'ultima, per certi versi, ad un trattamento terapeutico.

    Alla fine emerge che, per molte persone, l'etica è una questione politica. Che forse può anche voler dire che pochi hanno una propria opinione, perché preferiscono "ereditarla" da chi si presenta con maggior carisma (in questo caso, carisma politico).

  2. Julo d.

    Che dire…. solo che hai ragione!!!!!
    Sono sempre stato politicamente di sinistra, ma ormai con questa sinistra non democratica (perché chi deride e insulta chi non la pensa come te NON è democratico ma totalitario) non mi ci ritrovo più. Né mi ritrovo con la destra.
    Pace e benedizione
    Julo d.

  3. Massimo

    Enrica, in questo paese purtroppo esiste solo più la cultura del muro contro muro, dell'impossibilità di confronto; come tu, giustamente, osservi, quando si cerca di andare oltre a questo l'ormai maggioritaria mancanza di rispetto per chi non la pensa nello stesso modo getta un velo di fronte a qualsiasi ragionamento.
    Lo vedo tutti i giorni nel mio blog, dove cercando di riflettere con la testa di chi ci vede dall'estero, mi becco costantemente dell'esterofilo e le critiche ai contenuti non sono mai sui contenuti ma sulla svalutazione di coloro che questi contenuti hanno espresso.

    Sul caso specifico, purtroppo, le strumentalizzazioni l'hanno fatta da padrone: un tema etico fondamentale è diventato mercanzia di polemiche politiche proprio in un campo dove è difficilissimo che possano esistere posizioni preconfezionate. Destra, sinistra, laici e cattolici, tutti a farsi la guerra non per trovare una soluzione ad una situazione, che ha generato un mostro come la morte di fame e sete e che auspico fortemente non possa ripetersi, ma per imporsi.

    La cultura del muro a muro, del mancato rispetto per l'altro che la pensa diversamente, del mancato diaologo costruttivo ci sta portando all'impoverimento culturale troppo rapidamente.

  4. ArMyZ

    Sono d'accordo con te un po' su tutta la linea.
    Purtroppo su temi delicati come quelli etici come questo ognuno si arroga il diritto di avere LA risposta, a priori, per un motivo o per un altro.
    Il flowchart l'ho trovato molto coerente e, ahimè, concreto e veritiero.

    Purtroppo gli elettori italiani rappresentano il cuore dell'italia. Se domani ci svegliassimo tutti ATEI stai tranquilla che vedremmo Berlusconi mandare uno dei suoi ministri a casaccio (come ha fatto con la clinica) per verificare la corretta applicazione dei patti lateranensi e smetterebbe di farsi fotografare inchinato davanti al pastore tedesco.
    (su questo se ho tempo scriverò qualcosa perchè è una VERGOGNA che un Capo di Stato si inchini davanti ad un Capo religioso: a prescindere dalla fede personale rappresenta una Nazione LAICA e mai si deve inchinare, a nessuno. L'inchino implica sottomissione e/o dipendenza e inferiorità ed è un significato chiaro inconfutabile).

    Perchè ho portato questo esempio paradossale? Perchè penso che ogni singola parola sia pesata e spesa per accrescere o mantenere il proprio consenso (vedi foto berlusconi inchinato di fronte al papa).

    Dovremmo tutti fare un passo indietro, rispettare le scelte sofferte della famiglia e poi, solo poi, dopo un ampio respiro, affrontare ambiti così delicati.

    Di una cosa sono certo: non deve essere tollerata l'ingerenza della chiesa, in nessuna forma, sostanza e occasione.
    Non hanno figli, non posso parlare di come doveva comportarsi il padre.
    Sulla carta non hanno procreato e non sanno cosa significa generare una vita ma si intromettono su aborto e eutanasia.

    Enrica, sei proprio convinta che l'Italia sia una repubblica laica? Credo sia l'unico punto in cui dissento tristemente dalla tua ottima riflessione.

  5. Boh/orientalia4all

    Dario: "Che forse può anche voler dire che pochi hanno una propria opinione, perché preferiscono "ereditarla" da chi si presenta con maggior carisma (in questo caso, carisma politico)".

    Direi pochi hanno una propria opinione, perché preferiscono fare parte del gruppo, del gregge, o dell'idea dominante in quel contesto. Posizione assai pericolosa.

  6. Boh/orientalia4all

    Julio, se questa è sinistra..

  7. Boh/orientalia4all

    Massimo, sì, e purtroppo la strumentalizzazione c'è stata da parte anche del padre della donna, che dice di voler stare zitto e rilascia interviste quotidiane. E se lo fa lui, che è il padre, figuriamoci chi non è il diretto interessato.

  8. Eugenio Emesti

    Sono stupito da alcune tue affermazioni:
    "L'Italia è una repubblica laica e non lo dovremmo scordare."
    Dalle affermazioni di principio bisognerebbe osservare la legislazione e i comportamenti di uno stato che:
    -paga stipendi a docenti di religione che devono avere il "placet" della Chiesa Cristiana Cattolica Apostolica Romana,
    -espone in ospedali e in altri edifici pubblici un simbolo di una religione specifica
    -riconosce validità civile a pronunciamenti di tribunali ecclesiastici,
    -retribuisce e concede gradi nell'esercito a esponenti della Chiesa C.A.R. (cappellani militari),
    "democrazia è ongoing discussion"
    forse ti sfugge che riguardo al testamento biologico da più parti si è cercato di giungere a una legge in merito, proprio la pervicace ostinazione delle gerarchie cattoliche e dei politici che a essa fanno riferimento, sia pure strumentalmente, non ha permesso di giungere a una conclusione che permettesse l'approvazione di una legge in materia, in questo modo tengono sotto scacco la vita e la morte di chi non la pensa come loro. Discutere è il sale della democrazia, ma è necessaria buona fede e rispetto delle posizioni diverse, nessun progetto di legge proposto ha mai adombrato l'eutanasia se non sotto forma di sospensione delle cure mediche a chi in questo senso si sia espresso quando aveva la possibiltà di farlo, e la nutrizione a persona che non sia in grado di opporsi a tale nutrizione se non rientra in questa categoria è una espropriazione del diritto di decidere della propria vita, negazione di un diritto tanto più vile in quanto fatta apersona non in grado di opporsi.
    Ma mi preme qui esprimere anche un concetto che mi sembra importante, si è sentito fare riferimento confuso alla percezione del dolore da parte di queste persone da parte di chi era contrario alla sospensione si è sostenuta la possibile sofferenza imposta con la sospensione del cibo, ma non si è tenuto minimamente in considerazione il possibile dolore provato da queste persone durante il decennale allettamento (pensiamo soltanto al dolore che ci viene causato da un orecchio piegato male durante un sonno di poche ore) sarebbe quindi opportuno che le persone in queste condizionio fossero sempre sotto l'effetto di analgesici, quindi per rispetto al loro dolore sempre sotto terapia farmacologica.
    Potrei proseguire, ma mi si è addormentata una gamba e mi duole. Ciao.

  9. Boh/orientalia4all

    ArMyZ: sì, l'Italia è una repubblica laica e fondata su valori laici.

    Ovvio che il Papa agisca "pro domo sua" e parli. Il punto non è che non debba parlare, ci mancherebbe altro, anche su temi di interesse nazionale o civile: il punto è quanto e come ascoltarlo, da parte di un politico. Anche lui è strumentalizzato.

    Ma per parlare di figli non bisogna necessariamente averli avuti, perché il figlio non è un oggetto proprio e personale: è tuo in quanto figlio, ma prima di tutto è una persona e un soggetto giuridico. E' "suo", è della società umana.

    E poi chi ti ha detto che molti preti non abbiano figli?

  10. Boh/orientalia4all

    Eugenio, avevo sentito dire che esiste il Concordato.

  11. Plinio

    Sono sincero, avevo letto un paio di tuoi post e li avevo reputati un pò troppo di parte.Questo tuo articolo è una sintesi perfetta della nostra situazione.
    Sono un ex democristiano, di centrodestra, cattolico. Io arrivo a dire di più lo stato deve essere laico, l'intromissione della chiesa nella politica italiana crea solo problemi. Sono d'accordo con te per Rutelli non mi è mai piaciuto e ancor meno adesso, e pensare che è stato uno dei promotori della legge sull'aborto.
    Bisogna fare una buona legge e basta, noi italiani siamo speciali nel complicare le cose.La nostra forza deve essere la divisione fede- politica, altrimenti dobbiamo considerarci come i popoli islamici dove religione e legislazione sono la stessa cosa.
    Mi piacerebbe scrivere in modo così chiaro ed incisivo come lo fai tu, io sono quì solo per caso e solo per dare un contributo a migliorare la nostra Italia che amo tanto.

  12. Eugenio Emesti

    Enrica, proprio l'adesione a tale Concordato espunta l'Italia dall'elenco, breve, delle repubbliche laiche.
    A perte la diatriba se l'Italia sia una repubblica laica o soltanto si dica tale, le altre mie considerazioni non le contesti, devo dedurne che le condividi?

  13. Massimo

    Enrica, in merito alla strumentalizzazione anche da parte del padre condivido al 100%

  14. ArMyZ

    Italia Repubblica laica? Facciamo finta che sia vero (dimostrazione per assurdo).
    In questo caso, il "cittadino tipo" della costituzione italiana non si riconosce nei valori di una religione piuttosto che di un'altra.
    Pertanto, per il "cittadino tipo" della costituzione italiana Il Papa è solo ed esclusivamente un potente e attempato capo di Stato che bivacca al centro di Roma a spese dei contribuenti.
    Dunque è legittimo, per il "cittadino tipo", di non volere avere ingerenze, influenze ed intromissioni di un Capo di Stato straniero nella vita sociale della proprio repubblica *laica* (al pari del capo di stato norvegese, austriaco, australiano, etc… piuttosto che altri capi "religiosi").

    Avviene così? No.
    Perchè? Perchè per assurdo abbiamo ipotizzato che l'italia è laica.

    Enrica, non fa una piega nemmeno matematicamente.
    Purtroppo l'Italia è laica solo sulla carta.

    Tornando ai fligli e al tuo "è suo, della società umana".
    E' un membro della società umana ma resta mio esclusivo figlio.
    Tutti possono parlare di tutto: l'attendibilità è un'altra cosa.
    Anche io posso parlare delle mie esperienze mestruali ma per quanto possa essere credibile perchè magari ho studiato a fondo, non potrò mai descrivere le sensazioni, la tensione, il caldo, la sudorazione, il dolore, le contrazioni e così via.

    I nostri politici non hanno le palle per dire: "ciccio, molto interessante ma l'italia è una repubblica laica quindi non prendiamo minimamente - da un punto di vista istituzionale- in considerazione quanto hai detto in quanto l'italiano, per costituzione, potrebbe tranquillamente non sapere che esisti".

    Solo che poi perdono le elezioni, quindi tutti religiosi con 30 matrimoni alle spalle a sfilare per il family day.
    Andassero a lavorare, ipocriti.

  15. Bubbo Bubboni

    Umm, credo che la società civile dovrebbe andare un passo oltre il discorso di Rutelli.

    Anziché limitarsi a sostenere che non ci possono essere posizioni di partito su questi temi (e ancor meno posizioni di schieramento dx/sx) credo che non ci dovrebbe essere una posizione parlamentare.

    Del resto se (teoria delle teorie) non posso avere un'idea su cosa voterà chi (teoria delle teorie) mi rappresenta… non sarebbe meglio che questo tipo di scelte non fosse delegata e rimanesse nella sovranità diretta del popolo?

    Certo, non ci si può aspettare che un politico di mestiere dica "scusate tanto, ma è molto meglio se vi gestite la vita e la morte da soli. Casomai ve ne foste dimenticati la sovranità è nel popolo e non c'è nessuno al di sopra. Quindi se non ci può essere rappresentanza non c'è nessun vuoto decisionale."

  16. Boh/orientalia4all

    Plinio, di parte? E di quale parte? Dimmelo che così lo so anche io.;)

  17. Boh/orientalia4all

    Eugenio, non proprio ma le rispetto.

  18. Boh/orientalia4all

    ArMyZ e allora puoi decidere tu della sua vita e della sua morte? Che ritorniamo ai romani?? E' tuo in quanto tuo figlio. Stop. Non in quanto persona. E' il rapporto che è tuo e ti appartiene, non è la proprietà della persona.

    Quanto all'attendibilià, allora uno storico o un giurista che non abbiamo sperimentato una certa situazione o una certa epoca non sono attendibili? O un medico che non ha sperimentato una certa malattia?

    Un conto è la testimonianza di una cosa, un conto è lo studio o le idee in merito.

  19. Boh/orientalia4all

    Bubbo, forse dovrebbe andare oltre, ma se già si fermasse al rispetto e alla libertà di pensare con la propria testa, senza deminizzare le posizioni contrarie, sarebbe moltissimo.

  20. Eugenio Emesti

    Al n° 11 Plinio scrive:
    "Sono d'accordo con te per Rutelli non mi è mai piaciuto e ancor meno adesso,"
    e poi:
    "Mi piacerebbe scrivere in modo così chiaro ed incisivo come lo fai tu, "
    a questo punto sono andato a rileggermi il tuo intervento e ho di nuovo capito che la tua posizione è di stima per Rutelli.
    Forse io ho una certa età e non capisco, forse non ha capito Plinio, ci sono altre possibilità?

  21. Boh/orientalia4all

    Sì, la stima è circoscritta alla sua posizione libera e non inquadrata negli ordini di scuderia, rispetto all'"affare" Eluana.

  22. ArMyZ

    In casi estremi il concetto di testamento biologico lo vedo percorribile.
    In quanto persona chi decide, Berlusconi?
    Mi spieghi perchè il Papa dovrebbe avere più voce in capitolo di un biologo o di uno scienziato?

  23. Boh/orientalia4all

    ArMyZ, dov'è la tua logica? Quello che dici tu non c'entra niente con quello che dico io. Mai fatte le tue affermazioni.

  24. Plinio

    Eugenio, è facile che non hai capito me, io sono molto istintivo , mi è piaciuta l'interpretazione del problema fatto da Boh/orientalia4all, è stata chiara logica distaccata come ci si deve porre di fronte a questi problemi.Di Rutelli non me ne può importare di meno, non ho neanche letto il suo articolo, una persona che ha girato tutti gli schieramenti, che nella sua vita non ha vissuto altro che di parole e neanche coerenti, non me ne frega nulla. Io forse ho più età di te ma non è detto perchè si è un pò più vecchi si debba per forza capire di più anzi.Ciao Plinio
    PS X Boh/orientalia4all : avevo colto in alcuni tuoi post una posizione molto schierata a sinistra, quì ti ho trovata molto equilibrata.

  25. ArMyZ

    La mia logica è che qualsiasi entità religiosa deve stare fuori dalla vita istituzionale di una nazione civile tanto più laica (sulla carta).

    Rispetto al tuo post, ripeto, sono d'accordo su quello che hai detto. Aggiungo che, se è vero che un ambito così delicato non contraddistingue la destra o la sinistra e non ha senso etichettare come hai correttamente indicato tu, è anche vero che per argomenti di questa portata sia la sinistra che la destra si limita a pesare le parole per non perdere consenso. Il contenuto e il peso non conta ma solo le conseguenze.

  26. Boh/orientalia4all

    Plinio, mi chiamo Enrica Garzilli, piacere. In realtà mi hanno anche accusato di essere di estrema destra. Pensa tu.

    Cerco di essere equilibrata, ma non necessariamente equidistante. Non sempre va bene. Se mi prendo gioco di alcuni politici, beh, l'ho fatto anche quando c'era Prodi..

    E comunque concordo con te, l'età non implica necessariamente che uno capisca di più: spesso significa solo che ha più esperienza, che qualche volta fa crescere, qualche volta è indifferente.

  27. Boh/orientalia4all

    ArMyZ, l'entità religiosa parla: sta ai politici non stare ad ascoltarla, almeno in pubblico. E' ovvio che se un politico è autenticamente religioso probabilmente la ascolterà e le darà peso, in privato, non glielo puoi impedire. Ma si deve impedire che l'Italia sia solo l'Italia dei cattolici.

    A proposito, tu come ti sei sposato? Perché dicono tutti, ma poi si sposano tutti in chiesa.;)

  28. nonsisamai

    non condivido molto quello che scrivi oggi. anch'io faccio parte di quello che tu chiami popolo dei bloggers e ho scritto di questa vicenda, ma il mio punto di vista e': non so cosa farei io, ma se il signor englaro conoscendo le volonta' della figlia, nel pieno esercizio di un suo diritto ha deciso cosi' (e per di piu' un tribunale gli ha dato ragione), deve essere rispettato non chiamato 'assassino'.

  29. Boh/orientalia4all

    Assassino? Una parola che hai tirato fuori dal cappello tu, nonsisamai!

    Sei OT, quello che dici non c'entra niente con il post. Non mi sono messa sul pulpito a condannare o assolvere, ho detto altro. Anzi, tutt'altro.

  30. Boh/orientalia4all

    ps nonsisamai ma come, una volta hai scritto che io dico "bloggare" e tu invece "scrivere", come la mia fosse una cosa spregiativa, ora fai parte del popolo dei blogger? Benvenuta mia cara! :)

  31. Alessandro Gilioli

    Se divento come Rutelli, staccatemi subito il sondino. Grazie.

  32. Boh/orientalia4all

    Sandro, se insisti sarà fatto! Con un certo piacere...;)

  33. Liu ZB

    Assoluto rispetto per i morti ! Sinceramente certe volte la credenza nella di la aiuta.
    Vi faccio solo una domanda, quanto coraggio hanno dovuto SOFFRIRE i suoi cari?

  34. Boh/orientalia4all

    Sì, concordo Liu Zb.

Aggiungi un commento (trackback)

Sono vietati commenti offensivi, violenti, diffamatori, razzisti, pornografici, pedopornografici o che forniscano indicazione su come violare una legge o un diritto; sono vietati URL. L'indirizzo di email non verrà pubblicato.








Si No


Anteprima del commento