Venerdì sono tornata da Torino a Milano con il treno delle 8:50. Non era pienissimo, i pendolari erano già partiti. Le Ferrovie dello Stato non sono più statali, quindi i treni sono gestiti come un'azienda moderna, con criteri di efficienza brunettiani.
Sì è vero, il prezzo del biglietto è lievitato in poco tempo, ma è uno scotto inevitabile da pagare a fronte di un servizio a livello di quelli mitteleuropei.
Questo in teoria. In pratica, il treno è partito con un ritardo di sette minuti e, soprattutto, trovare una carrozza con un clima giusto era impossibile. Lasciamo perdere le cicche attaccate per terra, il pavimento a chiazze nere di sporco, i sedili con il poggiatesta unto e i vetri quasi opachi, ma la temperatura passava dal freddo polare delle carrozze climatizzate al caldo torrido e afoso di quelle in cui il condizionatore era rotto (con molti finestrini bloccati).
Soprattutto, i bagni erano quasi tutti inagibili! Sono andata su e giù per il corridoio ed erano o chiusi, o bloccati con la scritta "occupato" senza che ci fosse nessuno dentro. In tutto il treno, da cima a fondo, ce n'erano solo due aperti, di cui uno era schifosamente intasato e pieno di mosche e l'altro aveva una fila di persone che arrivava quasi a metà carrozza.
Ma io dico, come si fa a viaggiare per quasi due ore in queste condizioni? Per che cosa il biglietto è aumentato tanto negli ultimi due-tre anni se poi è impossibile espletare le funzioni più normali come andare a un bagno decente e respirare senza problemi, e ho dovuto fare oltre metà viaggio in piedi, ad aspettare il mio turno fuori dell'unico bagno sporco e maleodorante?
Era un regionale?un Intercity?
ti consiglio di riportare l'esperienza anche sul sito delle ferrovie
Era un regionale. Grazie Federico lo farò.
Buongiorno,
Mi spiace mettermi in contatto con Lei in questo modo.
Desidero parlare con la persona che si occupa direttamente della pubblicita’ sul blog.
A tal proposito Le richiedo il Suo contatto e-mail.
Umm, dovrebbero usare i soldi dei biglietti per mettere più cartelli del tipo "la pulizia dei bagni dipende dalla cura degli utenti".
Tanto per avere più sorrisi e più addestramento a turarsi il naso.
Capisco benissimo che cosa intendi. ho fatto per 4 anni il pendolare milano-torino-milano nei weekend per motivi di cuore.. e la situazione dopo 2 anni che non lo faccio più vedo che non è migliorata, anzi peggiora più il tempo passa. come al solito sono bravi ad aumentare i prezzi dei biglietti (con la scusa che siamo il paese europeo che paga meno) ma i servizi sono da terzo mondo. se almeno il servizio fosse in linea con il prezzo, io sarei disposto a pagare di più. invece è tutta una strategia per constringere ad usare la linea tav (ex eurostar).
antonio, le scriverò, no problem. Ma una ricerca su Google col mio nome? E' sul menu "l'autore"..
eh no, questo è un pensiero bubbo: la pulizia ok, ma un solo bagno (o due se consideri quello tappato) in tutto il treno?
ferocesalatino, perché ho pensato la stessa cosa quando un controllore mi ha detto che la Frecciarossa è linda e funzionale? Con la differenza di circa 15 eu per pochi chilometri, però.
Avranno messo meno bagni per favorire l'incontro tra i passeggeri. Ah, quante belle storie nate così, per via degli spazi esigui.
Insomma non possono essere così incapaci in modo naturale, ci sarà pur una buona ragione (quotazione? sottogoverno? ponte? ordini? analisti finanziari? ecc.) per questo livello di disservizio dei servizi.
se una cosa gestita in monopolio di fatto viene privatizzata, è naturale che peggiori, e di molto anche
il privato funziona solo se c'è reale concorrenza, altrimenti il servizio peggiora, perchè ovviamente tagliano tutte le spese possibili
i treni, quelli della gente che li deve prendere per forza, fanno sempre più schifo (purtroppo a volte viaggio in treno), in compenso poi se ne vanno in pensione i vari mega manager con liquidazioni favolose, tanto loro col piffero che usano certi cessi di treni
poi ovviamente il risparmio influisce anche sulla sicurezza, ma la vita di un pendolare da 1000 euro al mese non è vita, non merita particolari cautele, si sà
Bubbo, la ragione forse si chiama Frecciarossa. Bubbamente pensata a 2,5 volte il prezzo del regionale..
Diego, cinico ma realista. Condivido, purtroppo.
… io continuo a citarti dalle mie parti!
bravo...;)
Ma allora vedi che quello che vogliono le ferrovie è che ti tratti bene, viaggiando con tutte le comodità di un treno occidentale di oggi!
Peccato che alle volte non tagliano solo la pulizia e qualcuno, che neppure aveva scelto la classe del biglietto, ne muore.
Sì Bubbo, appena sentita la notizia ho pensato la stessa cosa.