In diretta TV: secondo me, per adesso vince Prodi! Carino ora che dice: ma in 5 anni che ha fatto Berlusca? Mica sarà sempre colpa della sinistra.
Insomma, tutta colpa del peccato originale!
Ed ora parlano delle donne. Berlusca dice che ha aumentato il numero delle donne al Parlamento: BUGIARDO!
Sono diminuite col suo governo, e di molto.
1) Dice che non è facile trovare donne adatte con la cultura adeguata a parlare in Parlamento! (Forse le sue di donne.. )
Roba da matti!
2) E poi dice che le donne non vogliono lasciare i mariti per venire a Roma al Parlamento. Roba davvero da matti!
E la questione delle quote in Parlamento, cioè le quote minime riservate alle donne? La legge doveva essere fatta ma non è stata fatta. In compenso ha fatto le leggi per sé.
P.S. del giorno dopo, 15 marzo: Berlusconi, invitami al Parlamento che io a Roma ci vengo. Anzi, veniamo in 7: io + Ludovico + le 5 Bestie!
Non ho visto il dibattito. La 1) e la 2) sono perle favolose. Non ricordo se le donne sono ammesse al voto in Italia. Se sì, spero che abbiano colto il messaggio. Per quanto riguarda le cifre, sono convinto che coi numeri si può mentire anche meglio che con le parole.
Non ci sono donne colte! Io di solito quando voglio troncare una discussione noiosa dico: Scusate, devo chiamare Enrica, la mia docente di sanscrito preferito. Insegnava a Harvard ma erano tutti testoni! e si è annoiata.
Per Toni: pensa tu che ero stanca morta e con la palpebra mezza giù, ho sentito le perle e ero così infuriata che a) mi sono svegliata dall'adrenalina (leggi: rabbia) b) ho visualizzato che aspettavo Berlusconi sotto casa, ad Arcore, e gli davo un sacco di botte! Una volta c'erano le gambizzazioni, io sono non-violenta ma kualcosa si deve fare per fermarlo! Non è possibile che giri indisturbato uno così, è deleterio. Non è un tizio ualunue che spara cavolate, è il nostro PM!
(E poi la ministra Moratti, grazie alla uale la nostra università fa davvero schifo, che altissima cultura ha?)
Per Theo: se non la smetti di prendermi in giro di costringo ad un corso accellerato di sanscrito parlato! Non è male sai..:)
Io ne ho fatto un po', solo un anno ad Harvard, avevamo un gruppo di conversazione, ti assicuro che è sfizioso.
…preparati che la moratti (se il 'caro' berlusca vince le elezioni) sarà il nuovo sindaco di milano!!!…come dire…dalla padella, alla brace!!!
ps. theo, mi piacerebbe vedere il tuo cv, ammesso e nn concesso che sia veritiero….impara l'educazione ed il rispetto, due valori che voi uomini vi siete dimenticati da tempo, prima di dare fiato alla dentiera!!!!!
sì si sa che la Moratti ha fatto disastri, ma per noi! voglio dire che di ualcuno gli interessi l'ha fatti!
Sole, Theo è un amico! Io so bene che scherza…:)
credo che di gente presuontuosa ce ne sia molta il cavaliere senza cavallo è il primo speriamo ultimo, i cavoli suoi se le aggiustati fin troppo bene, spara un sacco di palle ma anche il rimpasto avanti prodi sembra di tornare al medioevo dice dice ma non credibile ,aiuto aiuto aiuto ci vuole davvero un robin hood per salvarci ma penso che a noi poveri non pensa nessuno italia sei ricca piatto mi ci ficco non facciamo piu operai andiamo al parlamento tutti
eh sì Paolo di gente cazzimm' ce n'è tanta, che non vale niente ma pretende tutto e di più! E che si aggiusta le cose a modo proprio per il proprio ed esclusivo beneficio.
Ma la colpa è di chi la sostiene, difende, appoggia: io non lo faccio di sicuro!
Il problema è pure, come hai ben individuato tu, che anche Prodi non è credibile, e gli altri men che meno. Guarda, è più credibile Bertinotti benché non abbia un vero programma di governo (ma di opposizione).
Insomma, è un voto travagliato, non si sa proprio per chi votare…
E anche con Robin Hood io non sono d'accordo: ha rubato ai ricchi per dare ai poveri ma ha sempre rubato. E se giustifichiamo lui, magari ne viene un altro che ruba ai meno ricchi e si può giustificare ecc.: in breve, rubare è sempre rubare, se pur con "nobili intenzioni".
Se una cosa è sbagliata è sbagliata!!!!! Non è solo la procedura che è sbagliata ma è il merito che è sbagliato. E' l'etica. Perché ognuno di noi avrebbe "buone" ragioni per rubare, mentire, ecc.
Non è meno sbagliata se è fatta "a fin di bene", anche perché io ai santi in terra ci credo tanto, tanto, tanto poco…
E che un uomo normale faccia una cosa davvero sbagliata *solo* a fin di bene non regge: certamente farà male del male ad un'altra persona, fregherà un'altra persona, ecc. E che giustizia sarebbe?
Che giustizia è? No Paolo, le cose si fanno per bene nel merito e nella procedura. Non è di carità che abbiamo bisogno, o di contentini, ma di un programma di governo serio portato avanti da persone oneste. Pe il bene di tutti.
ciao paolo,
boh
sulle cavolate di berlusconi sono daccordo!prodi dice la verità ma sò anche che a dire le cose giuste sono buoni tutti ma a farle nessuno tanto meno lui!per quanto riguarda le quote rosa secondo me sono una boiata pazzesca che in una società come la nostra non se ne dovrebbe neanche parlare!le donne che si mettono in politica sono meno degli uomini perchè sono loro stesse a non entrarci e quelle che meritano faranno carriera come gli uomini!me viene da ride a pensa che tocca mette almeno un minimo di donne,la parità di diritti qui non vale?ci potrebbero essere anche tutte donne se solo fossero capaci!
uhm… Andrea, quindi noi donne non saremmo capaci: Ma perché in Cile oltre la metà dei ministri è donna, e il Capo del Governo è pure donna, sono meglio di noi italiane?
E perché in Spagna la metà dei ministri + 1 è donna? Pure loro sono più capaci di noi?
Insomma sei certo che questa esclusione in Italia dipenda da noi?
Il Governo Berlusconi è il governo in assoluto con meno donne. Sai chi sceglie i ministri, caro Andrea?
Io so che, come nelle università americane con le minoranze, se non si obbliga il governo a impiegare come ministri almeno il 50% di donne, noi saremo sempre escluse dalle più alte cariche, incluso quella di Capo di Stato.
O rettori nelle università, o amministratori delegato (quelle che lo sono, guarda un po', sono anche proprietarie o figlie e/o mogli di proprietari di aziende).
Ma nelle multinazionali non c'è una donna amministratore delegato, guarda un po'. Che sia svincolata da parentele. In Italia come nel resto del mondo.
Hai mai sentito parlare del "tetto di vetro"?
Insomma, tu ci attribuisci meno capacità degli uomini, in politica e nelle amministrazioni?
tu hai ragione perchè i dati che dici sono giusti però arriviamo da una storia che ha visto sempre le donne escluse,cioè loro dovevano badare alla famiglia e alla casa!oggi non è cosi giustamente,avete la parità di diritti e siamo tutti uguali ma in politica o nelle amministrazioni in genere quali donne vuoi che ci siano se la passata generazione non hai creato capacità femminili!scusa se mi spiego male ma io credo che ci voglia ancora qualche anno per vedere donne al governo per il fatto che si cominciano ad interessare di questo piu ragazze oggi che in passato!hai capito che voglio dire cara bho, e nessun governo si rifiuterebbe a scegliere donne come ministri se sono valide!
quindi non c'è bisogno delle quote rosa!c'è bisogno solo d'impegno.guarda nei paesi o nelle città chi si candida alle elezioni sono ancora la maggior parte uomini,guarda dentro le piccole sezioni dei partiti sono la maggioranza uomini…è normale che governeranno la maggioranza uomini!è come uno che gioca 50 numeri al lotto contro uno che ne gioca uno solo,è chiaro che ha piu possibilità di vincere chi ne gioca 50!
Caro Andrea, da una parte hai ragione che i diritti e le libertà ce le dobbiamo prendere. Nessuno può "regalare" un diritto, un diritto si esercita da parte di chi lo vuole esercitare. Ed è ovvio che il diritto non venga riconosciuto da quelli a cui non fa comodo.
Dall'altra, però, la nostra è ancora una società fortemente paternalista e, ancora di più, una società dove il divario da chi ha soldi e chi non li ha si è allargato. Per avere o mantenersi un lavoro ce ne vuole per tutti! E, ti assicuro, ancora — per esempio — all'università c'è chi diventa professore perché i colleghi ce lo fanno diventare con la motivazione "perché tiene famiglia": in pratica, a parità di concorrenti, fra uomo e donna si sceglie l'uomo perché deve mantenere la famiglia. Anche se l'uomo è assai inferiore e scordandosi che secondo il nostro Codice Civile uomo e donna devono contribuire alla famiglia in proporzione, secondo le effettive possibilità. Se io guadagno 300 Eu e mio marito 3.000 è ovvio che lui contribuirà 10 volte tanto.
Una collega un paio di anni fa è diventata prof ordinario perché era diventata vedova! La commissione, di professore ordinari, era solo maschile.
Peccato che lei avesse più pubblicazioni e titoli, insegnamenti ecc., della maggior parte di loro! Se lo strameritava, ma la motivazione fuori commissione è unanimamente stata che, dato che era rimasta vedova, e andava d'accordo col marito, almeno diventava professore ordinario! Un contentino insomma. Patetico…
C'è ancora bisogno di giustificazioni perché una donna vinca un posto di professore ordinario? E' chiaro che era una scusa, ma intanto è stata data.
E' vero che altre donne preferiscono fare le povere orfanelle perché gli uomini si occupino di loro, e in definitiva paghino anche quello che non spetta a loro pagare, ma l'atteggiamento è complementare: se ti "sottometti" all'uomo, anche se per finta non importa, allora hai dei benefici. E poi di furbe è pieno il mondo, e l'Italia in particolare: ma la furbizia e la seduzione sono le armi delle donne da sempre, armi potentissime, fanno leva sui sentimenti altrui e li usano a loro favore. Possibile che ancora ci siano donne che ci ricorrono? certo, con maschi che si vogliono sentire salvatori e protettori sono armi valide. Ma vedi, il ruolo è complementare! ma per donne che nonc i ricorrono, che c'è? Che risorse chiare, politiche, legali ci sono?
Le donne davvero impegnate in politica devono sottostare ad un numero incredibile di ricatti, doppi rispetto all'uomo: non tutte se la sentono. Ne conosco un paio e te lo assicuro.
In più, spesso devono scegliere fra seguire la famiglia e seguire la politica. O seguire la ricerca e avere una famiglia.
Oppure si arrampicano sugli specchi per conciliare entrambe, stravolte di stanchezza.
Perché una donna come Rita Levi Montalcini, il nostro più recente Nobel donna, ha dichiarato che non si è mai fatta una famiglia per seguire la ricerca? Al conferimento del Nobel, una volta tornata a casa, disse testualmente che ad una donna si richiedeva di seguire o la famiglia o la ricerca e lei aveva fatto una scelta per precisa.
Ti dirò di più, ti faccio un esempio: il reato di abbandono di tetto coniugale è stato abolito, anche la donna può per es lasciare il paese se ha fondate ragioni di lavoro: eppure ancora viene tenuto in considerazione dai giudici. Giudici che sia in Corte d'Appello che in Cassazione sono quasi tutti uomini, guarda un po'! Insomma, se un marito ha un ottimo lavoro fuori regione o fuori del paese può mollare tutto e, anzi, chiedere alla moglie di seguirlo, ma una moglie non può farlo. Può farlo per legge, sulla carta, ma non viene riconosciuto!
In sunto: se ci fossero delle "quote rosa" ci affretteremmo a coprirle, non preoccuparti. Io lo farei, penso di poter dare un contributo positivo, fattivo e onesto alla vita pubblica.
Ma le possibilità di essere elette sono così poche che una non perde neanche tempo!!!
E rispondimi per favore Andrea: le donne spagnole o cilene sono più preparate di noi italiane? O, come ha detto Belusconi, donne davvero preparate e colte qui ce ne sono poche???:)
ciao
Boh
p.s. anche da perte degli uomini, i diritti li ottengono se se li prendono, se ci rinunciano in partenza nessuno glieli riconoscerà, è ovvio…
non sò se le spagnole o lecilene sono piu preparate di noi,vivo in italia non posso saperlo ma tra i giovani italiani vedo molti ragazzi che si interessano alla politica e pochissime ragazze…questa è la realtà!poi i discorsi che hai fatto sopra sono giusti e sicuramente sarà vero quello che dici sul fatto dei professori però io mi guardo in torno e vedo che di donne preparate ce ne sono poche.berlusconi su questo a ragione purtroppo per l'italia perchè anche secondo me sarebbe stato bello avere donne alla pari degli uomini!cmq le eccezioni ci sono e spero che in futuro le donne saranno sempre piu preparate,tu sei una donna preparata e intelligente ma continuo a pensare che sei una delle poche.
beh vado spesso nelle biblioteche qui nel centro di MI e vedo che di ragazze che pensano solo ad accattarsi con ogni mezzo un marito ricco e/o importante è pieno, ti devo dar ragione. Al massimo, fanno volontariato: ma apolitico. E stanno fino a 30 o 40 anni a casa di mammà e papà, perché è comodo.
Ma continuo a credere che se per forza si dovessero rienpire dei posti per delle uote rosa, ci sarebbero più donne che vedono spiragli e si dedicherebbero alla politica.
Mi potresti dire, sì ma non ci credono: perché, ci sono tanti uomini che ci credono? O tanti professori universitari che fanno scienza? O Chirurghi che tengono alla vita dei loro pazienti come alla loro? Ecc. ecc.
Insomma, si può anche fare un mestiere senza vera passione e farlo benino, e onestamente. Basterebbe..
ciao Andrea!