Penati ci farà penare?

boh, sabato 12 dicembre 2009 16:54:47

Moratti e PenatiLui dice che Filippo Penati (in foto con la Moratti) dovrebbe diventare presidente della regione Lombardia e, ovviamente, detto da un politico della sua stessa parte ci sta.

Sarà però che conosco un po' di bella gente che lo sostiene, tutti milanesi doc ricchi sfondi di sinistra, tanto ipocriti quanto inciucioni e amorali, ma non mi convince. Sinceramente però non so cosa abbia fatto, non so come lo abbia fatto, non so niente della sua azione politica, so solo che viene dal sud, che vive a Milano da decenni e che è diventato più milanese dei milanesi.

Dovrei saperne di più ma, come ho detto, a vedere i suoi sostenitori mi è passata la voglia e mi fa dubitare. Ma quante valide alternative a Formigoni abbiamo?

Commenti dei lettori

  1. marcello saponaro

    Cara Enrica, io lo sostengo eppure non sono inciucione, non sono immorale e tantomeno ricco sfondato. Anzi, credo proprio che quella (piccola) parte di sinistra che più lo denigra sia quella sufficientemente ricca da poter aver tanta puzza sotto il naso.
    Sulla sicurezza io non ho sempre le stesse posizioni di Penati però è davvero tanto sciocco chi lo paragona ai leghisti. Quando ci rifiutiamo di vedere che sono proprio i ceti popolari quelli che soffrono i cambiamenti delle nostre città, la forte immigrazione concentrata (a differenza di altri paesi) in pochi anni, la concentrazione di cittadini stranieri in alcuni quartieri, il maggior degrado che questo ha comportato, quando siamo noi a bollare come razzisti gli italiani che "non sono pronti" a tutto questo, siamo noi (sinistra) che facciamo il gioco della lega e dei leghisti.
    Ci vorrà del tempo a costruire l'integrazione che è e resta l'obiettivo di tutto il centro sinistra, Penati in testa. Ma nel frattempo la cosa peggiore che possiamo fare è fottercene della microcriminalità e del disorientamento degli italiani.
    Ciao

    Marcello

  2. marcello saponaro

    p.s. ho risposto sulla "sicurezza" perchè è l'argomento che più viene usato dagli Alberto Biraghi (onemoreblog) di turno…

  3. Boh/Orientalia4All

    Ciao Marcello, mi pare di aver scritto in cima al post, proprio agli inizi, che sei della stessa parte politica e quindi ovviamente lo sostieni. Dunque non capisco perché tu ti possa sentire messo in causa quando scrivo di inciucioni amorali e ricchi sfondati di sinistra che lo sostengono.

    ps Grazie di aver rispettato le regole di questo blog (no a URL) citando un altro blog.

  4. alberto biraghi

    Gli Alberto Biraghi provano a spiegarsi. Penati in provincia ha fatto male o malissimo. Premetto di essere stato suo elettore (ed elettore storico di PCI/PDS/DS/Ulivo/Unione), ma di aver annullato alle recenti provinciali per eccesso di disgusto. Il tema sicurezza su cui si concentra Saponaro è un diversivo e Marcello lo sa bene. Penati è stato pessimo, molto al di là di qualche frasaccia di cattivo gusto.

    Penati ha raggiunto il suo massimo (del minimo) con l'acquisto del 15% di Serravalle dal fu Marcellino Gavio (suo amico) al doppio della stima fatta da Banca Intesa, un investimento talmente assurdo da legittimare negli osservatori il sospetto che non si tratti solo di incapacità. Perfino Repubblica - notoriamente vicina al Soviet dalemiano - ha stigmatizzato la cosa.
    In più Penati ha racconta parecchie balle. Si è insediato proclamando tagli agli sprechi e "ai gadget", salvo acquistare subito braccialetti inutili simil-nike da un'azienda un po' così (decine di migliaia di euro). Poi ha promesso (sul mio ora chiuso OneMoreBlog) 12 milioni di utile al primo anno da ASAM dopo il 15% di Serravalle, salvo invece perderne 9 (siccome non è idiota e lo avrebbe capito chiunque, vuol dire che ha scritto in malafede).
    Non solo. Nei suoi quattro anni a palazzo Isimbardi Penati ha dato prova di una vocazione clientelare e autocelebrativa di puro stampo berlusconiano, con poltrone d'oro, incarichi prestigiosi ad amici non aventi diritto (Franco Maggi per esempio), inutili missioni all'estero, spese folli, monopolizzazione della comunicazione per promuovere se stesso (vedi magazine La Provincia in casa, supplementi d'oro, il sito stesso).

    Non sarebbero però neanche queste motivazioni sufficienti. Ciò che rende inaccettabile la candidatura è il metodo. Penati perderà, con un distacco osillante attorno ai 20 punti. Per dere per perdere, sarebbe stata l'occasione giusta per lanciare un modello nuovo, una faccia nuova, vai a vedere che viene il risultato a sorpresa. Ma no, hanno prevalso le manovrine di potere, alla faccia dei cittadini e della democrazia, in nome della vecchia fanfaluca dell'emergenza destra. Non è più accettabile, anche perché se per disgrazia Penati vincesse (che non vincerà), viste le premesse la sua gestione della cosa pubblica non sarebbe meno oscura e clientelare di quella di Formigoni.

  5. Boh/Orientalia

    Caro Alberto, io di tutto questo non so niente, spero solo che sia tutto vero perché non vorrei altre beghe legali per un commento. Certo e' che se fosse come una fetta del suo elettorato, quella che dicevo nel post, Penati sarebbe da mettere da parte. Non diceva il saggio dimmi con chi vai e ti dirò chi sei?

  6. diego

    cara boh, a mio avviso nel tuo thread c'è la commistione di due piani, di due prospettive, di due ragionamenti che andrebbero distinti

    da un lato c'è un elemento di critica di costume sociale, anche interessante, in quanto essendo tu un intellettuale di un certo rilievo e sicuramente a contatto con ambienti qualificati, dai voce al fastidio inevitabile verso alcuni ambienti culturali e sociali precisi: i cosiddetti ricchi di sinistra, spesso intellettuali, spesso narcisisti oltre misura (mi ricordo la satira di paolo villaggio: "poteve opevaio" con la erre moscia)

    dall'altro lato c'è il "che fare?" di fronte ad una competizione elettorale polarizzata, c'è poco da allargarsi, o stai col fronte progressista (con tutti i suoi difetti), oppure appoggi la destra (con tutti i suoi difetti a mio avviso ancora peggiori)

    c'è poco da fare, o di quà o di là, al momento del voto

    io non voto in lombardia, ma voto in una regione in bilico, addirittura posso essere 100 la differenza, e sai come faccio? non mi informo su chi voterò, così almeno non lo so, e voto semplicemente per schieramento, ritenendo di scegliere così almeno il male minore

    mi rendo conto, che per te, cara boh, così sensibile, quasi "fisicamente" al tema dell'eticità e del valore morale soggettivo, sia brutto agire così, sia per così dire anche un pò umiliante

    ma non c'è scelta, o di quà, o di là, purtroppo

  7. Boh/Orientalia4All

    purtroppo Diego hai ragione, sono davvero profondamente toccata dal tema dell'eticità e del valore morale soggettivo, come dici tu. In pratica, voglio sapere chi è e quello che fa, e anche che statura etica ha. Forse perché sono così io stessa nella vita (sin troppo).
    Ma il tuo parametro ha la sua validità, lo capisco.

  8. alberto biraghi

    Boh: è tutto vero e documentato. Quanto al "io non so niente" mi pare che sarebbe ora di informarsi, visto che tra qualche mese dovrai votare. Esercitare il diritto/dovere di voto non può essere un gesto di tifoseria basato su qualche titolo di giornale dell'ultimo minuto, ma un momento di consapevolezza e partecipazione. Un candidato non lo si vota sulla base di chi altri lo voterà, ma per le prospettive che offre, gli impegni e la sua reputazione. In questo senso, sulla base di quanto ha fatto in provincia, Penati è una pessima scelta. Lo è anche politicamente, perché demotiva l'elettorato di centrosinistra e non apre prospettive di ricostruzione, ma questi sono discorsi un po' complessi e soprattutto fuori tema.

  9. Boh/Orientalia4All

    Carissimo Alberto, non so se il tuo commento ruvido è un bene o un male. Mi fa sperare che tu abbia qualche pelo sullo stomaco e pochi peli sulla lingua, e nello stesso tempo mi dà la conferma che tu giudichi le persone con cui ti relazioni senza sapere niente di loro. Malissimo, quindi.

    Grazie comunque della tua lezione sul diritto-voto di eleggere. Lo terrò a mente, specie vedendo sulla Rete una tua foto con un mitra o una cosa simile, ancorché finta, in mano! E' questo il tuo "momento di consapevolezza e partecipazione"?

  10. mazzetta

    credo sia il solito discorso improntato al meno peggio, Penati è comunque quanto di meglio il centrodestra si possa augurare come avversario, una vera disgrazia per l'opposizione

  11. alberto biraghi

    Boh: non capisco quale delle mie frasi possa fare pensare che io giudichi le persone. La foto in rete col mitra è (ovviamente) uno scherzo legato alla mia passione per i fumetti, tra cui quelli di The Punisher.

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