Noi biodiversi e le elezioni

boh, giovedì 04 marzo 2010 09:48:50

albero solitarioIl guardiaparchi era troppo zelante. Anziché limitarsi a punire chi gettava le cartacce, indagava davvero sugli abusi ambientali nel parco del Ticino. Dando fastidio anche a imprenditori amici di qualche dirigente del consorzio che gestisce la riserva naturale. Risultato: il guardiaparchi lì non ci lavora più (La Repubblica).

Tonnellate di petrolio sul Lambro. Scempio del Parco delle Cave da appena insediata la signora Moratti (di cui ho parlato più volte). E ora lo scandalo del parco del Ticino, per cui ci sono nove indagati fra cui Milena Bertani, presidente del Consiglio d´amministrazione, presidente di Federparchi Lombardia, ex assessore al Bilancio della regione, coinvolta in una vicenda di appalti sospetti, assolta e indicata da Formigoni come una vittima del sistema giudiziario. Da notare che Formigoni qualche giorno fa ha negato che ci sia un legame fra inquinamento e insorgenza di malattie.

Mi sembra che in Lombardia a livello di difesa dell'ambiente e corruzione le cose vadano decisamente male. Mi basta guardare fuori delle finestre per vedere gru e cantieri, tetti alzati di piani e palazzi storici sfondati, altro che 2010 anno della biodiversità, con un incremento esponenziale da quando è stata eletta la signora Moratti.

In Lombardia e nel resto dell'Italia c'è bisogno di un cambiamento netto, anche se a livello politico il fatto che Polverini e Formigoni non si possano presentare alle elezioni è una cosa molto grave. Sì lo so, le regole e tutto il resto, tutto giusto, ma chi ne viene diminuito è il diritto dei cittadini a scegliere, che è l'unica cosa che conta.

Quello che vorrei? Che i cittadini scelgano fra tutti e votino per un cambiamento deciso di questi sistemi e di queste persone, non che si creino vittime e santi. E che queste persone non ce le ritroviamo fra i piedi di nuovo, che ci sia un ricambio e non un riciclo, perché se andiamo avanti così i biodiversi saranno i pochi che ancora vogliono una gestione politica e amministrativa pulita, trasparente e rispettosa dei diritti di tutti gli abitanti del territorio: umani, animali e piante, parchi inclusi.

Commenti dei lettori

  1. Romano

    Un ricambio? Speriamo, ma la vedo male….

  2. Boh/Orientalia4All

    Ci vorrebbe però.

  3. diego b

    dato che la lombardia è una regione leader in italia, per molto tempo, da ligure provinciale, ho pensato al lombardia come la regione più importante, il luogo dell'italia più connesso con lo sviluppo economico e culturale d'europa

    ricordo bene tanti anni fa, quando il mondo tipografico abbandonava il piombo, mi recai ad un corso per le nuove macchine fotocompositrici, e questo avvenne, ovviamente direi, a milano

    ricordo ad esempio che era alla fiera di milano che l'industrial design conferiva il compasso d'oro

    e poi perfino quello strano pre-giudizio positivo, ricordo un macchinista tipografo che accogliemmo come una specie di guru, perchè veniva da milano (poi in realtà non era proprio bravo, ma in fondo eravamo noi provinciali a sopravvalutarlo)

    e poi quando quasi 30 anni fa mi son sposato, ci regalarono un bellissimo servizio di posate in acciaio, che davvero è ancora bello assai, che veniva da brescia, da una fabbrica dalle parti di lumezzane

    e poi tante altre cose, insomma milano era l'avanguardia, ricordo la bellissima pubblicità della linea animata delle pentole lagostina

    e poi le tante bellissime ed operose città, la scala per la lirica e tutto il resto

    adesso, c'è un senso di tristezza, a pensare alla lombardia, persino l'amata leonessa brescia ha decine di migliaia di cassintegrati

    insomma, se il nord che è il nord è così, l'italia mi sa che è messa male

  4. Boh/Orientalia4All

    io non ho mai pensato a Milano come alla città del lavoro e dell'ardimento ma come a quella della lirica, della Scala, una città arrogante e aggressiva ma fondamentalmente onesta. Ma ora che ci vivo vedo che tanto onesta non è, e ne ho mille esempi personali anche a livello poltico, e un mio conoscente costruttore mi ha detto che la mafia si sta infiltrando anche in questo settore, che a Milano fino ad ora sembrava più o meno pulito, perlomeno a livelli bassi (non parlo dei grandi appalti). Le cose non mi sembra vadano bene, affatto.

  5. sole

    forse un po' di rispetto per la natura la si potrebbe cominciare con piccoli passi: abituare i propri figli che nn si buttano le carte in terra, evitare di buttare le sigarette dal finestrino della macchina, buttare la spazzatura negli appositi cestini, evitare di imbrattare i muri di pubblicità…insomma farci un piccolo regalo…perchè è per noi che alla fine si fa!

  6. Boh/Orientalia4All

    Mi sa che ormai per i piccoli (anche se indispensabili) passi è tardi: con i disastri che hanno combinato qui a Milano ci sarebbe da abbattere al Parco per esempio tutto quello che hanno costruito al Parco delle Cave e piantare alberi.

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