Monaci sempre più agguerriti: il modello Myanmar/Birmania si allarga all'India

boh, martedì 30 ottobre 2007 16:10:36

protest in Delhi

"Dateci indietro la nostra terra!" Questo è lo slogan che circa 25.000 persone scandito da tre settimane in India, nella dimostrazione che vede Dalit, tribali e intoccabili, e contadini senza terra percorrere la strada che va da Agra, dove sta il Taj Mahal, a Delhi, sede del governo. Sono partiti agli inizi di ottobre e arriveranno al parlamento indiano alla fine del mese. Reclamano perché il governo mantenga la sua promessa di ridistribuire la terra ai più poveri. Qui l'articolo di oggi del Guardian Unlimited e una serie di foto.

I 25.000 sono capeggiati dai monaci buddhisti che cantano e suonano: nel medioevo i monaci buddhisti tibetani hanno combattuto contro gli invasori e ora quelli indiani combattono, con mezzi assolutamente pacifici, contro le ingiustizie e per i diritti umani. Nonostante la reazione di sostanziale indifferenza dell'India per la situazione in Birmania, per non urtare la Cina, evidentemente anche in India i monaci buddhisti hanno deciso di fare sentire la loro voce per alleviare le sofferenze dei più poveri. Questo mi pare che sia lo spirito della fratellanza universale.

Commenti dei lettori

  1. la Sò

    Non è un caso che Gandhi fosse indiano, eh!
    …Certo che però la rani di Jhansi era tutt'altro che una pacifista!
    Mi vedo questi poveracci camminare per km e km… E me li immagino un po' come dei samnyasin moderni.

    Buona giornata :)

  2. Boh/orientalia4all

    Ciao la Sò, lo sono dei samnyasin moderni.

    buona giornata anche a te:)

  3. Writer

    Ho linkato il tuo articolo (quello su Oriental notes) in un post sulla Birmania. Spezziamo la cortina del silenzio! Diamo visibilità alla resistenza birmana.

  4. Boh/orientalia4all

    Writer, ho tolto il link perché questa è la nostra policy. Cmq la resistenza birmana è abbastanza visibile, diciamo, è che le nazioni vicine se ne fregano abbastanza.
    Ma hai fatto bene a fare il post.