
Riparte anche quest'anno la campagna M'illumino di meno.
Patrocinata dal Parlamento europeo e portata avanti da Caterpillar (Rai Radio 2), la campagna culmina con la giornata di mobilitazione internazionale per il risparmio energetico.
Lo scopo è dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere, il 13 febbraio 2009 dalle ore 18, le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili. Per esempio, sapete che sembra che in Italia, spegnendo tutte le spie stand-by, manderemmo a riposo una centrale nucleare?
Quest'anno sono particolarmente sensibile al problema, da quando mi sto occupando dell'emergenza energetica in Nepal, che nei giorni scorsi ha portato a 16 ore giornaliere il taglio dell'elettricità, con enormi ricadute non solo sulla vivibilità ma sull'economia, già molto povera, sulle comunicazioni, sulla sanità. Gli ospedali hanno dei generatori vecchi, sul punto di cedere, e ben presto paese il paese dovrà affrontare anche la crisi sanitaria, non potendo più eseguire operazioni d'emergenza o le cure più lunghe, che richiedono ospedalizzazione, come la dialisi.
Da quest'anno il paese è una Repubblica Democratica Federale. La guerra, il processo di transizione e, incredibile ma vero, la maggiore scolarizzazione hanno aumentato il fabbisogno energetico ma diminuito la manutenzione delle centrali idrolettriche, che forniscono circa il 96% dell'energia totale. Inoltre le piogge monsoniche sono state poco abbondanti e i ghiacci non hanno fatto in tempo a sciogliersi nel fiume Kulekhani (studio in pdf), che alimenta la centrale idroelettrica più grande del paese.
Insomma, prima di tenere acceso un apparecchio che non usiamo, come il computer tutta la notte, o lasciare che entrino spifferi dai vetri, pensiamoci. Sembra una cosa retorica ma non lo è: l'energia fa girare il mondo, pensiamo solo cosa succederebbe se in Italia ci tagliassero la corrente per 16 ore al giorno! Io credo che si scatenerebbe una lotta all'ultimo sangue, quando le scorte di cibo finirebbero metteremmo in pratica il motto mors tua vita mea.
Lo scorso anno la giornata del "silenzio energetico" in Italia ha coinvolto simbolicamente le piazze e i monumenti delle principali città: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama; a Verona l'Arena; a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco; a Firenze Palazzo Vecchio; a Napoli il Maschio Angioino; a Bologna Piazza Maggiore; a Milano il Duomo e Piazza della Scala. Anche le maggiori città d'Europa hanno aderito.
Aderiamo a M'illumino di meno anche noi, nelle nostre case e con i nostri blog!
Qui da me ieri devono aver deciso di aderire in modo alternativo: la luce saltava in continuazione, con un molto giovanile effetto psichedelico-discotecaro ;-D*
Mitì, sei sempre speciale, vedi?;)
grandissima iniziativa, ho sentito questa cosa della provincia di roma su radio2 e mi sono detto… perchè non la facciamo in tutta italia??? Bravissimo Zingaretti
caster, anche io credo sia una gran bella iniziativa, infatti.
Brevetto tutto italiano sul risparmio energetico - riscaldamento
Consiste in un metodo/sistema che introduce risparmi, nei consumi di combustibile, dal 30 al 70% senza alcuna modifica all'impianto esistente.
Si basa su principi scientifici di termodinamica, ovvero "ISTERESI TERMICA DEI MATERIALI", già presentato ufficialmente all'Autority per l'Energia
che ne ha consentito la presentazione del brevetto in via ufficiale nel Luglio del 2008.
Il brevetto è in vendita.
Il metodo è realizzato su un campione di oltre 100 effettivi impianti funzionanti.
Il risparmio di combustibile minimo ottenuto è del 33 %.
Il risparmio medio annuo per una famiglia è circa pari a 800 - 1.800 € ed in questa valutazione è escluso completamente
il beneficio ottenuto dal calore nell'ambiente.
Esiste un prototipo ormai consolidato che non neccessita di alcuna ulteriore modifica o verifica della sua affidabilità e funzionalità.
Il prodotto definitivo può essere realizzato come un semplice " termostato" installabile dallo stesso acquirente.
Proprio per la sua semplicità di applicazione è previsto che il " termostato " funzioni, per la parte risparmio, per un periodo di 200 giorni a partire dal
primo giorno di attività. In seguito si acquisterebbe la sola ricarica per usufruire di un ulteriore periodo di risparmio.
Così facendo si ottengono i seguenti benefici:
- costo limitato di acquisto del prodotto;
- introitazione annuale, quindi trasformazione del cliente in utente di un srvizio;
- POSSIBILITA' per l'acquirente di verificare effettivamente (toccando con mano) quale beneficio e/o possibilità di risparmio può ottenere.
Il solo mercato italiano è di circa 10 milioni di caldaie autonome ad uso abitativo o per uffici ubicati in appartamenti.
Non è noto allo scrivente il numero di caldaie e quindi di opportunità esistenti nei territori ove questo brevetto è esteso e valido.
L'inventore non esclude la possibilità di collaborare con chi volesse realizzare il progetto, ovvero il brevetto potrebbe anche non essere venduto,
ma concesso in esclusiva a terzi, ma questa strada è tutta da discutere per la tutela di ognuna delle parti.
A disposizione per ulteriori dettagli ed informazioni
Molti comuni della provincia di Roma hanno aderito all'iniziativa: verranno tenute spente le luci degli edifici che ospitano le amministrazioni, un chiaro segnale per sancire quanto sia sempre di più un dovere istituzionale considerare l’energia un bene prezioso che non va sprecato.